Fornelli Polemici. Enzo Vizzari attacca The World’s 50 best restaurants e predice i nomi. La San Pellegrino ferma a Roncobilaccio, mortificata la grande cucina del Sud

28/4/2010 1.1 MILA
Enzo Vizzari al Don Alfonso

Adrià secondo, sale Bottura. Dentro Scabin, Alajmo, Lopriore e Santini

Primo, non sono chiari i criteri con cui viene stilata la classifica

Secondo, impossibile pensare che i giurati conoscano davvero tutti i ristoranti in concorso
Terzo: ecco in anteprima gli italiani che entreranno quest’anno: Massimo Bottura, Davide Scabin, Massimiliano Alaimo, Antonio Santini e Paolo Lopriore (al posto di Cracco).

Enzo Vizzari si toglie qualche sassolino dalla scarpa lanciando lui la sfida a circa un anno di distanza, nello stesso spazio televisivo in cui fu messo sul banco degli imputati da Livia Iaccarino.

Davanti alle telecamere di Striscia la Notizia ha espresso le sue valutazioni e fa le sue previsioni su quelli che sarerebbero stati i risultati resi noti ieri sera a Londra a The World’s best restaurant, la classifica sponsorizzata dalla Pellegrino, dunque dalla Nestlé.

La trasmissione di Striscia La Notizia è stata registrata il 21 aprile.

Nella classifica vediamo Adrià perdere il primo posto, salire Bottura. Il Mezzogiorno d’Italia, segnatamente la Campania e la Sicilia, totalmente ignorato da questa classifica. C’è qualche stellato sotto Roncobilaccio che ha voglia di proporre acqua San Pellegrino? Spero proprio di no visto il trattamento subito dalla multinazionale Nestlé

