Il Radici Taurasi Riserva Antonio 2008 DOCG conquista la nomination a “Wine of the year 2022” di Decanter Wine Magazine

3/9/2022 557
Piero Mastroberardino
Piero Mastroberardino

di Piero Mastroberardino

Ci sono riconoscimenti che indubbiamente lusingano, entusiasmano, inorgogliscono.

Poi ci sono le notizie che ti gratificano oltre ogni attesa, perché assumono significati ulteriori, che debordano rispetto al fatto in sé.

Questa è tra quelle.

Decanter Wine Magazine, la rivista inglese al vertice dell’editoria di settore mondiale, ha eletto un nostro vino nella selezione “Wine of the Year 2022”.

Fin qui la notizia che lusinga, entusiasma, inorgoglisce.

Poi viene l’indicazione del vino designato per questo riconoscimento.

Si tratta di Radici Taurasi Riserva Antonio 2008 DOCG

Qui la cosa prende una piega del tutto nuova e diversa. Si tratta di un vino rilasciato al pubblico alla fine del 2014, pochi mesi dopo la scomparsa di mio padre, Antonio, Cavaliere al Merito del Lavoro e guida della nostra azienda familiare dal secondo dopoguerra.

Quel vino, esemplare unico che ho voluto dedicare a lui e che vive solo in quell’annata, fu il mio modo di lasciare una traccia da ricordare nella sua straordinaria carriera professionale.

Ebbe i più alti riconoscimenti su scala mondiale, ma questo può apparire non essenziale rispetto al tributo di un figlio.

Oggi ciascuna di quelle bottiglie è un pezzo da collezionisti.

Che venga riconosciuto oggi, a distanza di tanto tempo, come candidato vino dell’anno da una rivista così importante è un segno per me ancor più intenso e profondo, testimonianza del messaggio indelebile, senza tempo, che il Vino riesce a incorporare e tramandare tra le generazioni.

Antonio Mastroberardino ha dedicato la sua vita alla sua terra e ai suoi vini, con l’intento di rendere omaggio ai suoi maggiori e di consegnare il testimone a chi lo seguiva.

Con lo stesso spirito, ho raccolto quel testimone per rendere omaggio ai miei maggiori e riconsegnarlo alle generazioni che verranno.

Questo riconoscimento è dunque interamente suo, di Antonio Mastroberardino, e regala alla nuova generazione di casa Mastroberardino che verrà un tributo ideale straordinario nella comprensione dell’unicità di questa peculiare arte d’intraprendere, che si respira con cristallina nitidezza nelle famiglie del vino.

 

Un commento

    Alfredo Zimmaro

    Aver avuto la fortuna di assaggiarlo costiruisce grande orgoglio per la nostra terra
    Evviva la Campania Felix

    3 Settembre 2022 - 10:01Rispondi

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