Dieci vini da abbinare alla pizza con la scarola

17/11/2020 1.9 MILA
Dieci vini da abbinare alla pizza con la scarola
Dieci vini da abbinare alla pizza con la scarola

di Antonella Amodio

Quel cespo a forma di rosetta, con le foglie di colore giallo che diventano via via verdi all’esterno, ricce o ondulate, introduce la stagione invernale.

Parliamo della scarola, ortaggio versatile che può essere consumato crudo o cotto, e che vede numerosi impieghi, come il condimento per i topping della pizza, o come farcitura della tradizionale “pizza di scarola”, preparata soprattutto in prossimità del Natale.

Dal sapore delicato e leggermente amarognolo, la scarola è originaria dell’Asia e appartiene alla famiglia delle compositae; ama il clima mite e soleggiato.

Nella cucina campana si trova spesso saltata in padella con olio, aglio, capperi, olive nere e peperoncino, oppure imbottita con l’aggiunta di pangrattato, alici, pinoli (o noci) e uvetta, ingredienti che danno vita a un tripudio di sapori, dal dolce al salato al leggermente amaro. Senza dimenticare la zuppa di scarole e fagioli, un classico della cucina casalinga e contadina.

La pizza di scarola ( quella farcita, per intenderci ) è una di quelle preparazioni per le quali ogni famiglia ha il suo segreto per una buona riuscita, un po’ come il ragù e la genovese, ricette che passano di madre in figlia per generazioni.

Abbiamo selezionato dieci vini tipici e territoriali, che si abbinano perfettamente alla pizza con la scarola, in quanto sposano le sensazioni organolettiche della pizza, e viceversa, la pizza evidenzia le caratteristiche del vino, creando equilibrio.

La pizza con la scarola, un must campano: dove trovarla in pizzeria

 

Falanghina del Sannio “Vigna del Monaco” 2019 Ocone

Fermenta in tini di legno e affina in acciai, la falanghina ( 100%) prodotta dalla storica cantina Ocone. Giallo paglia con riflessi verdolini e olfatto di fiori e frutta, con ricordi di mela e pesca bianca. Al palato ha freschezza, corpo e persistenza. € 11,00

Falanghina del Sannio Vigna del Monaco - Ocone
Falanghina del Sannio Vigna del Monaco – Ocone

 

Coda di Volpe del Nonno 2018 Cantine Dell’Angelo

Prima annata prodotta da Angelo Muto, dove le viti di coda di volpe incontrano il territorio di Tufo. Giallo paglia luminoso e fragranti profumi di frutta bianca e accenno fumé, trovano riscontro al sorso fresco e pieno. Salino e con una lunga chiusura. € 18,00

Coda di Volpe del Nonno Cantine Dell’Angelo
Coda di Volpe del Nonno Cantine Dell’Angelo

 

Falerno del Massico Bianco “16 Marzo” 2018 Trabucco

La falanghina alle falde del Monte Massico è impiantata sul terreno di matrice tufaceo, alla cantina Trabucco, regalando al vino un brillante colore giallo paglierino e profumi di agrumi, albicocca e iodio. Il sorso è potente, sapido e fresco, ed il finale ha un’impronta particolarmente marina.

Falerno del Massico Bianco - 16 Marzo - Trabucco
Falerno del Massico Bianco – 16 Marzo – Trabucco

 

Lacryma Christi del Vesuvio Bianco “Vigna del Vulcano” 2017 Villa Dora

Nel parco nazionale del Vesuvio, tra ulivi secolari e macchia mediterranea, il Lacryma Christi del Vesuvio di Villa Dora, esprime il territorio nei vitigni di falanghina (20%) e caprettone (80%) che crescono su lapilli e cenere. Giallo paglia con riflessi dorati e olfatto predominato da note di agrumi e nuance affumicate. Ottima corrispondenza al gusto, sottolineate dall’acidità e dalla sapidità. € 20,00

