Curma Nero d’Avola Sicilia Igt 2011 – Azienda Armosa | Vino vincitore a Radici del Sud 2017

3/2/2018 854
Curma Nero d'Avola Sicilia Igt 2011 Armosa
Curma Nero d’Avola Sicilia Igt 2011 Armosa

di Enrico Malgi
Sig. Moelgg come mai si trova ad operare come enologo e viticoltore in Sicilia? “In effetti sono nato in Val di Fiemme in provincia di Trento e dopo aver conseguito la laurea in chimica ed il diploma in enologia sono arrivato a Catania negli anni ’90 per conoscere una nuova realtà vitivinicola, molto lontana dalla mia cultura. Me ne sono talmente innamorato che nel 2002 insieme a due soci ho fondato un’azienda a Scicli nel Ragusano, battezzata Armosa dalle nostre rispettive iniziali. Adesso sono rimasto solo io, ma non mi sono scoraggiato per niente e continuo il mio idillio con questa meravigliosa terra, producendo poche bottiglie e soltanto tre etichette”.

Una di questa è il Curma Nero d’Avola Sicilia Igt, che da vari anni miete successi ogniqualvolta partecipa a Radici del Sud. E per non smentire questo trend anche all’edizione 2017 il millesimo 2011 è riuscito a primeggiare nella sua categoria di appartenenza, conquistando il primo posto assoluto così come hanno sentenziato i giudici dei Wine Buyers.

Nero d’Avola in purezza, che matura in acciaio e barriques per circa venti mesi prima di essere affinato in bottiglia. Il tasso alcolico raggiunge i quindici gradi. Prezzo finale intorno ai 15,00 euro, ben spesi.

Pregevole e luccicante il bel colore rosso rubino. Profilo olfattivo intenso e complesso, che svela subito le sue gradevoli peculiarità: sussurri fruttati di ribes, di mirtilli, di prugna, di amarena e di gelso; fiondate odorose di viola, di coriandolo, di cannella, di vaniglia e di chiodi di garofano; respiri di tabacco, di liquirizia, di cuoio, di mentolo e di balsamo. Sulla lingua atterra un sorso caldo, avvolgente e protettivo come la coperta di Linus. Quindici gradi e non sentirli affatto! Vino senza spigoli allappanti, anzi la bocca è salivante, elegante, acida e morbida. Si vede che la malolattica ha lavorato benissimo. Gusto sapido, generoso, dinamico, rotondo, armonico, equilibrato e ben strutturato. Carattere genuino, franco, lineare, puro ed irradiante. Finale sontuoso, accattivante e persistente. Ecco, questi sono i vini che fanno innamorare. A me è piaciuto molto. Davvero bravo il sig. Michele Moelgg! Da spendere su piatti di carne, ma volendo, per la morbidezza del vino, anche su intingoli con pomodoro

Sede a Scicli (Rg) – Contrada Pezza Filippa
Cell. 392 9136858 –
[email protected]www.armosa.it
Enologo: Michele Moelgg
Ettari vitati: 6 – Bottiglie prodotte: 15.000
Vitigni: nero d’avola, inzolia e moscato bianco

 

6 commenti

    Marco Galetti

    (3 febbraio 2018 - 12:00)

    Dichiarazione d’intenti: prenderò in prestito, citando la fonte, il “sorso caldo, avvolgente e protettivo come la coperta di Linus” del poeta cilentano

    Enrico Malgi

    (3 febbraio 2018 - 15:05)

    Marco vedi che qui c’è il copyright. Ma per te faccio un’eccezione, va bene?

    Andywine

    (12 febbraio 2018 - 23:35)

    Ciao Enrico, direi un Nero d’Avola fuori dal comune, come del resto il prduttore (in tutti i sensi). Mi piacciono molto i produttori che riescono a produrre vini di grande carattere e con forte legame territoriale. Prima o poi l’assaggerò. Andrea (Andywine)

    Enrico Malgi

    (13 febbraio 2018 - 11:57)

    Ciao Andy. Hai subito capito che si tratta di un grande vino per davvero. Non ho più bottiglie di questo Nero d’Avola, ma quando salgo a Gallarate vedrò ti portartene qualche bottiglia di un’altra azienda.

    Francesco Mondelli

    (13 febbraio 2018 - 12:40)

    Personalmente amavo la genialità di Schroeder (Pinot Noir)Voodstock che voleva diventare aquila(Trento Doc)Snoopy(friulano)Lusy van Pelt (Aglianico)Piperita Patty(Sangiovese).FM.

    Francesco Mondelli

    (13 febbraio 2018 - 12:41)

    Personalmente amavo la genialità di Schroeder (Pinot Noir)Voodstock che voleva diventare aquilar(Trento Doc)Snoopy(friulano)Lusy van Pelt (Aglianico)Piperita Patty(Sangiovese).FM.

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