Confettura di cipolla rossa di Tropea

5/9/2019 1.6 MILA

Confettura di cipolla rossa di Tropea
Confettura di cipolla rossa di Tropea

di Bruno Sodano

La confettura di cipolla rossa di Tropea è una prelibatezza molto versatile che accompagna facilmente più pietanze. Sicuramente l’abbinamento con i formaggi è garantito ma ben si presta con la carne. Divina è nei panini, con opportuno companatico. Il procedimento è un po’ lungo per i tempi di attesa ma il risultato è buonissimo.

Mondatura delle cipolle
Mondatura delle cipolle

Cipolle in lavorazione
Cipolle in lavorazione

Confettura di cipolla rossa di Tropea

Ricetta di Bruno Sodano

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Ingredienti

  • 1 kg di cipolla rossa di Tropea
  • 200 g di zucchero di canna
  • 120 g di zucchero semolato
  • 200 ml di vino bianco
  • 50 ml di aceto
  • ½ cucchiaino di sale

Preparazione

Puliamo le cipolle e tagliamole sottili. Aggiungiamo tutti gli ingredienti e lasciamo macerare per 5 ore. Dopodiché facciamo cuocere per un’ora abbondante.
Per chi preferisce l’effetto “crema polposa” può usare un po’ il minipimer. A cottura ultimata, riempire i vasetti e chiudere con tappi nuovi. Giriamoli a testa in giù ed aspettiamo che si raffreddino prima di procedere con la sistemazione in dispensa.

Adesso richiamo un secondo la vostra attenzione
Fare le conserve è un'operazione pressoché semplice ma estremamente delicata e se non si seguono tutte le norme ed indicazioni un barattolo può essere molto pericoloso. Chiedo di seguire alcuni semplici passaggi. I prodotti devono essere scelti, freschi e preferibilmente non trattati. Bisogna lavorare in un ambiente sterile o comunque molto pulito. Prima di invasare bisogna assicurarsi di aver asciugato il prodotto quanto più è possibile. È l'acqua che compromette la conservazione e l'integrità del prodotto ed aumenta il rischio di botulino. Bisogna sterilizzare ed asciugare bene i barattoli utilizzando sempre tappi nuovi. Far uscire sempre tutta l'aria dal barattolo quando si invasa. Molti dicono che, una volta seguiti tutti i passaggi e chiuso i barattoli, non c'è bisogno della pastorizzazione per il sottovuoto in quanto mettendo i barattoli a testa in giù si fa in automatico a totale raffreddamento. Io ho chiesto a 8 milioni di persone. Chi dice di sì chi dice di no, io dico, fate un po' come vi pare. Nel caso procediate anche con la pastorizzazione ricordiamoci sempre di isolare i barattoli con un canovaccio e far bollire per circa 15 minuti. Dopodiché lasciare raffreddare con la pentola chiusa. Se usate tappi con la capsula per il sottovuoto assicuratevi che sia ben fermo. Se il tappo fa "click clack" il sottovuoto non si è formato. Nel caso, aprendoli, vedete il prodotto di un colore strano, si formano bollicine dal basso verso l'alto, puzza, tappo gonfio o qualsiasi cosa che vi sembri "strana" non esitate a buttare tutto senza neanche assaggiare.