Da Locorotondo a Tricase, la Puglia passa dalla tavola


Da Locorotondo a Tricase, la Puglia passa dalla tavola – Taverna del porto a Tricase

di Ilaria Donateo

La Puglia non si racconta soltanto attraverso i suoi paesaggi, il mare, i borghi o il suo straordinario patrimonio artistico. La sua gastronomia è uno dei biglietti da visita più autentici e riconoscibili con cui questa terra continua a farsi conoscere e amare in tutto il mondo. Una cucina che parla di identità, di cultura e soprattutto di persone, prima ancora che di ricette.
Ogni tavola custodisce una storia diversa. C’è chi continua il lavoro iniziato dai genitori, chi ha scelto di restare nella propria terra per darle un futuro, chi vive il mare ogni giorno, chi coltiva ciò che poi porta nel piatto e chi ha trasformato un ricordo di famiglia in una cucina capace di emozionare. Cambiano i volti, i luoghi e i sapori, ma resta una certezza: dietro ogni grande piatto c’è una persona che ha scelto di dedicare tempo, studio e vita al proprio lavoro e alla propria terra.
Da Locorotondo fino a Tricase Porto ho incontrato uomini e donne che ogni giorno trasformano la materia prima in racconti di Puglia. Cuochi, famiglie, ristoratori, pescatori e produttori che custodiscono la tradizione, la interpretano e spesso hanno il coraggio di accompagnarla verso il futuro senza privarla della sua anima.
Ma un ristorante non vive di sola cucina. C’è la sala, e troppo spesso dimentichiamo quanto sia fondamentale. Donne e uomini che accolgono, ascoltano, raccontano e diventano il primo vero ponte tra la cucina e chi si siede a tavola. Sono loro che, ancora prima dell’arrivo del piatto, riescono a trasferire l’idea dello chef, a raccontarne la filosofia e a preparare l’ospite a ciò che sta per assaggiare. È un lavoro fatto di conoscenza, sensibilità e attenzione, perché un grande piatto ha bisogno anche di qualcuno che sappia raccontarlo.
E poi c’è il vino. Quell’incontro tra calice e piatto che, quando è pensato bene, riesce a cambiare completamente un’esperienza. Anche qui la sala diventa fondamentale: conoscere un territorio attraverso i suoi vitigni, scegliere una bottiglia, suggerire un abbinamento significa aggiungere un altro pezzo al racconto. E oggi, sempre più spesso, accanto al vino trova spazio anche il cocktail, pensato non soltanto per l’aperitivo o il dopocena, ma come vero compagno del cibo. Un linguaggio nuovo, interessante, che alcune tavole stanno iniziando a esplorare con grande personalità.
Questi sono soltanto alcuni degli indirizzi che raccontano la Puglia gastronomica di oggi. Ne esistono tanti altri, perché questa è una terra in continuo fermento, fatta di professionisti, progetti e storie che meritano di essere conosciuti.
Ogni sosta racconta qualcosa di diverso, ma tutte hanno un punto in comune: il desiderio di accogliere, condividere e raccontare la Puglia attraverso ciò che arriva in tavola e attraverso le persone che rendono possibile tutto questo.
Perché un ristorante è cucina e sala, piatto e calice, materia prima e racconto. Ma soprattutto è fatto di persone.
Lasciatevi guidare dal gusto. Il resto lo faranno gli incontri.

 

Osteria Il Rosone – Locorotondo

Locorotondo è uno di quei borghi dove basta perdersi tra i vicoli bianchi per ritrovare il sapore più autentico della Valle d’Itria. È proprio qui che Peppino e Margherita hanno dato vita a Osteria Il Rosone, un luogo dove l’ospitalità è il primo ingrediente che arriva in tavola.

Osteria Il Rosone – Locorotondo

Varcare la soglia del ristorante dà subito la sensazione di essere accolti a casa loro: un sorriso, una parola e quell’attenzione sincera che rende speciale ogni pranzo e ogni cena. Lo chef Gianfranco Leo interpreta con rispetto la cucina della tradizione, lasciando che siano la stagionalità e la qualità della materia prima a raccontare il territorio. Molti degli ortaggi provengono direttamente dall’orto di Peppino e Margherita, mentre la carta dei vini privilegia le etichette pugliesi, affiancate da una selezione nazionale pensata per accompagnare i sapori della Valle d’Itria.

