Vini IFalco


Vini IFalco

di Enrico Malgi

Come si sa l’Irpinia racchiude in sé uno scrigno prezioso di tante cose buone. A cominciare dalla fiorente viticoltura, attraverso la quale si producono ottimi vini tra i migliori d’Italia, potendo contare tra l’altro su tre prestigiose Docg.

Accanto ad aziende locali di ampio respiro operano anche tante piccole imprese, che col loro capillare impegno contribuiscono ad elevare il tasso di qualità delle bottiglie.

Una di queste sono le Cantine IFalco di Giuseppe Cresta, che agiscono nel vocato territorio di Paternopoli e di cui in questi giorni ho avuto l’occasione di testare sei etichette, di cui si rende responsabile il giovane ma già collaudato enologo Sabino Colucci.

Controetichette vini IFalco

Fa’ Facci Fiano Campania Igt 2025. Soltanto Fiano coltivato a Paternopoli e vendemmiato a metà ottobre. Maturazione in acciaio e solo una parte viene affinata in barriques di rovere francese. Tenore alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 10,00 euro Iva esclusa.

Nel calice brilla un limpido e luminoso colore giallo paglierino giovane. Il bouquet è depositario di godibili e poliedriche percezioni di mela renetta, nocciola, clementina, pesca bianca, pera spadona, ananas, biancospino, mimosa, muschio, menta e chiodi di garofano. In bocca penetra un sorso che si rivela morbido, fresco, sapido, rotondo, ammiccante, delizioso, aggraziato, incisivo, tonico, seducente, rassicurante e sfaccettato. Contatto palatale ammaliante, voluttuoso, affascinante, vezzoso, goloso, raffinato, sospiroso, balsamico, mentolato ed elegante. Accelerazione palatale focalizzata su toni rocciosi, palpitanti, avvincenti, rassicuranti, ariosi, plastici, goliardici e stimolanti. Buona la serbevolezza. Scatto finale appagante. Da abbinare ad un risotto ai frutti di mare e frittata di uova con broccoli.

Incanta La Nuvola Fiano di Avellino Docg 2024. Fiano allevato nel comune di Lapio. Uve raccolte a fine settembre. Maturazione prima in anfora per quattro mesi e poi in acciaio per due mesi. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di 18,00 euro Iva esclusa.

Fiano di Avellino Docg 2024 Incanta La Nuvola IFalco

Alla vista si manifesta un lucente e propositivo colore giallo paglierino così vivo ed attraente. Copioso e sfaccettato il crogiolo dal quale un naso particolarmente attivo ed impaziente riesce ad attingere un’abbondanza di pregevoli profumi, che ricordano in primis calibrate fragranze fruttate di nocciola, pesca gialla, mandarino, mela annurca, pera kaiser, susina gialla, fichi, melone bianco, nespola ed ananas. In prosieguo risaltano poi aromi floreali, vegetali e speziati di ginestra, gelsomino, timo, salvia, zenzero e curry. In bocca esordisce un sorso che comunica immediatamente freschezza, morbidezza, sapidità, affidabilità, eleganza, leggiadrìa, sensualità, equilibrio, grazia, reattività e tonicità. Il registro gustativo tasta poi una tattilità carezzevole, voluttuosa, intrigante, fine, scattante, arrotondata, seducente, affascinante, infiltrante, raffinata e dinamica. Ottima la longevità. Retroaroma epicureo. L’ho provato su un piatto di calamarata con lupini e poi carne bianca in padella ed è stato perfetto.

Fa’ Cruci Rosato Campania Igt 2025. Aglianico in purezza coltivato a Paternopoli e vendemmiato a metà ottobre. Affinamento in boccia per quattro mesi. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 10,00 euro Iva esclusa.

Fa’ Cruci Rosato Campania Igt 2025 IFalco

Nel calice occhieggia un fulgido e trasparente colore rosato corallino. Al naso serpeggiano immediatamente goliardiche, deliziose e stuzzicanti nuances di tanta buona frutta fresca: marasca, melagrana, fragole, lamponi, pompelmo rosa, cassis, mirtilli e more. Di concerto emergono poi voluttuose rimembranze di rosa canina, glicine, timo, mirto, zenzero e chiodi di garofano. In bocca fa il suo ingresso un sorso scorrevole e succoso e riccamente ricamato poi da piacevoli percezioni palatali carezzevoli, vellutate, felpate, leggiadre, fresche, sapide, armoniche, ariose, arrotondate, seducenti ed ammalianti, che così alimentano una beva totalmente edonistica. Finezza in souplesse. Movenze intriganti, eleganti, aggraziate e vezzose. Finale gratificante. L’ho abbinato ad una pizza margherita in teglia e tagliere di salumi.

