I nuovi vini di Firriato

19/10/2020 1.2 MILA
Vini Firriato
Vini Firriato

di Enrico Malgi

A Salvatore Di Gaetano e sua moglie Vinzia Novara, titolari dell’azienda Firriato di Paceco fondata nel 1984, piace fare le cose in grande stile. In primis producono un’eccellente ed ampia produzione vitivinicola in regime biologico certificato, che abbraccia buona parte dei territori vocati della Sicilia. Inoltre si dedicano  ad una  offerta enoturistica presso tre splendidi siti: Baglio Sorìa, Cavanera Etnea e Calamoni di Favignana.

In questi giorni ho avuto la possibilità di assaggiare sei etichette aziendali, un bianco, uno spumante e quattro rossi, che riflettono perfettamente il singolo territorio di appartenenza.

Controetichette vini Firriato
Controetichette vini Firriato

Cavanera Ripa di Scorciavacca Etna Bianco Doc 2017. Tipico blend etneo di Carricante e Catarratto, allevati ad oltre ottocento metri di altezza sul versante orientale dell’Etna. Crio macerazione, pressatura soffice e fermentazione a temperatura controllata. Affinamento in acciaio per sei mesi sulle fecce nobili. Elevazione in vetro per un anno. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di 23,00 euro. Bottiglie prodotte n. 13.000

Colore giallo paglierino nel bicchiere. Al naso rimandi fruttati, floreali e vegetali di fichi d’india, arance rosse, ginestra, salvia, timo, capperi ed anice. Immancabili umori sulfurei. L’incipit palatale denota subito eleganza, freschezza, mineralità, sapidità, ma anche potenza e ottima struttura. Sorso morbido, agrumato, ben ritmato e dinamico. Irresistibile il finale molto lungo ed appagante. Da spendere su un risotto ai frutti di mare e su tutta la cucina marinara etnea.

Gaudensius Spumante Blanc de Blancs Brut Metodo Classico. Terre Siciliane Igt. Blend di Carricante e Chardonnay. Trentadue mesi sui lieviti dopo la sboccatura. Prezzo finale di 22,00 euro. Bottiglie prodotte n. 18.000. Esiste anche la versione di Gaudensius Blanc de Noir.

Giallo oro. Bella spuma e bollicine fini. Bouquet espansivo e sensitivo, che rilascia eterei profumi di clementina, cantalupo, pesca bianca, mughetto, gelsomino, zagara e menta. Profonde e superbe le giocosità di miele di acacia, di burro fuso e di biscotti caserecci. Delizioso il sorso che accarezza le labbra con la sua raffinata e voluttuosa freschezza. Rotonda ed armonica la silhouette. Retroaroma intenso e brioso. Su finger food, molluschi e mozzarella.

Le Sabbie dell’Etna Rosso Etna Doc 2018. Classico blend etneo di Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio. Viti allevate a settecento metri sul versante nord orientale del vulcano. Quattordici i giorni di fermentazione. Vinificazione in acciaio. Affinamento in bottiglia per sei mesi. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Di questo millesimo sono state confezionate 60.000 bottiglie.

Colore rosso rubino-porpora. Al naso  rimandi di corbezzolo, finocchietto selvatico, tamarindo, liquore di marasca, fragoline di bosco, viola, petali di rosa ed eucalipto. In sottofondo si percepiscono anche folate speziate. Il sorso impatta sulla lingua bello teso e morbido, ferroso e sublime, elegante e sontuoso. Tannini in vacanza al mare. Bocca orgogliosa di ospitare un siffatto vino fine, equilibrato, aristocratico, affascinante e ben ricamato. Retroaroma edonistico. Su carni rosse e bianche e zuppa di pesce.

Santagostino Baglio Sorìa Nero d’Avola-Syrah Terre Siciliane Igt 2014. Come suggerisce l’etichetta, si tratta di un blend composto dal sicilianissimo Nero d’Avola, che incontra il francese Syrah della Valle del Rodano. Fermentazione in acciaio, maturazione in barriques per otto mesi ed elevazione in boccia per sei mesi. Tasso alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale di 23,00 euro. Bottiglie prodotte n. 120.000 da 75 e 150 cl.

Colore rosso rubino. Al naso confettura di mirtilli e di more, che precede godibili nuances di prugna matura, ciliegia e ribes, idi pepe nero, cannella, cioccolato fondente, tabacco, liquirizia, cacao e menta. Il sorso è elegante, tonico, lineare, intrigante e tagliente. Trama tannica già risolta da tempo. Chiusura incisiva e persistente. Da consumare su un piatto di pasta al sugo e formaggio Ragusano.

Ribeca Perricone Sicilia Doc 2015. Soltanto Perricone, singolare e raro vitigno allevato nelle province di Trapani, Agrigento e Palermo e recuperato come reliquia.  Maturazione in acciaio e barriques di rovere francese per più di un anno. Affinamento in vetro per sei mesi. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo finale di 27,00 euro. Bottiglie prodotte n. 38.000.

Colore rosso rubino. Naso di amarena, viola, mentuccia, rosmarino, rabarbaro, ginepro, noce moscata, vaniglia, balsamo e cuoio. In bocca entra un sorso ampio, asciutto, sapido, sontuoso, elegante, vibrante, solido e strutturato. Buona l’acidità e tannini leggermente graffianti. Corpo profondo e complesso. Cotè polposo e dinamico, che anticipa un finale lungo ed ammandorlato. Sulla classica cucina terragna siciliana.

Cavanera Rovo delle Coturnie Etna Rosso Doc 2014. Tipica composizione dei due Nerello etnei: Mascalese e Cappuccio, coltivati ad alberello nel comune di Castiglione di Sicilia ad oltre settecento metri di altezza sulla dorsale nord orientale dell’Etna. Vinificazione in tini troncoconici. Affinamento per nove mesi in botti di rovere di Slavonia ed elevazione in bottiglia per un anno. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo finale di 27,00 euro. Bottiglie prodotte n. 15,000 da 75 e 150 cl.

Colore rosso rubino trasparente e luccicante di gioia. Decisamente gradevole l’ampio crogiolo di ciliegia e di sottobosco, di violetta, rosa canina, ciclamino, tamarindo, incenso e cera d’api. Zaffate sulfuree. Impronte speziate. Attacco in bocca morbido, fresco, agile, cenerino. Tessitura tannica elegante. Tattilità elegante, equilibrata, ben rifinita. Slancio finale bellamente godibile e persistente. Da condividere con un tagliere di prosciutto e lardo di suino dei monti Nebrodi.

Una batteria di vini davvero eccellenti quelli di Firriato, quasi tutti territoriali. In modo particolare i due Nerello stupiscono per il colore rubino chiaro, per tannini morbidi e la pronta beva, in contrapposizione al più estensivo Nero d’Avola. Vini questi, come lo stesso Frappato del sud della Sicilia, il Piedirosso campano, il Gaglioppo calabrese e la Schiava altoatesina, che esprimono una loro precisa personalità e carattere e che per questo si fanno largamente preferire.

Sede a Paceco (Tp) – Via Trapani, 4
Tel. 0923 882755 – 1982100 – Cell. 329 7971805
[email protected]www.firriato.it
Enologi: Giuseppe Pellegrino, Carlo Casavecchia e Giovanni Di Giovanna
Ettari vitati: 470 – Bottiglie prodotte: 4.500.000
Vitigni: Nero d’Avola, Nerello Mascalese e Cappuccio, Perricone, Syrah, Zibibbo, Grillo, Catarratto e Carricante.