Piatto consigliato: Orecchiette al ragù antico di braciole della Valle d’Itria

Nome ristorante: Osteria Il Rosone
Chef: Gianfranco Leo
Indirizzo: Via Eroi di Dogali, 6 – Locorotondo (BA)
Orari: Pranzo 12.30-15.00 • Cena 19.30-23.00 • Chiuso il martedì
Telefono prenotazioni: +39 080 4311433
Sito internet: www.osteriailrosone.it
Social: Instagram @osteria_ilrosone

 

Osteria Casa Ciaccia – Ostuni

Osteria Casa Ciaccia racconta una storia di famiglia prima ancora che di cucina. Erika Ciaccia raccoglie l’eredità costruita negli anni insieme a papà Tonino, chef e punto di riferimento della ristorazione ostunese, trasformandola in un progetto che mette al centro la cucina di casa.

Osteria Casa Ciaccia – Ostuni

Ai piedi della Città Bianca, ogni piatto nasce dal rispetto delle ricette della tradizione pugliese, reinterpretate con equilibrio e sensibilità, senza mai perdere la loro identità. La stagionalità, le verdure dell’orto e una ricerca attenta delle migliori materie prime guidano una cucina essenziale, fatta di sapori nitidi e riconoscibili, dove il territorio resta sempre protagonista. La carta dei vini accompagna il percorso con una selezione che valorizza soprattutto la Puglia, affiancata da interessanti etichette italiane. Da Casa Ciaccia si entra da ospiti e si esce con la piacevole sensazione di aver condiviso la tavola di una famiglia.

Piatto consigliato: Melanzane ripiene di melanzane stesse, pomodoro e basilico

Nome ristorante: Osteria Casa Ciaccia
Chef: Erika Ciaccia
Indirizzo: Via Peppino Orlando, 3 – Ostuni (BR)
Orari: Da marzo a dicembre • Tutti i giorni • Pranzo 12.00-15.00 • Cena 19.00-23.00
Telefono prenotazioni: +39 333 7570178
Sito internet: www.osteriacasaciaccia.it
Social: Instagram @osteriacasaciacciaostuni

 

Ristorante Porta Nova – Ostuni

Da oltre trent’anni Porta Nova accompagna i momenti più belli di chi sceglie Ostuni. C’è chi lo raggiunge per celebrare una ricorrenza importante, chi per concedersi una cena speciale e chi, semplicemente, desidera conoscere la Puglia attraverso gli occhi e la cucina di Tonino Ciaccia.

Ristorante Porta Nova – Ostuni

Affacciato sulla distesa degli ulivi che si apre fino al mare, il ristorante custodisce una delle viste più affascinanti della Città Bianca, ma il panorama è solo l’inizio dell’esperienza. La cucina di Tonino racconta il mare con rispetto, lasciando che siano il pescato, la stagionalità e la qualità della materia prima a guidare ogni piatto. Una cucina costruita negli anni con passione, ricerca e profondo legame con il territorio, capace di evolversi senza mai perdere la propria identità. La carta dei vini accompagna il percorso con una selezione ampia e curata, pensata per valorizzare ogni portata. Porta Nova è uno di quei luoghi che lasciano un ricordo destinato a durare ben oltre il tempo trascorso a tavola.

Piatto consigliato: Tubettino dei Cavalieri con ragù di rana pescatrice e fiaschetta di Torre Guaceto

Nome ristorante: Ristorante Porta Nova
Chef: Tonino Ciaccia
Indirizzo: Via Gaspare Petrarolo, 38 – Ostuni (BR)
Orari: Tutti i giorni • Pranzo 12.30-15.00 • Cena 19.30-23.30
Telefono prenotazioni: +39 0831 338983
Sito internet: www.ristoranteportanova.com
Social: Instagram @ristoranteportanova

 

Fratelli Pesce Ristó – Taranto

Nel cuore della Città Vecchia di Taranto, tra i vicoli del borgo antico dove il mare scandisce ancora il ritmo della quotidianità, Fratelli Pesce Ristó è prima di tutto una storia di famiglia.

Fratelli Pesce Ristó – Taranto

Tre fratelli hanno scelto di trasformare l’amore per la propria terra in un progetto che racconta la cucina di mare più autentica. Lo chef Adriano Pesce interpreta questa filosofia con una proposta che segue la stagionalità e valorizza il pescato locale, custodendo uno dei simboli della città: la cozza nera di Taranto, Presidio Slow Food. Dai grandi classici, come il tubettino con le cozze, a creazioni più originali come la cozza fritta al miele, ogni piatto nasce dal desiderio di raccontare Taranto attraverso i suoi sapori. La carta dei vini accompagna il percorso con una selezione che valorizza il territorio. Qui si viene per conoscere il mare di Taranto, ma si torna per quell’accoglienza sincera che solo una famiglia sa regalare.

