Il Rivolo a Bagnoli Irpino: una finestra sull’Irpinia


Il Rivolo, Ornella e i proprietari

di Ornella Buzzone

Ci sono luoghi che non si visitano soltanto, ma si attraversano lentamente, lasciando che siano i silenzi, i profumi e i sapori a guidarti. L’Irpinia è una di queste terre. Il mio viaggio è iniziato in inverno, tra strade che si arrampicano dolcemente sulle montagne, faggete che proteggono dal rumore del mondo e il fascino senza tempo del Lago Laceno, avvolto dalla neve e da un’atmosfera quasi sospesa. Un luogo che invita a rallentare, a respirare a fondo, a riconnettersi con la natura.

Lago Laceno

Prima di rientrare a casa ho sentito il bisogno di completare questa esperienza con una sosta capace di raccontare il territorio anche a tavola. È così che sono arrivata a Agriturismo Il Rivolo, poco fuori Bagnoli Irpino, in Contrada Rosole, una zona immersa nel verde, tra boschi, campi coltivati e panorami che cambiano volto a ogni stagione.

Il Rivolo

L’impatto, appena varcata la soglia, è immediato. Una grande finestra domina la sala e si apre sull’Irpinia come fosse un dipinto naturale. Un tavolino lì accanto sembra posizionato apposta per fermarsi a osservare colline, alberi e luce. È davvero una finestra sull’Irpinia, romantica e autentica, capace di anticipare perfettamente ciò che poi arriva nel piatto.

Il Rivolo, Vito e Alessandra

Il Rivolo nasce da un progetto familiare costruito con pazienza e visione. Vito Fontanella e Alessandra Russo, dopo anni di esperienza nella ristorazione, hanno scelto di investire nella loro terra, trasformando un terreno di proprietà in un agriturismo che oggi unisce azienda agricola, ristorazione e ospitalità. La struttura, inaugurata nel 2019, si sviluppa su tre livelli: la zona di produzione agricola, il ristorante e le camere, pensate per chi desidera vivere l’Irpinia con lentezza e profondità.

Anche il nome racconta il legame con il luogo. “Rivolo” deriva da una cavità naturale del terreno che si riempie d’acqua piovana, un dettaglio semplice ma evocativo, simbolo di una natura che qui detta ancora i tempi. La filosofia è chiara: lavorare la terra per portarla in cucina, senza scorciatoie.

ll Rivolo, le castagne del prete di loro produzione

I prodotti utilizzati provengono in gran parte dall’azienda agricola stessa o da piccoli produttori locali selezionati. Fagioli, castagne fresche ed essiccate, zucche, mandorle, olive da cui nasce l’olio di produzione propria, verdure di stagione, legumi e funghi. I formaggi raccontano la vocazione pastorale della zona: caciocavallo, pecorini, ricotte. Tutto segue il ritmo naturale delle stagioni e si riflette in un menù che cambia, si rinnova e resta vivo.

In cucina c’è Vito, in sala Alessandra. Insieme sono il cuore pulsante del Rivolo. La loro è una cucina che non ama definirsi gourmet, ma che punta dritta all’essenza: semplicità, gusto e identità. La tradizione irpina è sempre riconoscibile, ma riletta con sensibilità moderna, mai invasiva. Ogni piatto è pensato per valorizzare la materia prima, non per mascherarla.

Il mio percorso di degustazione è iniziato con due antipasti che raccontano perfettamente questa filosofia.

Il Rivolo, le polpette di caciocavallo

Le polpette di caciocavallo con maionese al tartufo nero sono state una vera rivelazione: dorate, morbide e intense, con il tartufo che accompagna senza mai sovrastare. Accanto, una zuppa di fagioli con salsiccia, castagne e crostini di pane, calda e avvolgente, profondamente territoriale, un piatto che sa di inverno, di casa e di bosco.

Il Rivolo, la zuppa

La scelta del primo piatto non è stata semplice, perché il menù proponeva alternative irresistibili: fusilli con porcini, salsiccia al coltello e tartufo, cavatelli con crema di zucca, guanciale e caciocavallo, e le immancabili lagane e fagioli. Alla fine ho scelto i ravioli di genovese di vitello con salsa al parmigiano, cacio e pepe. Un piatto equilibrato, intenso ma elegante, dove la dolcezza della genovese incontra la cremosità dei formaggi in un abbraccio armonioso.

Il Rivolo, i ravioli

Anche i secondi parlano il linguaggio della stagionalità e della qualità. Oltre alle tagliate e alle grigliate, il menù propone il carré di agnello, il coniglio porchettato e la costata di manzo frollata, sempre accompagnati da contorni di stagione. Una proposta ampia ma coerente, che rispetta il territorio e il momento dell’anno.

Il finale è affidato ai dolci, dove le castagne tornano protagoniste. Pan di castagne con crema di castagne, cioccolato bianco e castagna al rum, caprese al cioccolato e semifreddo al caffè. Io non ho resistito allo strudel di mele con uvetta passa e cioccolato. Vito racconta che si prepara in due versioni, con pasta frolla o con pasta sfoglia. Qui ho assaggiato la versione in sfoglia, leggera, che racchiude una crema di mele sorprendente, delicata e golosa, bella anche da vedere.

Il Rivolo, lo strudel

L’Agriturismo Il Rivolo è una di quelle scoperte che restano impresse. Un luogo curato e autentico, dove più che in un agriturismo sembra di entrare in un piccolo ristorante di campagna dall’anima profondamente agricola.

Il Rivolo, il vino scelto

I prodotti del territorio e le materie prime locali, molte delle quali di produzione propria, sono al centro di tutto e vengono valorizzati con rispetto, equilibrio e grande coerenza. I formaggi sono eccellenti, con il pecorino bagnolese che racconta alla perfezione questa terra, le carni sono di grande qualità e i dolci chiudono il pasto con carattere, senza eccessi ma con tanta sostanza. Il rapporto qualità-prezzo è assolutamente in linea con l’esperienza proposta e il servizio è attento, professionale, mai invadente.

Pecorino Bagnolese

Alessandra e Vito sono padroni di casa presenti e appassionati, capaci di farti sentire accolto e di accompagnarti nella scoperta dei piatti e dei prodotti con naturalezza e competenza. Si percepisce chiaramente che dietro Il Rivolo non c’è solo un’attività, ma un progetto di vita.

Personalmente, questo è uno di quei posti in cui tornerei senza esitazione. Per il panorama, per la cucina, ma soprattutto per l’atmosfera genuina, calda, profondamente irpina. Se ti trovi in Irpinia, se stai esplorando la zona di Bagnoli Irpino o passi dal Lago Laceno, fermarti qui è parte integrante del viaggio. Il Rivolo è un indirizzo da segnare e custodire, perché racconta questa terra con sincerità, rispetto e passione.

Costo medio 40€

 

Agriturismo Il Rivolo

Contrada Rosole – Bagnoli Irpino (AV)

Tel. 320 880 6831

 

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