Da Michele Experience. La famiglia Condurro apre il primo Museo sulla Pizza Napoli
di Emanuela Sorrentino
Un museo immersivo, quattro sale tematiche tra oggetti del passato ed experience coinvolgenti, un percorso tra ricordi di famiglia generosamente messi a disposizione dalla famiglia Condurro per far conoscere la storia della pizza e della sua evoluzione. In via Sersale a Napoli, nel quartiere di Forcella, è la memoria filo conduttore del nuovo progetto de l’Antica Pizzeria da Michele. Un viaggio interattivo con sale tematiche: da come è nata la pizza alle foto di focacce nel mondo romano e greco al primo forno a Napoli. La prima bottega fino alla “sala del vintage”. C’è una madia degli anni ’50, l’impastatrice e la passa pomodoro con la stufa per pizza di strada dello stesso periodo, articoli di giornale, attrezzi del pizzaiolo e molto altro. E il ricordo della scena del film “Mangia prega ama”, film del 2010 con Julia Roberts girato nella storica pizzeria. Si comincia con ‘A puteca dei ricordi e il percorso si conclude con la sala “da Michele experience” dove poter stendere, infornare e gustare la propria pizza.
Per Sergio Condurro ad de l’Antica Pizzeria da Michele quello del museo “è un sogno che si è realizzato, intendiamo mostrare un patrimonio di famiglia alla città e ai turisti. Il nostro è un ringraziamento alla città di Napoli che ci ha cullato e portato a tanti traguardi Forcella è spesso associata a cose negative ma non è così.
Noi vogliamo creare un polo culturale qui”.
Poco prima nella Chiesa della Compagnia della Disciplina della Santa Croce la presentazione del libro di Luciano Pignataro “Le pizzerie storiche di Napoli” con l’autore e la moderazione delle giornaliste Emma Di Lorenzo e Francesca Pace. “La memoria filo conduttore del libro ma anche del lavoro fatto dalla famiglia Condurro nel preservare il passato e presentarlo attraverso il museo al pubblico assieme alle tante iniziative per il territorio per una rigenerazione e una conoscenza che veda protagonisti soprattutto i giovani”, spiega Pignataro.
E Alessandro Condurro, ad de l’Antica Pizzeria da Michele in the World ricorda infatti i progetti con i ragazzi del Binario della Solidarietà, con gli studenti del Torrente di Casoria e del De Medici di Ottaviano, con la Caritas e l’iniziativa della pizza per i disfagici. Sul territorio anche il lavoro di Antonio Lucidi raccontato durante la presentazione: il vicepresidente de l’Altra Napoli ha parlato della valorizzazione della zona attraverso i monumenti riaperti e il lavoro delle associazioni e delle cooperative.
Ilaria Chierchia, socia fondatrice della cooperativa Mannallart ha raccontato della possibilità di visitare la Chiesa della Disciplina della Santa Croce e il giardino del Quattrocento per poi concludere l’esperienza nelle sale immersive realizzate dalla famiglia Condurro.