1 Noma Denmark (2) +45 3296 3297 noma.dk

2 El Bulli Spain (1) + 34 972 150 457 elbulli.com

3 The Fat Duck UK (1) +44 (0) 1628 580 333 thefatduck.co.uk

4 El Celler de Can Roca Spain (1)+34 972 22 21 57 cellercanroca.com

5 Mugaritz Spain (1) +34 943 522 455 mugaritz.comx

6 Osteria Francescana Italy (7) +39 (0)59 210 118 osteriafrancescana.it

7 Alinea USA (3) +1 312-867-0110 alinea-restaurant.com

8 Daniel USA (33) +1 212 288 0033 danielnyc.com

9 Arzak Spain (1) +34 943 78456 arzak.es

10 Per Se United States (4) +1212 823 9335 perseny.com

11 Le Chateaubriand France (29) +33 (0)1 43574595

12 La Colombe South Africa (26) + 27 (0) 21 794 2390 constantia-uitsig.com

13 Pierre Gagnaire France (4) + 33 01 58 36 12 50 pierre-gagnaire.com

14 Hotel de Ville Switzerland (2) +41 21 634 0505 philippe-rochat.ch

15 Le Bernardin USA (=) +1 212 554 1515 le-bernardin.com

16 L’Astrance France (5) +33 1 40 50 84 40 lastrance.abemadi.com

17 Hof van Cleve Belgium (9) +32 (0) 9 383 5848 hofvancleve.com

18 D.O.M. Brazil (6) +55 11 3088 0761 domrestaurante.com.br

19 Oud Sluis Holland (10) +31 (0) 117-461269 oudsluis.nl

20 Le Calandre Italy (29) +39 049 630303 alajmo.it

21 Steirereck Austria (9) +43 (1) 713 31 68 steirereck.at/wien restaurant

22 Vendome Germany (3) +49 (0) 22 04 42 1941 schlossbensberg.com

23 Chez Dominique Finland (2) + 358 9 612 7393 chezdominique.fi

24 Les Créations de Narisawa Japan (4)+81 (3) 5785 0799 narisawa-yoshihiro.com

25 Mathias Dahlgren Sweden (25) +46 (0) 8 679 35 84 mathiasdahlgren.com

26 Momofuku Ssam Bar USA (5) +1 212 254-3500 momofuku.com

27 Quay Australia (19)+ 61 (2) 9251 5600 quay.com.au

28 Iggy’s Singapore (17)+65 6732 2234 iggys.com.sg

29 L’Atelier de Joel Robuchon France (11)+33 1 42 225656 joel-robuchon.com

30 Schloss Schauenstein Switzerland (New Entry) +41 81 632 10 80 schauenstein.ch

31 Le Quartier Francais South Africa (6) +27 21 876 2151 lequartier.co.za

32 The French Laundry USA (20) +1 707 944 2380 frenchlaundry.com

33 Martin Berasategui Spain (=) +34 943 366 471 martinberasategui.com

34 Aqua Germany (New Entry) +49 5361 606056 restaurant-aqua.com

35 Combal Zero Italy (7) +39 011 9565225 combal.org

36 Dal Pescatore Italy (12) +39 (0)37 672 3001 dalpescatore.com

37 De Librije Netherlands (New Entry) +31 (0)38 4212083 librije.com

38 Tetsuya’s Australia (21) +61 (2)9267 2900 tetsyuas.com

39 Jaan par Andre Singapore (New Entry) +65 6338 8585 swissotel.com/singapore-stamford

40 Il Canto Italy (New Entry) +39 (0)577 28 81 80 certosadimaggiano.com

41 Alain Ducasse au Plaza Athenee France (Re-entry) +33 1 53 67 66 65 plaza-athenee-paris.com

42 Oaxen Krog Sweden (10) +46 8 8 551 531 05 oaxenkrog.se

43 St John UK (29) +44 020 7251 0848 stjohnrestaurant.com

44 La Maison Troisgros France (Re-entry) +33 4 77 71 66 97 troisgros.fr

45 wd~50 USA (Re-entry) +1 212 477 2900 wd-50.com

46 Biko Mexico (New Entry) +52 55 5282 0722 biko.com.m

47 Die Schwarzwaldstube Germany (24) +49 7442 4926 traube-tonbach.de

48 Nihonryori RyuGin Japan (New Entry) +81 3 3423 8006 nihonryori-ryugin.com

49 Hibiscus UK (New Entry) +44 020 7629 2999 hibiscusrestaurant.co.uk

50 Eleven Madison Park USA (New Entry) +1 212 889 090 elevenmadisonpark.com

32 commenti

    consumazioneobbligatoria

    a costo di sembrar ruffiano, grande direttore!

    26 aprile 2010 - 22:23

      Giuseppe Grammauta

      Concordo.

      27 aprile 2010 - 05:56

    Monica Piscitelli

    Che gran colpo da maestro, Luciano. Grande Enzo Vizzari! …Attendiamo la verifica delle previsioni!

    26 aprile 2010 - 22:24

      Monica Piscitelli

      invero la reazione…booom!

      26 aprile 2010 - 22:26

    Denny

    speriamo che la Gaudianello proponga un concorso eno-gastronomico quanto prima….
    Carpe Diem

    27 aprile 2010 - 08:22

    Arcangelo Dandini

    Ma davvero un essere umano pensante puo credere che in una classifica simile possa esserci spazio per stjohn e oaxen o altro ancora, e non trovare spazio per don alfonso o gennaro esposito? Mi senbra come la top wine di wine spectator, piena di australia e california…..con fuori la borgogna e il vero piemonte…..Poi il tempo si e’ riappropiato della verita’ e ci ha detto altre cose…..Aspettiamo e vediamo perche’ non e’ la tendenza mediatica e dei giornalisti a fare la ristorazione ma semmai il contrario e tutto tornera’ ai valori normali, normali in senso di percezione, perche’ tutto cio non puo essere vero, e’ troppo dilatato , troppo fuori misura…..

