Cantine Rivera porta in Puglia l’eccellenza del vino mondiale: il valore del Master of Wine
di Titti Dell’Erba
Per la prima volta in Puglia, Cantine Rivera ha ospitato il corso introduttivo al prestigioso percorso del Institute of Masters of Wine, in collaborazione con Istituto Grandi Marchi. L’iniziativa, svoltasi il 27 e 28 marzo ad Andria, rappresenta un momento significativo non solo per l’azienda ospitante, ma per l’intero panorama vitivinicolo pugliese.
Un’esperienza formativa d’eccellenza
Il corso ha coinvolto 20 professionisti del vino provenienti da nove Paesi europei, offrendo un programma intensivo che ha alternato lezioni teoriche, degustazioni tecniche, esercitazioni di scrittura e simulazioni d’esame. Un’immersione completa nel rigoroso metodo di studio che caratterizza uno dei titoli più ambiti nel mondo del vino: il Master of Wine.
La presenza di partecipanti internazionali conferma il crescente interesse verso il Sud Italia e, in particolare, verso la Puglia come territorio di riferimento nel settore enologico.
Che cos’è il Master of Wine
Il titolo di Master of Wine (MW) è considerato una delle qualifiche più prestigiose e difficili da ottenere a livello globale nel campo del vino. Istituito nel 1953 nel Regno Unito, il percorso è gestito dall’Institute of Masters of Wine e mira a formare professionisti con una conoscenza completa, critica e multidisciplinare del settore.
Diventare Master of Wine significa padroneggiare ogni aspetto del mondo vitivinicolo:
-viticoltura ed enologia
-mercati internazionali e dinamiche commerciali
-degustazione analitica di altissimo livello
comunicazione e capacità critica.
Il percorso è noto per la sua estrema selettività: solo una piccola percentuale dei candidati riesce a completarlo con successo, e nel mondo si contano poco più di 400 MW.
Un titolo che fa la differenza
Ottenere il titolo di Master of Wine non è solo un traguardo accademico, ma un vero e proprio riconoscimento di autorevolezza internazionale. I MW sono figure chiave nel settore: consulenti, buyer, critici, educatori e ambasciatori del vino capaci di influenzare mercati e tendenze globali.
La loro opinione è spesso determinante nella valorizzazione di territori emergenti e nella diffusione della cultura del vino nel mondo.
Il ruolo dell’Istituto Grandi Marchi
Determinante per la realizzazione dell’evento è stato il contributo dell’Istituto Grandi Marchi, realtà che riunisce 18 tra le più importanti famiglie del vino italiano. Da oltre vent’anni, l’Istituto promuove nel mondo l’identità e l’eccellenza del vino italiano, favorendo iniziative di alta formazione e visibilità internazionale.
In questo contesto, Cantine Rivera rappresenta con orgoglio la Puglia, contribuendo a inserirla in un network di eccellenza globale.
Un’opportunità per la Puglia
“Siamo oltremodo lieti e onorati di avere ospitato a Rivera questo importante appuntamento – ha dichiarato Sebastiano de Corato – che rappresenta per noi un riconoscimento significativo e un’occasione di crescita e confronto”.
L’evento segna un passaggio importante per il posizionamento della Puglia nel panorama vitivinicolo internazionale. Ospitare un’iniziativa legata al Master of Wine significa entrare in contatto diretto con i futuri leader del settore e contribuire a costruire una reputazione sempre più solida e autorevole.
Uno sguardo al futuro
Con questa iniziativa, Cantine Rivera conferma il proprio impegno nella promozione della cultura del vino e nella formazione di alto livello. Eventi di questo tipo non solo valorizzano il territorio, ma creano connessioni strategiche fondamentali per affrontare le sfide di un mercato globale sempre più competitivo.
La Puglia, grazie anche a esperienze come questa, si afferma sempre più come una regione capace di coniugare tradizione e innovazione, qualità produttiva e visione internazionale.
PS: Fonte foto Istituto Grandi Marchi