Piatto consigliato: Cozza fritta al miele

Nome ristorante: Fratelli Pesce Ristó
Chef: Adriano Pesce
Indirizzo: Via Porto 18 – Borgo Antico, 74123 Taranto
Orari: Martedì-Domenica • Pranzo 12.45-15.30 • Cena 19.45-00.00
Telefono prenotazioni: +39 339 8182010 • +39 099 4709000
Sito internet: www.fratellipesceristo.it
E-mail: [email protected]
Social: Instagram, Facebook e Google – Fratelli Pesce Ristó

 

Core Restaurant – Taranto

Taranto non si può raccontare senza il suo mare. Ed è proprio da lì che parte il viaggio di Michele Gatto, chef di Core, che ha scelto di costruire una cucina essenziale, dove ogni ingrediente ha un motivo per essere protagonista.

Core Restaurant – Taranto

Qui la tradizione marinara tarantina non viene stravolta, ma accompagnata verso una contemporaneità fatta di equilibrio, tecnica e profondo rispetto della materia prima. Simbolo di questo percorso è la Cozza Nera di Taranto Presidio Slow Food, protagonista dei tubetti con le cozze, un piatto che racchiude l’identità di una città e il legame con il suo mare. La carta dei vini accompagna il percorso con una selezione costruita per valorizzare la cucina e i grandi vini pugliesi. Core è uno di quei luoghi che raccontano Taranto con autenticità, senza effetti speciali, lasciando che siano il territorio e i suoi sapori a parlare.

Piatto consigliato: Tubetti con la Cozza Nera di Taranto Presidio Slow Food

Nome ristorante: Core Restaurant
Chef: Michele Gatto
Indirizzo: Via D’Aquino, 8 – Taranto
Orari: Aperto tutti i giorni • Pranzo e cena
Telefono prenotazioni: +39 345 3314249
Social: Instagram @core_restaurant

 

Il Pizzicagnolo – Grottaglie

Ci sono luoghi che cambiano nel tempo senza perdere la propria anima. Il Pizzicagnolo è uno di questi. Antonio Turrisi è partito dalla tradizione della bottega, quella dove il buon cibo era prima di tutto cultura dell’accoglienza, trasformandola in un progetto che oggi racconta la Puglia attraverso la gastronomia, la cucina e il vino.

Il Pizzicagnolo – Grottaglie

Ogni piatto nasce da una continua ricerca della migliore materia prima, sempre con lo sguardo rivolto ai sapori autentici del territorio. La carta dei vini accompagna questo percorso con una selezione costruita con la stessa cura con cui vengono scelti gli ingredienti. Negli ultimi anni Antonio ha voluto portare un pezzo di questa filosofia anche fuori dal ristorante, creando IZZICA, una linea di giardiniere, sottoli e conserve che racchiude i profumi e i sapori della sua terra. Perché alcune ricette non meritano soltanto di essere assaggiate: meritano di entrare nelle case delle persone e continuare a raccontare la Puglia ogni giorno.

Piatto consigliato: Aglio, olio e peperoncino con crudo di gamberi viola

Nome ristorante: Il Pizzicagnolo
Chef: Antonio Turrisi
Indirizzo: Viale Ariosto, 65 – Grottaglie (TA)
Orari: Martedì-Sabato 9.00-14.30 • 18.00-22.00 • Domenica 9.00-17.00 • Lunedì chiuso
Telefono prenotazioni: +39 099 5611520
Sito internet: www.izzica.eu
Social: Instagram @izzica_

 

Osteria Casale Ferrovia – Carovigno

Casale Ferrovia è uno di quei luoghi che raccontano perfettamente cosa significa fare ristorazione oggi: custodire la tradizione, senza avere paura di farla evolvere.

Osteria Casale Ferrovia – Carovigno

Maria Lanzillotti e Giuseppe Galeone, compagni nella vita e nel lavoro, hanno scelto un antico frantoio accanto alla stazione di Carovigno per dare vita a un progetto che parla di famiglia, ospitalità e territorio. La cucina di Maria prende spunto dai grandi sapori della tradizione pugliese e mediterranea, ma li accompagna con naturalezza verso una visione più contemporanea. Ogni stagione porta con sé nuovi ingredienti, nuovi equilibri e nuovi piatti, sempre costruiti intorno alla qualità della materia prima e al lavoro di piccoli produttori locali. In sala Giuseppe accoglie gli ospiti con la stessa cura con cui seleziona una carta dei vini che guarda alla Puglia, aprendosi alle migliori espressioni del panorama nazionale e internazionale. E poi c’è il treno, che passa accanto al ristorante e fa parte della sua storia: un dettaglio che rende Casale Ferrovia un luogo impossibile da confondere con qualsiasi altro.

