Cantina Tagliafierro: la nuova cantina della Costiera Amalfitana a Tramonti

5/12/2016 4.3 MILA
Raffaele Tagliafierro, titolare della cantina
Raffaele Tagliafierro, titolare della cantina

di Francesca Faratro

La tradizione di fare il vino in Costa d’Amalfi, si sviluppa sull’intera area fatta di curve, terrazzamenti e vigneti sparsi qua e là, posti su livelli incredibili,  vera e propria agricoltura eroica.

Siamo a Tramonti, patria dei vini rossi come Tintore ed il Piedirosso, precisamente nella frazione di Campinola: un paesaggio immerso nella natura, fra pascoli e caseifici, camini accesi e cantine che pian piano vanno aumentando.

Scorcio di Tramonti dalla cantina
Scorcio di Tramonti dalla cantina

E’ il caso anche della Cantina Tagliafierro, ultima in ordine di nascita,  inaugurata a Tramonti lo scorso luglio.

Ingresso della cantina Tagliafierro
Ingresso della cantina Tagliafierro

L’idea è del giovane Raffaele Tagliafierro, classe 1990, il quale sin da bambino accresce la passione di fare agricoltura soffermandosi principalmente sulla viticoltura.

Complice anche il territorio e le sue particolarità, Raffaele consegue il diploma di agrotecnico ma da giovane e tenace quanto è, riesce a realizzare il sogno di edificare una cantina tutta sua, ideata con la collaborazione dell’agronomo Giuseppe Cardiello.

Nel 2015 la prima vendemmia con la produzione di sole due etichette, una bianca ed una rossa ed un totale di 10.000 bottiglie.

Il rosso TRAMUNTE
Il rosso TRAMUNTE
Il bianco SEDICI
Il bianco Tredici

La cantina, attigua alla residenza di famiglia, si divide in due spazi: uno adibito alla lavorazione dell’uva, l’altro invece utilizzato come luogo per l’affinamento e punto vendita.

Le uve per la produzione, provengono dai vigneti di famiglia, curate personalmente da Raffaele, il quale preferisce per il suo vino un’uva più matura ed uno studio costante al fianco dell’enologo Sergio Pappalardo, con l’obiettivo di realizzare vini basati sulle caratteristiche del territorio ma specialmente prodotti senza solfiti.

I vigneti di famiglia
I vigneti di famiglia
Le uve
Le uve
Le viti a piede franco
Le viti a piede franco

Raffaele è un ragazzo semplice, umile, uno che timidamente si nasconde dietro le sue bottiglie, con impegno costante e tanta tenacia nell’affrontare a 26 anni le avversità di mettere su un’azienda.

Ma nonostante tutto il suo sogno si è materializzato, specialmente quello di donare ai suoi vini un vero carattere che esprima il territorio di Tramonti, al quale è particolarmente legato.

Nella vendemmia dell’anno corrente, il numero di bottiglie è raddoppiato, arrivando a 20.000 con l’introduzione di un vino rosato mentre in botti di rovere stanno ancora affinando due rossi (un tintore e un piedirosso in purezza), ma di questi ve ne riparleremo.

Per la sua giovane età, ha tanti progetti in mente, come quello di riportare in auge viti secolari a piede franco per produrre vini autoctoni seguendo la tradizione ma usando pratiche e tecnologie moderne che si identificano in un luogo specifico: la cantina Tagliafierro.

I VINI

TRAMUNTE – 2015 – D.O.P COSTA D’AMALFI
Varietà : Tintore e Piedirosso – 13%
Colore rosso porpora con riflessi violacei.
Al naso presenta profumi di rovo e frutti rossi.
In bocca è pieno, caldo e con un buon equilibrio tra acidità, tannicità e morbidezza. Buona persistenza sul finale.

TRAMUNTE
TRAMUNTE

TREDICI – 2015
Varietà: Pepella, Biancazita e Falanghina – 13%
Colore giallo paglierino con riflessi dorati che ne esaltano la brillantezza.
Al naso è piacevole con sentori di frutta e fiori e con profumi spiccati di ananas.
In bocca è sapido, secco, fresco e con una buona struttura. Persistente ed abbastanza armonico sul finale.

TREDICI
TREDICI

 

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