Fa’Cunti Rosso Campania Igt 2024. Blend di Aglianico e Merlot allevati a Paternopoli e le cui uve sono state raccolte ad inizio di novembre. Affinamento in barriques di rovere francese per dieci mesi. Tasso alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale di 10,00 euro Iva esclusa.

Calice tinto da un appariscente e vivido colore rosso rubino. Lo spettro aromatico è coinvolgente e bene articolato e manifesta subito il suo timbro fruttato, attraverso una mediterranea purezza olfattiva di drupe a bacca rossa sia della pianta e sia del sottobosco. All’appello non mancano poi elargizioni floreali, vegetali, speziate e terziarie di ottimo rango. Approccio palatale complesso, scalpitante, espansivo, vitale, tonico, solido, morbido e sapido. Ottima la spalla acida, che contribuisce ad elevare il tasso di freschezza.  Masticabili e di buona grana i tannini. Legno ben dosato. Sorso profondo, centrato, infiltrante, scattante, penetrante, verticale, materico, reattivo e balsamico. Portamento austero e ritmo incalzante. Vino ancora molto giovane, per cui è facile vaticinare un’ottima serbevolezza. Chiusura persistente e godibile. Da consumare su un piatto di pasta al sugo e tagliata di carne arrosto.

Madro Aglianico Irpinia Doc 2022. Aglianico al 100% coltivato a Paternopoli e vendemmiato a fine ottobre. Maturazione in acciaio per un anno e poi per un altro anno affinamento in botti grandi di rovere francese. Alcolicità di quindici gradi. Prezzo finale di 18.00 euro Iva esclusa.

Livrea tinta da una scintillante tonalità di rosso granato molto vivo, accattivante e sanguigno. Crogiolo ampiamente dotato di un esplosivo ed eclettico pot pourri di voluttuosi profumi, che vanno subito all’assalto del naso. L’incipit trasmette immediatamente performanti e collusivi aromi fruttati di ciliegia, prugna secca, uva passa, scorza d’arancia, ribes e mirtilli. Di concerto ecco che si intrecciano poi gradevoli nuances floreali di viola e di petali di rosa, postille vegetali di macchia mediterranea, svolazzi speziati di pepe nero, noce moscata e chiodi di garofano e sospiri terziari di incenso, china, tabacco, cuoio, caffè torrefatto e cioccolato fondente. Nell’accogliente e confortevole bocca debutta un sorso sicuramente caldo e pervasivo e sublimato poi da un gusto decisamente avvolgente, profondo, voluminoso, polposo, schietto, arrotondato, tonico e solido. Tannini connotati da ottima tessitura. Legno ben calibrato. Longevità a lunga scadenza. Affondo finale travolgente e persistente. Perfetto in abbinamento ad un piatto di maccaronara e formaggi stagionati.

Gene Taurasi Docg 2021. Aglianico allevato a Paternopoli. Vendemmia effettuata ad inizio di novembre. Lunga maturazione che dura cinque anni: un anno in acciaio, un anno in botti di rovere francese e tre anni in bottiglia. Tenore alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale di 35,00 euro Iva esclusa.

Nel calice sfavilla un focoso e conturbante colore rosso granato. Dall’affascinante bouquet si sprigiona una messe di attraenti aromi, il cui incipit è portatore di gradevoli effusioni fruttate di rosso vestite. In appresso risaltano poi gentilizie floreali, vegetali e speziate di ottimo livello, insieme a cadenze terziarie resinose, sulfuree, tabaccose, liquiriziose, cioccolatose, catramatose ed empireumatiche. L’impatto del sorso in bocca è segnato da un rigore seducente, virtuoso ed aristocratico e permeato da una percezione tattile austera, fine, armonica, corroborante, energica e ben equilibrata. Tannini talentuosi. Legno niente affatto invasivo. Copioso l’arsenale gustativo così pieno, potente, maestoso, pimpante, armonico, complesso, strutturato, avviluppante, minerale, sulfureo, pulito e sferzante di freschezza. Finezza palatale voluttuosa, complessa, raffinata ed elegante nel suo incedere sicuro, che sfocia poi in un retroaroma sublime e godereccio. Resterà in sella ancora per molti anni. Da accostare ad un piatto di lasagna e capretto al forno con patate.

