Cantina Santoro: il Falerno che nasce da viti centenarie


Cantina Santoro

Via Orazio, 22
81030 Falciano del Massico, Caserta
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+39 335 5471507
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Email: [email protected]

Ettari vitati 7

Produzione annua 15.000 bottiglie

Michele Santoro – Cantina Santoro

di Antonella Amodio

La storia della Cantina Santoro, a Falciano del Massico, affonda le proprie radici nella più autentica tradizione contadina: quella di produrre vino esclusivamente per il consumo della famiglia. Una consuetudine che, con il passare delle generazioni, si è trasformata in un progetto imprenditoriale capace di valorizzare uno dei territori più prestigiosi della viticoltura italiana.

Cantina Santoro

Siamo nel cuore dell’antico Ager Falernus, a Falciano del Massico, piccolo comune casertano di circa 3.500 abitanti. L’attuale borgo medievale si sviluppa intorno al X secolo, ma il territorio racconta una storia molto più antica. Modellato nel Pleistocene, fu abitato dall’uomo di Neanderthal, dai Pelasgi, dagli Osci, dagli Etruschi e, infine, dai Romani, che fecero delle pendici del Monte Massico uno dei luoghi più rinomati dell’Impero per la produzione del Falerno, il vino più celebre dell’antichità, celebrato da Orazio, Virgilio, Catullo, Cicerone e Marziale.

Cantina Santoro

In una terra dove la vite è parte integrante della cultura locale, produrre vino è sempre stato un gesto naturale. Tutto ha inizio con il bisnonno di Michele Santoro, oggi alla guida dell’azienda insieme alla moglie Sonia Verrengia, che lascia in eredità alla famiglia un ettaro di vigneto di Primitivo a piede franco. Un patrimonio viticolo di straordinario valore, coltivato senza interruzioni e tramandato di padre in figlio. Prima dal padre Pasquale e poi Michele stesso continuano a produrre vino esclusivamente per il consumo domestico, fino alla svolta. Quella svolta arriva nel 1995, durante un viaggio in Veneto, nella zona del Prosecco. Michele e Sonia rimangono affascinati dalla cultura del vino e dal dinamismo delle aziende vitivinicole del territorio. Tornano a casa con un sogno preciso: trasformare la passione di famiglia in una cantina.

Vigneto Cantina Santoro

Nel 1996 iniziano così a progettare l’azienda vinicola. È proprio dalle antiche viti di Primitivo a piede franco che vengono prelevati gli innesti per realizzare i nuovi vigneti alle pendici del Monte Massico, in terreni che un tempo ospitavano frutteti. Oggi la Cantina Santoro coltiva circa sette ettari di vigneto. Sei sono dedicati al Primitivo, dal quale nascono il Falerno del Massico Rosso, il Falerno del Massico Rosso Riserva e il Rosato, mentre un ettaro è destinato al Falerno del Massico Bianco, ottenuto da Falanghina, Moscato e Malvasia. La produzione è seguita dall’enologo Lorenzo Costantini.

Cantina Santoro

I vigneti crescono su terreni di origine vulcanica, costituiti da limo, sabbie grossolane e fini, poggianti su un importante substrato piroclastico ricco di argille e pietre, formatosi grazie all’antica attività eruttiva del vulcano di Roccamonfina. Un ambiente ideale per la viticoltura che ospita anche uliveti della cultivar Sessana, dai quali nasce un olio extravergine di oliva di eccellente qualità.

Olivi di Cantina Santoro

Nel 2003 da impianti del 2019, vede la luce il primo vino della cantina: Casavaratta, Falerno del Massico Rosso Primitivo, che prende il nome dalla località dove sorgono i vigneti aziendali. Cinque anni dopo nasce Orazio, Falerno del Massico Rosso Primitivo Riserva, prodotto esclusivamente con le uve provenienti dall’antico vigneto a piede franco che si trova accanto alla cantina. Il nome richiama le vicine Grotte di Orazio, dove in epoca romana il vino veniva conservato prima di essere imbarcato verso i principali porti del Mediterraneo. L’ultima etichetta è Terentia, Falerno del Massico Bianco nato con la vendemmia 2024 e oggi alla sua seconda annata. Il nome è un omaggio a Terentia moglie di Cicerone, a testimonianza del profondo legame che unisce questi luoghi alla storia dell’antica Roma. Completa la gamma il Rosato da Primitivo.

Cantina Santoro

Oggi la Cantina Santoro produce complessivamente circa 15.000 bottiglie all’anno, mantenendo una dimensione artigianale e una filosofia produttiva che punta sulla valorizzazione delle antiche vigne a piede franco e sull’identità del territorio.

Cantina Santoro

I vini della Cantina Santoro

I vini di Cantina Santoro

Falerno del Massico Rosso Primitivo Casavaratta 2024€ 12,00

Prende il nome dalla località in cui sorgono i vigneti aziendali ed è il vino che meglio rappresenta l’identità quotidiana della Cantina Santoro. Ottenuto da uve Primitivo coltivate sulle pendici del Monte Massico, esprime il carattere autentico del Falerno del Massico Rosso DOC con uno stile equilibrato, immediato e territoriale. Affina 12 mesi in botti di rovere francese. Il naso è orientato ai frutti neri e alla macchia mediterranea, mentre al gusto è ampio e morbido. È il compagno ideale della cucina tradizionale campana, dalle carni arrosto ai primi piatti ricchi.

Falerno del Massico Rosso Primitivo Riserva Orazio 2024€ 25,00

È l’etichetta simbolo della cantina. Nasce esclusivamente dalle uve dell’antico vigneto di Primitivo a piede franco ultracentenario situato accanto alla cantina. Il nome richiama le vicine Grotte di Orazio, testimonianza del glorioso passato del Falerno in epoca romana. Affina 18 mesi in botti di rovere francese. Le note organolettiche virano sulla prugna e sulle spezie. In seconda battuta una nuance di cenere emerge con grande personalità. Il sorso è ampio, avvolgente e persistente. Un vino che racconta la storia del territorio attraverso una produzione limitata, pensata per valorizzare il patrimonio viticolo più prezioso dell’azienda.

Falerno del Massico Bianco Terentia 2025€ 11,00

Prodotto da un blend di Falanghina, Moscato e Malvasia, rappresenta il volto bianco della denominazione. Dedicato a Terentia, moglie di Cicerone, rende omaggio al profondo legame tra il Falerno e la storia dell’antica Roma. Un vino che sosta in acciaio e che punta su eleganza, freschezza e piacevolezza di beva. L’olfatto gioca di frutta gialla e sfumatura floreale (ginestra). In bocca è salino, ampio e lungo.Un vino gastronomico, ideale con piatti di pesce, crostacei, formaggi freschi e cucina mediterranea.

Rosa – € 9,00

Ottenuto da uve Primitivo vinificate in rosato, è il vino più giovane e versatile della gamma. Dal colore intenso di rosa ceraiolo e dalle note olfattive di melagrana e piccoli frutti neri. Fresco, fragrante e di grande bevibilità, interpreta il territorio con uno stile moderno senza rinunciare alla carattersitica del vitigno. Perfetto come aperitivo, accompagna anche salumi e pizze.

 

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