Lacryma Christi del Vesuvio Bianco -Vigna del Vulcano- Villa Dora
Lacryma Christi del Vesuvio Bianco -Vigna del Vulcano- Villa Dora

 

Ischia Biancolella “Kalimera” 2018 Cenatiempo

L’isola di Ischia nel bicchiere, con l’ambasciatrice dei vitigni a bacca bianca dell’isola verde. Il cru “Kalimera” nel colore giallo paglierino, mostra un olfatto ampio nelle note di cedro, mandarini, mandorla fresca e macchia mediterranea. Salmastro al gusto, fresco ed agile e con un finale sottile e di ottima lunghezza. € 26,00

Ischia Biancolella - Kalimera - Cenatiempo
Ischia Biancolella – Kalimera – Cenatiempo

 

Fiano “ Arenara” 2018 Agricola Cianciulli

Le uve di fiano crescono a 800 metri slm, ad Andretta, in alta Irpinia. Un vino di montagna che palesa freschezza già nei profumi di fiori di campo, di foglia di pomodoro, di felce e radici di liquirizia. In bocca ha freschezza da vendere, persistenza e lunga chiusura. € 22,00

Fiano Arenara - Agricola Cianciulli
Fiano Arenara – Agricola Cianciulli

 

Greco di Tufo “Stilema” 2017 Mastroberardino

Rigore, studio, sperimentazione e recupero, questo è il progetto Stilema, avviato da Piero Mastroberardino agli inizi degli anni 2000. Il Greco di Tufo “Stilema” fermenta una piccola parte (7%) in legno, il resto in acciaio. Giallo paglierino luminoso e brillante. L’olfatto ampio di frutta bianca, di agrumi e di sottile affumicatura, è arricchito da una rinfrescate sfumatura balsamica. Grande salinità, freschezza e persistenza. € 32,00

Greco di Tufo Stilema Mastroberardino
Greco di Tufo Stilema Mastroberardino

 

Pallagrello Bianco Le Sèrole 2018 Terre Del Principe

Un vino cult della produzione di Terre del Volturno. Le Sèrole è ottenuto con uve pallagrello bianco, fermentate in parte in barrique nuove e in parte in acciaio. Giallo paglia con riflessi dorati. Olfatto intenso con sfondo di melone bianco, tiglio, mela e ricordi di fiori di camomilla. In bocca è intenso, fresco e armonico nell’alternanza della freschezza e della sapidità. Lungo il finale. € 26,00

Pallagrello Bianco - Le Serole - Terre del Principe
Pallagrello Bianco – Le Serole – Terre del Principe

 

Asprinio di Aversa “Vite Maritate” 2019 I Borboni

L’azienda storica che non ha mai abbandonato la produzione dell’asprinio, produce il cru Vite Maritate dalle caratteristiche alberate. Profumi freschi di agrumi e mela si alternano alla nespola e alla menta. Agile, freschissimo al sorso, con evidente acidità e sorprendente persistenza. € 13,00

Asprinio di Aversa Vite Maritate - I Borboni
Asprinio di Aversa Vite Maritate – I Borboni

 

Caprettone Spumante Metodo Classico “ Pietrafumante”

Le uve caprettone, biotipo locale del Vesuvio, sono di quanto più tipico del vulcano campano. La versione spumante metodo classico di Casa Setaro, ci piace ogni anno di più. Sosta 36 mesi sui lieviti, sviluppando un perlage fine e fitto. I profumi di agrumi freschi e canditi si susseguono alle note di menta, anice e alla frutta a polpa bianca. Bocca ricca e finale salino. € 19,00

Spumante Metodo Classico Caprettone -Pietrafumante- Casa Setaro
Spumante Metodo Classico Caprettone -Pietrafumante- Casa Setaro

Un commento

    Francesco Mondelli

    Adesso lo la conferma che devo ordinare una nuova fornitura di Pietrafumante di CasaSetaro visto che chez moi, sopratutto d’inverno ,la pizza con la scarola è presente frequentemente FM

    17 novembre 2020 - 15:25Rispondi

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