Dovì Vino Spumante Rosé Brut Metodo Classico 2015 Ferrocinto | Vincitore a Radici del Sud 2019


Dovi' Vino Spumante Rosato Brut 2015 Metodo Classico Ferrocinto

Dovi’ Vino Spumante Rosato Brut 2015 Metodo Classico Ferrocinto

di Enrico Malgi

Il Dovì Spumante Rosé Brut Metodo Classico dell’azienda calabrese Ferrocinto riesce sempre a primeggiare durante la kermesse di Radici del Sud, soprattutto negli anni dispari. Secondo posto nel 2016 col millesimo 2013, mentre all’edizione del 2017 è risultato vincitore con l’annata 2014 da parte di entrambe le giurie. Nel 2018 si era dovuto accontentare di nuovo della seconda piazza con l’annata 2015. Ebbene nel 2019 lo stesso millesimo si è riscattato prontamente, classificandosi ancora al primo posto assoluto, così come hanno sentenziato i giudici dei Wine Writers.

Controetichetta Dovi' Spumante Rosé Brut 2015 Ferrocinto

Controetichetta Dovi’ Spumante Rosé Brut 2015 Ferrocinto

Aglianico in purezza. Rifermentazione in bottiglia a bassa temperatura con lieviti selezionati. Affinamento sulle fecce per circa due anni, prima della sboccatura e del relativo rabocco con la liquer d’expédition. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo in enoteca intorno ai 20,00 euro.

Colore rosa salmone. Pregevole il perlage fine, elegante e persistente. Mousse compatta e vaporosa. Il sensitivo bouquet calamita tutta l’attenzione possibile del naso, elargendo un intrigante e stuzzicante disegno aromatico, denso di profumi di sottobosco, amarena, bergamotto, rabarbaro, sambuco, glicine, lavanda e miele di acacia. Canonici i sentori di pasticceria e di crosta di pane. In bocca entra un sorso spudoratamente fresco, particolarmente delizioso e poi anche secco, brioso, voluttuoso, cremoso, sapido e morbido. Eccellente l’articolazione al palato, che si dimostra vibrante, rotondo e dinamico, confermando così che si tratta di uno spumante di alta qualità, ricco di frutta e di polpa. Finale seducente ed appagante. Su finger food, risotto alle fragole e molluschi.

A margine bisogna sottolineare che il Pollino Bianco 2018, che purtroppo è già terminato, ha conquistato la prima posizione assoluta nella categoria del Gruppo Misto Vini Bianchi da parte della giuria dei Wine Writers.

Sede a Castrovillari (Cs) – Contrada Ciprassa
Tel. 0981 415141
[email protected]www.tenuteferrocinto.it
Enologi: Marco Monchiero e Stefano Coppola
Ettari vitati: 105 – Bottiglie prodotte: 600.000
Vitigni: Magliocco, Aglianico, Cabernet Sauvignon, Merlot, Greco, Mantonico, Moscato e Chardonnay.

 

2 Commenti

  1. Non c’è più religione.Aglianico in Calabria.Stupidate a parte non conosco in particolare questo vino ma ho sempre assaggiato cose notevoli di questa Azienda.PS Si stanno ottenendo negli ultimi anni grandi rosati da grandi vitigni vocati per rossi omportanti e da lungo affinamento come Aglianico Sangiovese o Nebbiolo.Ad maiora da FM

  2. Caro Francesco ormai l’Aglianico è diventato il vitigno a bacca rossa più diffuso del Meridione e, quindi, non c’è da stupirsi se viene coltivato anche in Calabria con buoni risultati. Ed anche per quanto riguarda lo spumante rosè di Aglianico si è capito che è proprio l’ideale per questa specifica tipologia.

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