Piatto consigliato: Triglia, cicoria, provola affumicata e salsa di pane

Nome ristorante: Osteria Casale Ferrovia
Chef: Maria Lanzillotti
Indirizzo: Via Stazione, 1 – Carovigno (BR)
Orari: Chiuso domenica sera e lunedì. Aperto a pranzo e cena tutti gli altri giorni. Ad agosto aperto tutti i giorni.
Telefono prenotazioni: +39 0831 990025 (anche WhatsApp)
Sito internet: www.casaleferrovia.it
Social: Facebook Osteria Casale Ferrovia
Instagram @osteriacasaleferrovia

 

Il Vecchio Molo – San Foca

Il mare, al Vecchio Molo, non è soltanto quello che si guarda dalle finestre affacciate sul porto di San Foca. È una presenza quotidiana, entra in cucina, detta i tempi, cambia i piatti e racconta da oltre vent’anni la storia di Davide Rollo e Sonia Mingiano.

Il Vecchio Molo – San Foca

Davide lo interpreta con una cucina profondamente mediterranea, fatta di pescato locale, stagionalità, tecnica e rispetto. Una cucina che non ama gli eccessi e cerca l’essenza, come nell’Assoluto di Gamberi Viola, dove un solo ingrediente viene utilizzato in ogni sua parte. Anche pane, pizzi, grissini, pasta fresca e pasticceria nascono ogni giorno dalle loro mani.
Poi c’è Sonia, anima della sala e della cantina, capace di trasformare il servizio in accoglienza e il vino nel naturale compagno di ogni piatto. Nel loro storico Palazzo Rosso, Davide e Sonia hanno costruito molto più di un ristorante: un luogo che parla di loro, del Salento e di quel mare che continua, ogni giorno, a indicare la strada.

Piatto consigliato: Assoluto di Gamberi Viola

Nome ristorante: Il Vecchio Molo
Chef patron: Davide Rollo
Responsabile di sala e cantina: Sonia Mingiano
Indirizzo: Piazza del Popolo 4, San Foca di Melendugno (LE)
Telefono prenotazioni: +39 348 2976572
Orari estivi: dal martedì alla domenica
12.30 – 15.30 | 19.30 – 23.00
Social : IG: @ilvecchiomolo
FB: Facebook.com/ilvecchiomolo
www.ilvecchiomolo.it

 

La Santa – Beata Felicità – Santa Caterina di Nardò

La Santa non è soltanto un ristorante affacciato sul mare di Santa Caterina. È il racconto di una famiglia e di un modo di vivere il Salento.

La Santa – Beata Felicità – Santa Caterina di Nardò

Lorenzo Primitivo ha immaginato un luogo capace di riportare alla memoria le estati di una volta, quando bastavano una tavola apparecchiata, il profumo del mare e il piacere di stare insieme per sentirsi felici. Ai fornelli c’è mamma Cinzia, che ogni giorno cucina con la stessa cura e la stessa generosità riservate alla propria famiglia, trasformando ogni piatto in un gesto di accoglienza. Le colazioni firmate dal maestro pasticcere Raffaele Marullo sono diventate un punto di riferimento per chi ama iniziare la giornata guardando il mare, mentre la cucina valorizza il pescato e i prodotti del territorio seguendo il ritmo delle stagioni. La carta dei vini accompagna il percorso con una selezione attenta al territorio. Attorno a La Santa ruotano anche La Cinzia, dove la rosticceria incontra una proposta di pizza in teglia, e La Serenella, la pescheria di famiglia: tre realtà diverse unite dalla stessa idea di ospitalità, dove il mare, la cucina e gli affetti parlano la stessa lingua.

Piatto consigliato: tubettino alla Santa maniera

Nome ristorante: La Santa – Beata Felicità
Chef: Cinzia Minisgallo
Indirizzo: Piazzetta Santa Caterina, 7 – Santa Caterina di Nardò (LE)
Orari: Tutti i giorni, dalle 8.00 alle 24.00 da maggio a settembre.
Telefono prenotazioni: +39 389 1923899
Social: Instagram @lasanta_beatafelicita

 

Il Contenitore – Parabita

Dietro Il Contenitore non c’è soltanto una cucina, ma il sogno di due persone che hanno scelto di costruire insieme un progetto di vita.

