Fanòi Primitivo Salento Igt 2012 Azienda Vinicola Cantele

20/2/2021 803
Fanoi Primitivo Salento Igt 2012 Cantele
Fanoi Primitivo Salento Igt 2012 Cantele

di Enrico Malgi

La storica azienda vitivinicola pugliese Cantele di Guagnano, pur sfornando un gran numero di bottiglie ogni anno, riesce sempre ad affascinare con prodotti di alta qualità, frutto di una viticoltura rigorosamente integrata e biologica. Ci troviamo in pieno Salento al confine tra le province di Lecce e di Brindisi, dove le due specie a bacca rossa Primitivo e Negroamaro si contendono il primato territoriale, ma poi da buoni compagni alla fine si completano a vicenda e così nascono eccellenti bottiglie sia di rosso e sia di rosato di entrambe le varietà.

Controetichetta Fanoi Primitivo Salento Igt 2012 Cantele
Controetichetta Fanoi Primitivo Salento Igt 2012 Cantele

Oggi è stata la volta di una bottiglia di Primitivo a destare la mia attenzione con l’etichetta Fanòi Primitivo Salento Igt 2012, millesimo che avevo già assaggiato più di un anno e mezzo fa.

Alla vista si presenta uno struggente colore rosso rubino-granato. Al naso il vino sprigiona intensi e variegati profumi di tanta buona frutta, come le inossidabili nuances di ciliegia, di prugna e del vasto sottobosco. Calibrate le credenziali floreali di violetta e di geranio, che si esaltano insieme a sopsiri di macchia mediterranea. Proposizioni speziate di noce moscata, chiodi di garofano e pepe nero anticipano voluttuose essenze terziarie. In bocca arriva un sorso caldo, austero, complesso, voluminoso, avvolgente, vigoroso, corposo e ben centrato. Ma per par condicio il vino esprime anche una schietta intensità gustativa che dona morbidezza, vellulatezza, rotondità, balsamicità, equilibrio, eleganza e freschezza. Nobile la carica tannica dolcemente levigata. Può durare ancora per molti anni. Allungo finale leggermente amaricante, felicemente godibile e sonoramente persistente. Da preferire su piatti di carne, ma va bene anche su una bella zuppa di pesce. Veramente un vino superbo che, come fa riferimento il titolo (fuoco, falò), sa scaldare i cuori.

 

Scheda del 19.06.2019

Fanòi Primitivo Salento Igt 2012. Primitivo in purezza. Maturazione del vino prima in acciaio per oltre un anno e poi affinamento altrettanto in barriques di primo e secondo passaggio. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo al pubblico in enoteca di 32,00 Euro.

Ecco qui la portaerei dell’azienda Cantele. Un classico Primitivo prodotto con soltanto 6.000 bottiglie. Colore rosso granato scintillante. Esemplare l’approccio olfattivo, che costringe il naso ad aspirare un invitante pot pourri di tanta frutta fresca e/o secca: amarena, prugna, mirtilli, ribes, fragole, uva passa, fichi e mandorle. Sospiri di funghi, tè verde, timo e muschio. Intrecci terziari empireumatici, catramatosi, grafitici, tostati e speziati. Sorso affabulatore, che racconta al palato la sua intrinseca storia di grande vino del Sud: esuberante, corposo, polposo e pieno di scalpitante energia. Ma che sa essere anche rotondo, morbido, calibrato, armonico, e stilisticamente apprezzabile. Sciabolata calda, mitigata da una pregevole componente acida. Nobile ed aristocratica allure. Finezza tannica. Ampia avvolgenza, che infittisce il gusto. Retroaroma impagabile e lungo. Agnello al forno con patate e formaggi stagionati.

 

Azienda Vinicola Cantele
Strada Provinciale, 365
 – Guagnano (Le)
Tel. 0832 705010
[email protected] – [email protected] www.cantelevini.it – www.isensi.cantele.it
Enologo: Giovanni Cantele – Agronomo: Cataldo Ferrari
Ettari vitati di proprietà 50, più 150 in conduzione
Bottiglie prodotte: 1.500.000
Vitigni: Negroamaro, Primitivo, Susumaniello, Chardonnay e Verdeca