Dall’inferno all’inferno: Joe Bastianich da Masterchef a McDonald’s

30/12/2018 1.8 MILA


Non avere dubbi: nessun tradimento, nessun volta faccia. Ma solo tanta coerenza, che ha portato Carlo Cracco alle Patatine San Carlo e allo scuorno della pizza applaudito solo da colonizzati e servi succubi del potere mediatico e che oggi porta Joe Batianich da Masterchef a McDonald’s, la multinazionale del gusto omologato che in fatto di campagne pubblicitarie davvero non scherza. Ricordiamo quella contro lla pizz anapoletana o addirittura al Divin Gualtiero Marchesi.
Che dire, almeno il buon Tonino Cannavacciuolo promuove pasta e gorgonzola dop.
Ma quello che davvero non finisce di stupire è la ormai completa assenza di scuorno, dalla politica alla gastronomia.
Alè, buon 2018.

6 commenti

    Marco contursi

    (30 dicembre 2018 - 13:04)

    Come dice un mio amico”Si è perso il senso della vergogna”.

    Me

    (30 dicembre 2018 - 13:18)

    Ci dimentichiamo che questi chef televisivi non sono benefattori, né necessariamente i migliori cuochi sulla piazza, e nemmeno puntano a fare cultura del cibo, ma sono semplicemente degli attori che vendono la propria immagine ed il proprio personaggio e di certo non sputano sui soldi come non lo farebbe nessuno di noi penso. Poi magari sanno anche cucinare eh, quando hanno il tempo per farlo.

    friariello

    (30 dicembre 2018 - 15:46)

    Certo i soldi fanno comodo a tutti,ma lo “scuorno”la vergogna quella non dovrebbe avere prezzo,evidentemente si è perduto lo stampo della dignità.

    Mondelli Francesco

    (30 dicembre 2018 - 17:11)

    Qualsiasi cosa ne possano pensare alla famosa carta di credito oggi purtroppo tutto ha un prezzo.Non solo.Cio di cui una volta ci si doveva vergognare o quanto meno non andarne fieri oggi è diventato un valore aggiunto per chi punta al successo.FM.

    Antonio Prinzo

    (30 dicembre 2018 - 18:59)

    Per non parlare del compleanno della Dieta Mediterranea, dove soldi pubblici si sono volatilizzati per avere Bastianich e la Tatangelo come ospiti. Non riesco ancora a crederci come si possano buttare i nostri soldi in questo modo nel silenzio generale.

    Marco Galetti

    (30 dicembre 2018 - 19:51)

    Caro Antonio, se visibilità è indice di credibilità torniamo al panettone di Contursi farcito di interrogativi… quel che dovrebbe generare stupore probabilmente genererà moda e anche se un Mc l’abbiamo assaggiato quasi tutti, impariamo a non innamorarci di ogni canto di sirena, almeno finché non è uscita tutta dall’acqua…

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