Il Contenitore – Parabita

Federica Negro in cucina, Marco Tornesello in sala: una coppia che ogni giorno accoglie i propri ospiti con la stessa naturalezza con cui aprirebbe la porta di casa. La cucina di Federica parte dai sapori del Salento, li rispetta e li accompagna verso una dimensione più contemporanea, senza mai perdere il legame con la tradizione. Ogni stagione porta nuove idee, nuovi ingredienti e nuovi equilibri, perché qui la curiosità è l’ingrediente che non manca mai. La carta dei vini segue la stessa filosofia, con una selezione costruita per accompagnare una cucina che cambia, cresce e continua a raccontare il territorio attraverso una visione personale. Il Contenitore è uno di quei luoghi dove si percepisce subito che passione e condivisione vengono prima di tutto il resto.

Piatto consigliato: Spaghetti aglio, olio e peperoncino con scampi crudi, pesto di pistacchio e cubi di pesce spada

Nome ristorante: Il Contenitore
Chef: Federica Negro
Indirizzo: Via Dottor Gaetano Cataldi, 5 – Parabita (LE)
Orari: Aperto tutte le sere • Martedì giorno di chiusura (nel periodo estivo aperto tutti i giorni)
Telefono prenotazioni: +39 338 8402263
Sito internet: www.ilcontenitoreristorante.it
Social: Instagram @ilcontenitore_ristorante

 

LaltroBaffo – Otranto

Nel cuore del centro storico di Otranto, tra la Cattedrale e il Castello Aragonese, LaltrobBaffo è uno di quegli indirizzi che raccontano il mare del Salento con una personalità ben definita.

LaltroBaffo – Otranto

Figlia d’arte, Cristina Conte ha costruito negli anni una cucina che porta la sua firma, dove tecnica e sensibilità si incontrano nel pieno rispetto della materia prima. Accanto a lei c’è Alessandro, compagno di vita e anima dell’accoglienza, che in sala completa un progetto nato dalla stessa passione e dalla stessa idea di ospitalità. Insieme hanno creato un luogo dove ogni dettaglio trova il proprio equilibrio: il mare resta il protagonista, interpretato con eleganza e senza mai perdere il legame con il territorio. La carta dei vini accompagna il percorso con una selezione costruita per dialogare con la cucina e rendere ogni esperienza ancora più completa. Tra i vicoli del borgo antico, L’Altro Baffo è una tappa che lascia il segno per la naturale armonia tra cucina, accoglienza e identità.

Piatto consigliato: Carbonara di ricci

Nome ristorante: LaltroBaffo
Chef: Cristina Conte
Indirizzo: Via Cenobio Basiliano, 23 – Otranto (LE)
Orari: Martedì-Domenica • Pranzo 12.30-15.00 • Cena 19.30-23.00 • Lunedì chiuso (in estate aperto il lunedì solo a cena)
Telefono prenotazioni: +39 0836 801636
Sito internet: www.laltrobaffo.com
Social: Instagram @laltrobaffo

 

Taverna del Porto – Tricase Porto

Il mare, qui, decide tutto. Decide il menu, i profumi della cucina e il ritmo della giornata. Alla Taverna del Porto il pescato non è semplicemente la materia prima: è la storia di una famiglia che da tre generazioni vive questo angolo di Salento con lo stesso rispetto con cui lo racconta a tavola.

Taverna del Porto – Tricase Porto

Alessandro Coppola ha raccolto questa eredità e ha saputo darle una nuova identità, trasformando la Taverna del Porto in un luogo dove tradizione e contemporaneità convivono con naturalezza. Lo chef Alfredo De Luca interpreta questa visione con una cucina essenziale, rispettosa della materia prima e del lavoro dei pescatori, lasciando che sia il pescato del giorno a guidare ogni piatto. Qui non si viene soltanto per mangiare pesce, ma per conoscere un mare che continua a essere cultura, identità e memoria. La carta dei vini accompagna il percorso con una selezione costruita per dialogare con la cucina, valorizzando il territorio e le sue migliori espressioni. Quando ci si alza da tavola, resta la sensazione di aver conosciuto un pezzo autentico di Salento, quello che ogni giorno vive seguendo il ritmo del mare.

Piatto consigliato: Fettuccina limone e pepe con tartare di crostacei

Nome ristorante: Taverna del Porto
Chef: Alfredo De Luca
Indirizzo: Lungomare Cristoforo Colombo, 121 – Tricase Porto (LE)
Orari: Aperto a pranzo e cena
Telefono prenotazioni: +39 0833 775336
Sito internet: www.tavernadelporto.com
Social: Instagram @tavernadelporto

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