Golf Club Fiuggi 1928 | L’eleganza di una storia italiana verso il centenario
di Tonia Credendino
Alle porte di Fiuggi, tra boschi, sorgenti e rilievi che accompagnano lo sguardo verso il Lago di Canterno, uno dei luoghi più affascinanti del golf italiano si avvicina al proprio centenario. Fondato nel 1928, il Golf Club Fiuggi appartiene a quella ristretta geografia di circoli capaci di custodire non soltanto un percorso sportivo, ma un modo di intendere il tempo, l’eleganza e l’ospitalità. Qui la bellezza non è stata costruita per stupire: è cresciuta lentamente insieme agli alberi, alle pendenze del terreno e alle generazioni di giocatori che hanno attraversato il campo.
Il suo valore storico risiede anche in una scelta sorprendentemente moderna. In anni nei quali il golf rappresentava uno degli sport più esclusivi, Fiuggi adottò la formula del campo pubblico, consentendo di giocare senza l’obbligo di acquistare quote societarie. Un’intuizione che non ha cancellato il prestigio del circolo, ma ha attribuito all’esclusività un significato differente: non il privilegio di tenere gli altri fuori, bensì quello di poter entrare in un luogo raro, rispettandone regole, silenzi e tradizioni.
Il percorso, nato inizialmente con nove buche e ampliato a diciotto alla fine degli anni Novanta, si estende per oltre settanta ettari all’interno della Riserva naturale del Lago di Canterno. È un par 70 lungo 5.864 metri, modellato dai dislivelli, dagli specchi d’acqua e da una vegetazione imponente. Le montagne chiudono l’orizzonte, mentre il paesaggio cambia a ogni buca e accompagna il gioco senza ridursi a semplice decorazione. Il tracciato è considerato tecnico, articolato e impegnativo anche dai golfisti più esperti: il panorama incanta, ma il campo non concede distrazioni.
La natura rappresenta una parte essenziale dell’identità del Golf Club. La gestione dichiara di non utilizzare diserbanti e definisce il percorso interamente biologico, una scelta che assume un valore particolare in un territorio legato da secoli alle proprie acque e alle sorgenti termali. Il verde di Fiuggi non possiede l’aspetto levigato fino all’artificio di molti resort internazionali: conserva irregolarità, ombre profonde, alberi monumentali e una bellezza autentica. Attraversarlo significa entrare in un paesaggio che ha continuato a evolversi senza perdere la propria anima.
All’alba del centenario, questa importante eredità è entrata in una nuova fase con la gestione di Go.We. Fiuggi Srl. Tra i soci figura Maurizio Stirpe, presidente del Frosinone Calcio e personalità di primo piano dell’imprenditoria laziale, al quale fa capo il progetto di rilancio del Golf Club, della piscina e della Spa. La responsabilità amministrativa è stata affidata a Rosario Zoino, commercialista, manager finanziario e storico collaboratore di Stirpe, già al suo fianco nella gestione del Frosinone Calcio. Un rapporto professionale consolidato che trasferisce a Fiuggi un modello fondato sulla programmazione, sul controllo economico e su una visione imprenditoriale di lungo periodo.
Il progetto non riguarda soltanto la manutenzione del campo. L’obiettivo dichiarato è accompagnare il Golf Club verso il 2028 attraverso investimenti, riqualificazione delle strutture e una nuova organizzazione capace di rafforzarne il posizionamento nazionale. La sfida è considerevole: prendere in consegna quasi cento anni di storia senza trasformarli in nostalgia, preservando l’identità del luogo e restituendogli una funzione contemporanea. Competenza, radicamento territoriale e capacità gestionale diventano così gli strumenti attraverso i quali custodire ciò che esiste e preparare quello che ancora può nascere.
Gare federali, trofei, iniziative dedicate ai giovani e appuntamenti legati al territorio hanno riportato movimento intorno al circolo. Anche l’apertura alle scuole conferma la volontà di avvicinare nuove generazioni a uno sport ancora percepito come distante. La formula pubblica con cui il campo nacque nel 1928 ritrova quindi oggi una nuova attualità: il Golf Club resta esclusivo per il valore del luogo e per la qualità dell’esperienza, non perché inaccessibile.
Questa apertura trova nella Club House la propria espressione più concreta. Costruita all’inizio degli anni Settanta, conserva il fascino degli ambienti concepiti per l’incontro: la terrazza panoramica affacciata sul campo, la grande sala living con il camino, il bar e il ristorante. Spazi nei quali il rito sportivo dialoga con quello dell’accoglienza e permette al circolo di essere vissuto anche oltre il gioco.
All’interno della Club House, il Ristorante 1928, diretto da Pierluigi Ambrosetti, è aperto anche ai non soci. Imprenditore fiuggino e profondo conoscitore del mondo del golf, Ambrosetti ha trasformato il ristorante del circolo in un luogo capace di accogliere non soltanto i giocatori, ma anche i turisti e gli abitanti del territorio. La cucina conserva un’identità classica, italiana e ciociara: salumi e formaggi, fettuccine ai funghi porcini, ravioli con ricotta e spinaci, lasagna, paccheri al ragù, agnello allo scottadito, baccalà alla pizzaiola e verdure della tradizione. Anche la selezione dei vini guarda alla Ciociaria, con la presenza, tra le altre, della cantina Rosso del Borgo di Piglio, espressione del Cesanese e della cultura vitivinicola locale. Una proposta concreta e dai prezzi accessibili, che assegna al ristorante una funzione più ampia: non soltanto il luogo in cui concludere una partita, ma una tavola immersa nel verde, capace di avvicinare alla vita del club anche chi non ha mai impugnato una mazza da golf.
Il futuro del Golf Club Fiuggi 1928 si gioca nell’equilibrio tra ciò che deve essere preservato e ciò che può essere rinnovato. Aprirsi non significa perdere esclusività, se l’esclusività nasce dalla qualità del paesaggio, dalla cura degli spazi e dal valore di una storia irripetibile. Significa permettere a più persone di riconoscerla, anche arrivando per un pranzo, un evento o una prima lezione di golf.
Quasi cento anni dopo la sua fondazione, Fiuggi conserva così una forma di eleganza sempre più rara: quella che non ha bisogno di ostentare. Restano il profilo delle montagne, il silenzio degli alberi, il suono preciso di una pallina colpita sul green e una storia oggi affidata a persone chiamate non soltanto a dirigerla, ma a esserne custodi.
Golf Club Fiuggi 1928
S.S. Anticolana snc
03014 Fiuggi, Frosinone
Telefono 0775 515640
www.golfclubfiuggi1928.it







