ESPERIA: Una Innovativa Academy per la filiera bufalina: corsi gratuiti per formare giovani professionisti in un settore in crescita.
Al via i corsi gratuiti per nuove professionalità in ambito zootecnico e nella filiera bufalina: 180 beneficiari potranno partecipare ai percorsi erogati dall’Academy Esperia, progetto promosso dal CeSMA – Università degli Studi di Napoli Federico II, con l’obiettivo di formare tecnici e tecnologi capaci di utilizzare strumenti di intelligenza artificiale, sensoristica avanzata e tecnologie digitali applicate al comparto bufalino.
I percorsi formativi sono stati co-progettati attraverso un’attività di ascolto e confronto con allevatori, veterinari, tecnici e operatori della filiera bufalina, così da rispondere ai reali fabbisogni delle imprese e favorire l’acquisizione delle competenze oggi più richieste dal mercato. Contestualmente è stata avviata un’ Open Call per il reclutamento di docenti esterni al partenariato, rivolta a professionisti, esperti, ricercatori e docenti che, attraverso una manifestazione di interesse, potranno contribuire alle attività formative dell’Academy. Tra i profili previsti figurano:
• Next Gen Farmer;
• Advanced Digital Veterinary Clinician;
• Agro-Energy & Green Innovation Manager;
• Operatore di Stalla Smart;
• Tecnico Zootecnico di Stalla Intelligente;
• Casaro Digitale 5.0.
I percorsi formativi si rivolgono sia ai lavoratori già inseriti nella filiera della mozzarella di bufala, interessati ad aggiornare e rafforzare le proprie competenze nelle tecnologie digitali, nel Machine Learning (ML), nella Computer Vision e nell’Internet of Things (IoT), sia a diplomati e laureati, disoccupati, inoccupati e lavoratori provenienti da altri settori che desiderano intraprendere un nuovo percorso professionale nel comparto bufalino, oggi sempre più orientato all’innovazione e alle tecnologie digitali.
Alcuni Corsi, come quelli dedicati all’Advanced Digital Veterinary Clinician e all’Agro-Energy & Green Innovation Manager, richiedono competenze professionali specifiche, mentre le altre sono accessibili anche a chi non possiede esperienze pregresse nel settore. Ogni Academy alterna lezioni teoriche a un’intensa attività pratica in aziende e caseifici, favorendo un apprendimento direttamente collegato ai contesti produttivi. La durata è di 3-4 settimane e la frequenza è compatibile con altre attività di studio o di lavoro.
ESPERIA, acronimo di Educazione e Sviluppo di Profili Emergenti con competenze Rilevanti in Intelligenza Artificiale per il miglioramento della filiera bufalina, rappresenta una delle iniziative più innovative nel panorama nazionale dedicate all’agrifood tech e alla zootecnia di precisione. Il progetto è sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa Sociale, nell’ambito del Bando vIvA, con il supporto di Google.org, e punta a creare competenze concrete per accompagnare la modernizzazione della filiera della mozzarella di bufala campana.
Accanto alla forte componente tecnologica, ESPERIA genera un impatto sociale e territoriale attraverso una rete di collaborazioni con enti locali, Comuni, Centri per l’Impiego, CPIA, istituti scolastici, cooperative sociali e organizzazioni di settore. Tra i primi riconoscimenti istituzionali figurano il patrocinio morale del Comune di Cancello ed Arnone, territorio simbolo della produzione bufalina campana, il patrocinio morale dell’ Ordine dei Medici Veterinari di Napoli, e la convenzione sottoscritta con la cooperativa sociale La Vela, che rafforzano la dimensione inclusiva del progetto, favorendo un accesso sempre più ampio alle opportunità formative.
Il percorso formativo si svolgerà in Campania, nelle province di Caserta e Salerno, scelte strategicamente come luogo in cui avviene il 90% della produzione nazionale di mozzarella di bufala DOP, che genera oltre la metà della ricchezza DOP campana. L’ “oro bianco”, leader nelle esportazioni, può offrire ulteriori opportunità lavorative se associato alle più moderne tecnologie digitali e all’AI.
Il progetto coinvolge, oltre al CeSMA dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, partner strategici della filiera bufalina e della formazione in ambito STEM e Intelligenza Artificiale, tra cui ANASB, Perlatecnica e Paidea, con l’obiettivo di trasferire alle imprese del comparto l’innovazione sviluppata dalla ricerca universitaria nell’ambito di progetti nazionali, come il Centro Nazionale per la Ricerca in Agricoltura e le Tecnologie dell’Agricoltura (Agritech).
ESPERIA crea così un ecosistema stabile di collaborazione tra università, aziende, allevatori, professionisti e studenti, favorendo l’adozione di tecnologie digitali e di nuove competenze direttamente nei contesti produttivi. L’obiettivo è quindi formare 180 beneficiari, certificarne le competenze di almeno il 90% e promuovere l’incontro tra domanda e offerta di lavoro attraverso eventi di job matching con imprese, allevamenti, caseifici e professionisti della filiera. L’ambizione è lasciare sul territorio competenze stabili e una rete di collaborazione capace di accompagnare l’innovazione del comparto bufalino.
Le iscrizioni sono già aperte. Tutte le informazioni sui percorsi formativi e le modalità di candidatura sono disponibili sul sito www.esperia.unina.it
,dove è possibile presentare la propria candidatura ai diversi profili professionali in pochi semplici passaggi.
Dal punto di vista scientifico, il coordinamento del progetto è affidato al Professor Francesco Bonavolontà del DIETI – Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, da anni impegnato nello sviluppo di sistemi avanzati di misura, Internet of Things (IoT) e Intelligenza Artificiale applicati all’agrifood e alla zootecnia di precisione.
Co-responsabile del progetto è la dott.ssa Maria Teresa Verde, medico veterinario, che ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Information Technology and Electrical Engineering (ITEE) presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, sviluppando sistemi innovativi basati su termografia a infrarossi, telecamere 3D e algoritmi di Intelligenza Artificiale per la diagnosi precoce della mastite subclinica nella bufala e per il monitoraggio automatizzato dell’ingestione alimentare.
La complementarità dei percorsi scientifici e professionali del responsabile e della co-responsabile riflette pienamente la vocazione multidisciplinare di ESPERIA, che integra competenze di ingegneria, intelligenza artificiale e medicina veterinaria per offrire una formazione altamente innovativa e strettamente connessa alle esigenze di trasformazione digitale della filiera bufalina, rappresentando al contempo una garanzia della qualità scientifica e dell’efficacia dei percorsi formativi proposti.
Autore: Evelina Bruno, Università degli Studi di Napoli Federico II, Responsabile Disseminazione e Networking del Progetto ESPERIA.


