7 commenti

    giancarlo maffi

    A me i gewurtz del sudtirolo hanno abbondantemente rotto i cabbasisi. Da ‘mo!

    31 marzo 2016 - 09:31

    Fabrizio Scarpato

    Può essere. Ma solo se ti fermi a chiedere semplicemente e indifferentemente un traminer, senza scegliere. Un po’ come chiedere ‘na biretta o un gin tonic a cacchio, diciamo… E poi ci sono sempre i ricorsi storici, come il vermut, d’altra parte.

    31 marzo 2016 - 10:26

    giancarlo maffi

    Infatti, io sono proprio uno che chiede le cose a cacchio….. A Bargecchia avevo la cantina piena di tutti i modelli di Elena, acquistati in cantina, mangiandoci pure, durante tutti i miei passaggi meranesi. Non ho detto che i suoi vini non siano buoni, anzi eccellenti. E’ proprio il gewurtz di quelli valli che mi ha sfranto. E sì che scrivo italiano. Male ma italiano. io non avrei saputo tirar fuori poesie istantanee da quel vino. Ma io non mi chiamo F.S. Faccine, ehhh :)

    31 marzo 2016 - 10:40

    Fabrizio Scarpato

    Sei come Marzullo: ti fai le domande e ti dai le migliori risposte possibili. Da solo. E poi “poesia” non necessariamente è un elogio a tutto campo: se un vino pur gradevole evoca un vermut…

    31 marzo 2016 - 11:17

    giancarlo maffi

    Marzullo e’ un genio

    31 marzo 2016 - 11:42

    Fabrizio Scarpato

    ;-)))

    31 marzo 2016 - 11:55

    Marco 50e50

    Immagino te, in giardino, il profumo della focaccia appena sfornata, un foglio bianco, il vino del contadino, l’erba da tagliare…
    Lei si ferma ad osservare le prime fioriture e poi, distrattamente, ti disturbo, stavi scrivendo…
    Elena, entra, ti va un calice di vino…

    31 marzo 2016 - 16:10

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