    27 aprile 2010 - 08:25

      Luciano Pignataro

      Quello che dici tu è vero sui tempi medio-lunghi. Però queste classifiche ad capocchiam funzionano eccome nell’immaginario della gente che non ha il tempo per documentarsi e approfondire. Ecco perché piacciono tanto.
      Nel mio piccolo, quando ho iniziato il blog avevo fatto anche io una mia top 20 che poi non ho più continuato a fare perché mi dava fastidio: è ancora una delle cose più lette nonostante siano passati quattro anni.
      Pesa infine il mercato: da quasi due secoli parla inglese. Questo è il punto vero

      27 aprile 2010 - 09:33

        ALBA

        Come lettrice, la prima impressione è di ottimismo per questo 10% di presenza italiana, nessuno stupore nell’epoca della globalizzazione, poi non credo che la gente giri per il mondo ricordandosi di tenere in tasca la classifica della San Pellegrino mentre è più probabile che venga consultato il suo blog prima di altri girando per le nostre belle regioni.
        P.s.: ieri sera, io e mio figlio abbiamo cantato per mezzora Fratelli d’Italia grazie alla bandierina con le parole e grazie a Lei …

        27 aprile 2010 - 10:14

          luciano pignataro

          E dire che da ragazzo non avrei mai pensato che mettere l’Inno di Mameli fosse una gesto di sinistra:-))

          27 aprile 2010 - 10:50

            ALBA

            Se adesso lo pensa deve aver avuto un disturbo nella crescita.

            27 aprile 2010 - 11:07

          Luciano Pignataro

          :-)))))

          27 aprile 2010 - 11:09

        Beniamino D'Agostino

        Daccordissimo con entrambi, sono odiose, approssimative, orientate dal punto di vista anglosassone ma funzionano mediaticamente ed alla grande! Ed è una cosa che ODIO!

        2 luglio 2010 - 13:59

    luigi cremona

    Ogni classifica lascia il tempo che trova, ogni criterio è criticabile. Questa è fatta seguendo un metodo. Altre potrebbero essere tentate con altri metodi altrettanto e diversamente criticabili. Il suo difetto principale secondo me è proprio questo, di essere l’ unico tentativo del genere. La critica ha bisogno di una pluralità di voci e in questo internet rende possibile e praticabile la sfida. Ben vengano altre acque minerali che ci proporranno altre classifiche. Poi ognuno sceglierà la sua.

    27 aprile 2010 - 08:58

      luigi grimaldi

      Questo è relativismo. Certo, ognuno sceglie, ma veramente è impensabile una guida che ignora Vissani, Uliassi, Beck, Don Alfonso, Esposito, Sultano. Persino la Michelin è più avanti!

      27 aprile 2010 - 09:18

      alessandra meldolesi

      sono d’accordo al 100% con Luigi. Questa è una classifica con un’impronta avanguardista, non a caso in Italia è stata a lungo gestita da Petrini.

      27 aprile 2010 - 10:19

    alessandra meldolesi

    Inoltre i nomi li sapevo prima anche io, tutti li sanno, semplicemente perché si sa chi è stato invitato alla premiazione e chi no. I 50 sono una classifica imperfetta ma almeno fanno un po’ di movimento in questa gastronomia stantia.

    27 aprile 2010 - 10:33

    nico

    Le classifiche sono da un almeno un tre decenni un pallino della stampa americana. Hanno avuto ed hanno un loro valore, qual è? quello di aiutare tutti a districarsi in argomenti che non sono accessibili a tutti…dall’alta medicina appunto all’alta gastronomia…Certo in conto c’è da mettere la semplificazione, portata da ogni setaccio ma il fine nobile giustifica il passaggio…Purtroppo però negli ultimi anni, è scoppiata l’inflazione di best of, classifiche e top ten…L’unica cosa che resta a far la differenza tra le varie iniziative…è la credibilità. Quali sono i criteri dietro questa classifica? Quale il team che l’ha curata? Chi gli ha dato la cartina geografica che hanno usato per spostarsi in Italia, forse Bossi? ;-)

    27 aprile 2010 - 12:16

    andrea

    ogni anno si rinnovano le solite discussioni sulla validità o meno del premio.
    rispetto agli altri anni, di nuovo mi sembra di vedere una presa di posizione a difesa del premio da parte dei giornalisti che evidentemente fanno parte della giuria stessa.

