E adesso tutti in piedi: Espra 2017 Salento rosato igt Francesco Taurino

8/10/2018 1.4 MILA
Espra 2017 Salento rosato igt Cosimo Taurino
Espra 2017 Salento rosato igt Francesco Taurino

Ho voglia di sole, carrube, mari che si abbracciano su una striscia di terra. La terra del Salento, ponte tra Occidente e Oriente, sangue cristiano e sangue saraceno. Tanto azzurro. E tanti ricordi: Taurino. Un cognome che fa tremare le vene ai polsi a chi segue il vino da un po’ di anni: Patriglione, Notarpanaro, Severino Garofano
Vini evento che hanno trasformato la Puglia e regalato nobiltà al Negroamaro. Dopo la scomparsa di Cosimo l’azienda ha avuto un momento di fermo. La famiglia, forza e debolezza della nostra Italia. Ma adesso, dopo quattro anni di assordante silenzio il figlio Francesco riprende a vinificare e noi vogliamo partire dal vino simbolo del Salento, il Negroamaro Rosato.
Una spesa domenicale: seccetelle, purpitielli, una rana pescatrice e due cocci. Alè, le premsse ci sono tutte.

Il vino, austero, magnifico, rifugge dalla rincorsa al color cipolla e ci riporta alla linea dei rosati anni ’90: vino di corpo, un rosso dimagrito quasi. Un rosato del Salento da negroamaro. Naso di ciliegia, macchia mediterranea. Al palato tanta energia, ancora frutta, sapidità, note iodate e travolgente acidità che tiene vivi i bordi della lingua sino alla rapida chiusura, lunga e pulita.
Che bello, un vino che beviamo in un antico bicchiere del servizio di nozze. Inizia la nostra settimana delle nozze d’argento e la benediciamo con il vino più adatto perché riavvolge il filo della memoria, dei chilometri macinati sotto il sole azzurro tra i campi di grano e gli ultivi quando non c’erano autovelox con i Pink sparati a palla. Degli amici che ci aspettano e di quelli che ci hanno lasciato e che stanno sempre con noi.
La vita è un morso. Meglio usare l’abbinamento giusto.

Taurino Wine House
via Pio XII, 6
Guagnano – Lecce
0832 1981816

Un commento

    Francesco Mondelli

    (8 ottobre 2018 - 12:39)

    Un rosato normale le avrebbe prese di santa ragione da un piatto con quella consistenza.Su un sugo quasi uguale ma con scialatielli freschi propio ieri ci ho maritato un Cenito di Maffini 2010.Grande il vino perfetto il matrimonio.PS.A proposito.Oltre al Cilento al cibo antico e al vino buono ci accomuna anche l’argento.Ca bona salute paisà.Virimmo cenne bene chistato tiempo c’avimma campà.FM

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