Piccola azienda vitivinicola quella de IFalco, ma che riesce ad implementare magnifici vini come ho potuto sperimentare. L’areale irpino, come ho accennato all’inizio, è un territorio privilegiato e ricco di eccellenti vitigni autoctoni, con i quali si producono bottiglie di assoluta qualità come queste, connotate da prezzi molto contenuti.

 

Cantine IFalco di Giuseppe Cresta

Paternopoli (Av) – Contrada Mattine 32/1

[email protected]www.ifalco.it

Cell. 320 4213682

Enologo: Sabino Colucci

Ettari vitati: 4 – Bottiglie prodotte: 10.000

Vitigni: Aglianico, Merlot e Fiano.

 

Scheda del4 febbraio 2026

IFalco, la cantina di Paternopoli

Quest’anno è finalmente arrivato il Taurasi accompagnato dal primo Fiano di Avellino docg. Siamo a Paternopoli, cuore pulsante dell’aglianico e patria del broccolo aprilatico, quello primaverile, di colore verde scuro, dalle grandi dimensioni e dalle cime croccanti, un’eccellenza tutta campana, insieme al vino, all’olio extravergine e tanto, molto altro ancora. I Falco è un poggio incastonato nel comune. Generoso Cresta e i figli Natalia e Giuseppe come omaggio alla storia chiamano la cantina I Falco e curano le vigne di famiglia da almeno tre generazioni con la consulenza agronomica ed enologica di Sabino Colucci che fa emergere personalità all’uva aglianico, che in questo altopiano, sorvegliato dal Massiccio del Terminio, ha dei tratti ben riconoscibili, come nerbo e freschezza, sapidità ed eleganza: siamo sul tetto della docg.

 

Vini prodotti
Fa Facci Fiano Irpinia doc, Fiano di Avellino docg, Fa Cruci Irpinia Rosato doc, Fa Cunti Campania rosso igt, Taurasi docg.

 

di Antonella Amodio

Si chiama Fà Cruci, l’Irpinia Rosato Doc ottenuto da uve aglianico della cantina I Falco. Il territorio interessato è quello di Paternopoli, cuore pulsante dell’uva aglianico insieme ad altri comuni, come Castelfranci, Montemarano, con la quale confina, e altresì patria del broccolo aprilatico, quello primaverile, di colore verde scuro, dalle grandi dimensioni e dalle cime croccanti, un’eccellenza tutta campana, insieme al vino, all’olio extravergine e tanto, molto altro ancora. I Falco è un poggio incastonato nel comune diell’alta valle di Paternopoli di cui si hanno testimonianze fin dal XII secolo con il nome di Girifalco. Generoso Cresta e i figli Natalia e Giuseppe come omaggio alla storia chiamano la cantina I Falco e curano le vigne dei circa 4 ettari, con la consulenza agronomica ed enologica di Sabino Colucci, irpino anch’esso ( per chi non lo conoscesse, Sabino è l’anima raffinata dell’aglianico, con una grande scuola alle spalle e un’incursione francese non da poco ) che fa emergere personalità all’uva aglianico, che in questo atopiano, sorvegliato dal Massiccio del Terminio, ha dei tratti ben riconoscibili, come nerbo e freschezza, sapidità ed eleganza.

-Falco-Fa-Cruci

-Falco-Fa-Cruci

Fà Cruci ( significa farsi la croce in dialetto ) 2021 è il primo vino prodotto dalla cantina I Falchi. Ottenuto con uve aglianico dai vigneti che vanno dai 5 a i 10 anni di età, dopo la pigiatura con un brevissimo contatto con le bucce, passa in acciaio. Il colore rosa chiaretto è luminoso, mentre i profumi ricordano il glicine, le bacche di bosco e la melagrana. Il sorso verticale è sorretto dall’acidità e da una importante spinta sapida. Un vino che ha una ventata di freschezza che riflette il carattere del territorio e l’armonia della mano dell’uomo che il vino lo sa fare, lasciandosi poi bere con tanta piacevolezza. Personalmente l’ho degustato alla Locanda Radici abbinato al primo piatto “ Mescafrancesca in zuppetta di scoglio e patate” dello chef Angelo D’Amico. Un accordo ben riuscito, con la presenza dell’ acidità del vino che bilanciava la dolcezza delle patate e valorizzava la succulenza della preparazione.

Mescafrancesca-in-zuppetta-di-scoglio-e-patate-Locanda-Radici

Mescafrancesca-in-zuppetta-di-scoglio-e-patate-Locanda-Radici

La cantina attualmente produce anche fiano e un blend di uve aglianico e merlot.

Costo allo scaffale € 13,00

Contrada Mattine 32 Paternopoli (AV)

[email protected]

Tel: 320 4213682

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