    27 aprile 2010 - 12:46

    tommaso siani

    Al di là della bontà del premio e delle classifiche in generale, va certamente apprezzata la scelta fatta dal direttore Vizzari di “usare” le telecamere di Striscia per rendere nota una sua impressione e/o valutazione. Una mossa intelligente e misurata, che supera le incomprensioni, le forzature e gli steccati ideologici alzati da chi finge di non capire o non sa che è il mezzo a fare la notizia e non il contrario. Incomprensioni, forzature e steccati che, da un anno a questa parte, hanno avvelenato un ambiente – quello dell’enogastronomia in generale – apparso agli occhi dei neofiti (come me) fin troppo surriscaldato. Caro Luciano, come vedi il diavolo, molto spesso, non è così brutto come lo si dipinge; che paventati complotti internazionali per far chiudere questo o quel ristorante lasciano il tempo che trovano; che certe prese di posizione fin troppo personali servono a ben poco se non a screditare chi le fa e, purtroppo, chi le riceve. La tv è uno strumento, come lo sono le Guide, i blog, i giornali e ogni mezzo di comunicazione. Striscia è una trasmissione tv e va “usata” come tale. Vizzari lo ha fatto, senza pregiudizi.

    27 aprile 2010 - 14:28

      Monica Piscitelli

      UNA MOSSA DI RARA INTELLIGENZA E SAVOIR-FAIR. DEVO DIRE CHE IN QUESTO CASO HO PERFINO APPREZZATO IL TONO DI STRISCIA CHE E’ TORNATA A PROPORRE UN SERVIZIO DISTESO E CORRETTO. A FARE INFORMAZIONE, ESIMENDOSI DALLE SOLITE SBAVATURE POLEMICHE O CANZONATORIE. VERO E’ CHE NON ERA PROPRIO IL CASO E CHE IL COLPO ERA TROPPO RICCO PER FARSELO SFUGGIRE O PER SCIUPARLO. RIPETO: GRAN CLASSE DI VIZZARI.

      27 aprile 2010 - 17:26

        piero

        Gran classe di Vizzari, va bene, va bene, mettiamola così, ma come dice Daniele nel
        commento qui sotto, non era poi difficile prevedere i finalisti italiani, basta essere del
        settore, magari avere contatti con i vari ristoratori e il gioco è fatto, Anche Marchi nelle
        sue newsletter della scorsa settimana scriveva così: “Lunedì prossimo sarà il giorno dei S.Pellegrino World’s 50 Best Restaurants 2010 a Londra. Non ci saranno molte insegne italiane tra le prime 50, penso tre appena, quelle di Bottura, Lopriore e Scabin. Ma anche se fossero quattro o cinque non avremmo comunque ristoranti sul podio o nelle immediate vicinanze…”
        http://www.identitagolose.it/newsletter/306.php
        E poi Vizzari mica ha detto la posizione in classifica.

        28 aprile 2010 - 13:23

    Daniele

    Scusate ma l’intervento di Vizzari a striscia è, con tutto il rispetto, penoso. Come ha già riicordato qualcuno gli chef presenti nel 50best vengono invitati un paio di settimane prima all’evento, è facile sapere chi sono. Quello che viene tenuta segreta è la classifica. Ora se anche fosse che si hanno informazioni sulla classifica 8cosa che in questo caso vizzari non aveva) non ho senso basare su questa un’accusa sulla poca credibilità del premio. La seconda castroneria (sempre copn rispetto) riportata anche da questo blog è l’infuenza della Sanpellegrino sulle scelte. E’ il titol sponsor ma non è detto che influenzi le scelte, in particolare quest’anno è ridicolo sostenerlo. Cracco il testimonial di Acqua Panna ha perso 50 posizioni e quello che è diventato il primo ristorante del mondo non ha S.Pellegrino superando due che c’è l’hanno. Se si vuole fare facile polemica contro le multinazionali bene, ma forse su cose un po’ piu’ serie e soprattutto dimosrabili…..

