Fiorduva, un calice affacciato sul mare | Marisa Cuomo, storia contemporanea del vino

20/5/2020 1.6 MILA
Marisa Cuomo
Marisa Cuomo

di Gennaro Miele

Gli elementi della natura, nelle loro diverse forme e consistenze, agiscono sinergicamente nella creazione dell’identità di un vino, rappresentandone i differenti momenti evolutivi.

C’è un luogo unico nel mondo in cui mare, terra e roccia uniti a sole e vento sembrano sorreggere i grappoli che crescono su eroiche coltivazioni terrazzate, nella Costiera Amalfitana, a Furore (SA) dove Cantine Marisa Cuomo celebra il connubio tra questi elementi.

L’attuale assetto aziendale, nato nel 2010, rende omaggio nel nome alla moglie di Andrea Ferraioli insieme, i due, hanno ripreso la storia di una precedente cantina caricandola di nuova energia e dando eco ad una tradizione vinicola unica.

La coltivazione di uve autoctone come Fenile, Ginestra e Ripoli, nomi poco noti a più, concorrono alla realizzazione di un gioiello enologico sotto l’egidia dell’enologo Prof. Moio, il Fiorduva.

Fiorduva
Fiorduva

Divenuto mito tra gli appassionati di tutto il mondo, questo vino bianco, un Costa d’Amalfi DOC, rappresenta un punto di riferimento in termini di eleganza nelle annate recenti e di splendide evoluzioni nelle vendemmie precedenti.

L’annata 2018 è l’eco di una stagione in cui i turisti erano incantati nell’osservare il lavoro manuale della raccolta di quelle uve che, nel loro affinamento, riposeranno per tre mesi in barriques di rovere nelle suggestive cantine scavate nella roccia.

Di colore giallo chiaro con riflessi brillanti, dal calice emergono aromi di agrume candito, leggera spezia orientale, floreale di camomilla con un eco delicatamente salino.

All’assaggio è secco, sapido e morbido, finale leggermente ammandorlato

Le sensazioni del Fiorduva si avvicinano ad una melodia profonda, morbida e trascinante, che scorre elegante e nell’ascolto ispira le immagini di un drone che sorvola le discese di vigneti verso il mare, in Una Mattina, musica del compositore Ludovico Einaudi, sentiamo scorrere la stessa inusuale delicata intensità.

Buon Calice.

***

Cantine Marisa Cuomo s.r.l
Via G.B. Lama, 16/18

84010 Furore (SA)
www.marisacuomo.com

3 commenti

    Enrico Malgi

    Il Fiorduva è un vino meraviglioso, sicuramente tra i migliori d’Italia. E poi Marisa e Andrea sono persone stupende. Una visita in cantina a Furore è un’esperienza emozionante da vivere compiutamente. Bravo come sempre Gennaro.

    20 maggio 2020 - 09:51

    Francesco Mondelli

    Lungi da me giocare a fare il bastian contrario ma trovo intriganti ,oltre al Furore bianco ,sopratutto il Furore rosso e riserva.I miti non si discutono si godono ma secondo il mio modesto parere i loro vini a bacca rossa meritano altrettanta attenzione.PS Grazie per la bella foto dove finalmente si rende giustizia alla verità dei fatti mettendo in primo piano chi veramente merita perché dopo il gesto di generosità nel dare all’azienda il nome della moglie il buon Andrea (non me ne voglia ma bisogna dire la verità dei fatti)si è rifatto con gli interessi al punto tale da diventare l’immagine aziendale con buona pace delle donne del vino.FM

    20 maggio 2020 - 12:31

    CARMINE FLORIO

    Mi chiedo quanto ancora debba essere idolatrato questo vino, il cui valore (anche commerciale) è noto ormai a tutti. Non sarebbe meglio parlare delle altre realtà della costiera, anche piccole?

    20 maggio 2020 - 21:02

I commenti sono chiusi.