Come riconoscere il vero gelato artigianale? Sei consigli per non accorciare la vostra vita

21/7/2018 4.6 MILA
Agriturismo La Villa, cialde di frolla con gelato artigianale, sciroppo di amarene allo spirito e vino cotto

Come riconoscere il gelato artigianale?
Il gelato in Italia è una cosa seria. E non c’è dubbio che la rivoluzione di qualità è iniziata anche qui dopo un periodo buio iniziato negli anni ’60 con il diffondersi dei gelati industriali che oltre ai grassi idrogenati hanno riempito l’Italia di sede di plastica brandizzate.
Abbiamo già affrontato la questione un paio di anni fa chiedendo a Marco Infante alcune indicazioni ma forse è meglio ribadirle con chiarezza perché dopo la pizza il gelato è qualcosa di importante e significativo ed è importante nutrirci e nutrire i bambini con sostanze naturali e non chimiche per evitare problemi in futuro.

1-Mai sopra il livello della linea del freddo.
Quando passate davanti alle gelaterie che hanno mille gusto ed esibiscono vaschette di gelato a montagna è il primo segnale inequivocabile che siete lontano dalla lavorazione artigianale, ossia realizzata con prodotti freschi  gestiti giorno per giorno. L’aggiunta di conservanti e grassi aumenta infatti la resistenza alla temperatura.

2-Il gelato artigianale si scioglie più facilmente.
Chi ha superato gli anta se lo ricorda bene. Era impossibile non sporcarsi con coni e coppette perché il gelato iniziava a sciogliersi subito dopo averlo acquistato. Quello che può sembrare un fastidio è invece garanzia di genuinità.

3-Diffidate da colori che non trovate in natura.
Gelati alla banana gialli, pesche color ora, pistacchi verdissimi. Si tratta di semilavorati con aggiunta di coloranti. Quelli gamigerati che iniano con E e da cui si dovrebbe stare il più lontani possibile.

4-Dov’è il laboratorio?
Passate davanti a una gelateria o a un bar con la vetrina piena di gusti. Beh, chiedetevi almeno dove sta il laboratorio. Le nuove gelaterie artigianali hanno messo la lavorazione a vista come si fa in pizzeria o in paninoteca.

5-Stagionalità
Il vero gelato artigianale è stagionale, proprio come il menu di una buona trattoria. Se vi offrono il gusto di melograno in primavera e di fragole in inverno proprio non ci siamo. E’ un forte indizio che non si usano prodotti freschi.

6-Non c’è bisogno di bere
Il gelato artigianale non fa venire sete, quelli industriale si. Inoltre il primo è cremoso mentre il secondo lascia in bocca una sensazione di nulla dopo il primo impatto.

Ci sono poi altri. Siamo convinti che anche per il gelato, sano, con meno zucchero, sta ormai nascendo una nuova fase di riqualificazione. E, attenti, non è questione di soldi.
Impariamo, dunque, a riconoscere il gelato artigianale.