    27 aprile 2010 - 14:36

      Giacomo

      Concordo a pieno

      28 aprile 2010 - 10:36

    Tommaso Farina

    Per l’ennesima volta mi trovo a dar ragione a Luciano, non senza chiedermi, per l’ennesima volta, quale sia il criterio con cui alcuni vengano chiamati a giudicare mentre altri no.

    27 aprile 2010 - 16:40

    federia

    per quanto mi riguarda un giudizio mio,(le classifiche sono sempre condizionate dallo sponsor che organozza la manifestazione)

    28 aprile 2010 - 08:36

    eggi

    Luciano perché si sceglie ‘quel mezzo’ secondo te?

    28 aprile 2010 - 13:13

      Luciano Pignataro

      Ti ricordi il dibattito “Bisogna andare o non andare da Vespa”?. Ecco, più o meno la questione sta così

      28 aprile 2010 - 16:32

        eggi

        tu lo sai che io non voglio assolutamente fare polemica e, anche se con difficoltà, possiamo mettere sullo stesso piano Vespa, Santoro e tutti i ‘dibattiti televisivi’ che vuoi… però mi viene difficile paragonarli a ‘quel mezzo’, perché ‘quel mezzo’ non appartiene alla razionalità.

        28 aprile 2010 - 16:49

    ALBA

    Se posso permettermi è perchè sapeva che “tutti noi telespettatori” che fruiamo della parentesi poco impegnativa di striscia avremmo recepito il finto scoop nello stesso modo con cui si scopre il nuovo vincitore di sanremo e quindi, sapendo già in anticipo i nomi è come voler rassicurare i perdenti che quel che è stato o che sarà non accade per loro mancanze ma perchè le “prove generali” sono state fatte prima; inoltre, striscia si propone non come un programma in cui si dibatte ma che lancia spunti anche per aprire una discussione, sta a noi non lasciare che diventi polemica inutile.

    28 aprile 2010 - 17:17

    Luciano Pignataro

    @Eggi
    Striscia ha una sua razionalità. Eccome se ce l’ha. Il punto è che alcuni hanno pensata di poterla usare esclusivamente per propri fini mentre Vizzari ha dimostrato che non c’è coincidenza tra il contenuto del messaggio e l’obiettivo dello share di Ricci. Nel senso che può tramutarsi nel suo opposto se necessario e se serve.
    In poche parole, un cellulare è un cellulare. Poi dipende da chi lo usa e come lo usa e per quali fini.
    Solo chi non ha alfabeto politico come Bernardi, perché evidentemente abituato a far coincidere il proprio progetto politico con la sua stessa fisicità, può insinuare maliziosamente che nella scelta di Vizzari ci sia voglia di notorietà (a parte che penso sia più che appagato da questo punto di vista). Puah. Psicologia da rivista da antisala del dentista.
    In realtà c’è ragionamento arguto, come sa bene e così commenta chiunque fa il mestiere di giornalista. La mossa del cavallo.
    @Alba
    Striscia non lancia spunti, fa audience

    28 aprile 2010 - 18:24

    eggi

    questa volta no. il nesso tra arguzia e giornalismo non l’ho colto, non l’ho percepito… in molti non l’hanno percepito.

    28 aprile 2010 - 19:58

      Luciano Pignataro

      Sei troppo perspicace per non percepirlo. E che… non ti piace. Ma sai, mettila così: la guerra serve a preparare la pace:-))

      28 aprile 2010 - 20:06

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