Da Paolino brunch di autunno con prelibatezze campane e piatti della tradizione ma anche lo chef stellato Gennarino Esposito per That’s Amore Capri


Da Paolino e Io sono la chianina Capri

Da Paolino e Io sono la chianina Capri

di Marco Milano

A Capri sono partiti alla grande i brunch del ristorante “da Paolino”, la storica limonaia di Palazzo a Mare, l’area che “conserva” ancora la presenza sull’isola degli antichi fasti imperiali. Lo storico locale di Lino, Michela e Arianna De Martino da sempre ritrovo serale, ha voluto lanciare le aperture straordinarie a pranzo per il periodo autunnale per ritrovare anche quelle tradizioni domenicali e della cucina di un tempo.

La limonaia da Paolino per evento con Io sono la chianina Capri

La limonaia da Paolino per evento con Io sono la chianina Capri

Tagliere di salumi e formaggi da Paolino il brunch

Tagliere di salumi e formaggi da Paolino il brunch

E così nel menù del brunch “da Paolino” si possono trovare anche salsiccia secca, provolone del Monaco, caciotte irpine e caciottine di pecora ma anche “le conserve di Paolino” come olive nere, carciofini e melanzane in olio di oliva.

Burrata affumicata in tempura con zuppetta di pomodoro

Burrata affumicata in tempura con zuppetta di pomodoro

E ancora “la magia delle mozzarelle appena fatte”, peperone imbottito, parmigiana di melanzane, melanzane impanate, pizza di scarola e pizza rustica senza dimenticare il simbolo per antonomasia del ristorante, la “Bomba Paolino” con la chiummenzana. Due primi piatti intramontabili, poi, come gli ziti spezzati al ragù napoletano e la “Mesca Francesca” con patate e provola affumicata.

Peperoni ripieni - Il brunch da Paolino

Peperoni ripieni – Il brunch da Paolino

Tra i secondi lonza di maialino nero casertano con salsa di mele annurche e, tra le proposte dimare, calamari scottati, misticanza, mandorle tostate e arance e impepata di cozze. Inoltre, calamaro ripieno, alici e salmone marinati. Dall’orto del ristorante “da Paolino” anche cetrioli e pomodori datterini. Ricco e che richiama i gusti della tradizione il carrello dei dolci, dalla torta caprese alla variant al limone, e poi delizia al limone, pastiera, babà napoletano, struffoli, sfogliatelle, graffe calde, cannoli siciliani, palline di cocco, crostata di cioccolato e fichi e tiramisù. In aggiunta in calendario una serie di serate speciali come quelle dedicate alle carni con i macellai di “Io sono la chianina Capri”. Pietanze con uno special focus sulla chianina e le carni Dop con appuntamenti in calendario i mercoledì di ottobre (18 e 25).

Il buffet da Paolino

Il buffet da Paolino

La prima cena ha visto in menù un benvenuto della tradizione partenopea con trippa, centopelli e musetto e poi tartara di fassona piemontese alla pizzaiola, tagliere di salumi e formaggi e una burrata affumicata in tempura con zuppetta di pomodoro prima della selezione di carni con chianina Appennino centrale, marango (Norchia-Viterbo, incrocio tra black angus e maremmana), costate, fiorentine, cote de boeuf “prussiane” (Mazury, Polonia regione dei laghi), “Simmenthal” originaria delle valli del fiume Simme in Svizzera, black angus australiano (tra i quali ribe eye, tronchetto e filetto), maialino nero, wagyu a5 japan. Inoltre, grande attesa e sold-out per l’evento “da Paolino” di lunedì 23 ottobre, organizzato all’interno della rassegna “That’s Amore Capri” con la direzione artistica di Valerio Pagano, in partnership con “da Paolino”, che vedrà per una charity dinner, ai fornelli, il super-stellato chef Gennarino Esposito, per una performance insieme agli chef del ristorante per lo special event che avrà due ospiti d’eccezione come Erminio Sinni e Biagio Izzo.
La rassegna “Thats’Amore” avrà, poi, un altro evento, quello conclusivo del 28 ottobre, al ristorante “Da Tonino”, dove lo chef Salvatore Aprea ha invitato gli chef Oliver Glowig e Roberto Di Pinto, per un evento in collaborazione con “Riso Buono”.