Keens’ a New York, la bistecca che fuma la pipa

27/6/2017 1.2 MILA
Keens, il bancone del bar
Keens, il bancone del bar

Keens’ Steakhouse & Chophouse
72 West 36th Street, New York

Tel. (212) 947-3636
Aperto tutti i giorni dell’anno, tranne a Natale
Orari: dal lun al ven 11:45-22:30
Sabato 17:00-22:30
Domenica: 17:00-21:30
www.keens.com

Keens è uno dei ristoranti storici di New York, sulla 36esima a due passi dalla 6th Avenue, dove mangiare dell’ottima carne. Nato alla fine dell’Ottocento da una costola (è il caso di dire) di un Club inglese, come quartier generale artistico-letterario in una zona di teatri, ha legato da sempre la sua fama alle costate di montone, le Mutton Chops, celebrate anche nelle recensioni dei quotidiani di inizio Novecento e ancora oggi servite con grande orgoglio.

Keens, una delle sale
Keens, una delle sale

Le sale arredate in stile inglese, con le boiseries in legno scuro che rivestono le pareti, il lungo bancone del bar, i quadri con le scene di caccia, le poltrone in pelle scura, le stampe sui primi presidenti americani, le composizioni di fiori freschi sui camini, restituiscono l’atmosfera delle origini sin da subito.

Keens, stampa sui fallimenti di Lincoln e fiori freschi sul camino
Keens, stampa sui fallimenti di Lincoln e fiori freschi sul camino

Così come è impossibile non notare, appena entrati, una delle particolarità – ormai divenute leggenda in questo locale – delle pipe appese al soffitto. Si tratta di piccole pipe molto particolari, dal bocchino molto lungo, molto fragili e leggere, che all’inizio della sua fondazione il Keens metteva a disposizione degli ospoiti che si fermavano alla locanda. Proprio per la delicatezza di queste pipe, gli avventori preferivano non portarle via in viaggio, ma lasciarle in custodia al locale per poi ritrovarle al ritorno. Ed è così che, con il passare di un secolo, le pipe sono diventate migliaia e migliaia (oggi se ne contano più di 40.000) e naturalmente si conservano in bella vista quelle dei personaggi famosi passati da qui: da Roosevelt al grande Caruso, da Albert Einstein a J. P. Morgan.

Keens, le pipe sul soffitto
Keens, le pipe sul soffitto

Qui al Keens si mangia tutti i giorni, a pranzo e a cena (il sabato e la domenica, però si apre alle 17:00) tranne a Natale. Tutto, dai camerieri – efficientissimi – alla grafica del menu, è old style e contribuisce a creare un’atmosfera particolare. La carta è molto semplice ed immediata. Stuzzichini (prevalentemente di mare) e insalate per cominciare. Ma naturalmente il cuore pulsante è costituito dai piatti principali di carne.

Keens, sala e particolari
Keens, sala e particolari

Dalla ‘leggendaria’ costoletta di montone della casa (52 dollari), alla T-bone Steak (56 dollari); dalla doppia costata di agnello (50 dollari) alla monumentale Porthouse per tre persone (144 dollari). Carne meravigliosa, cotta ovviamente a seconda del gusto del cliente, dal taglio perfetto e frollatura magistrale. Sì. Il regno della bistecca, a New York, è davvero questo.

Keens, le costate di agnello
Keens, le costate di agnello
Keens, T bone
Keens, T bone steak

Se poi sceglierete un piatto di pesce, come ad esempio la sogliola al doppio burro, non resterete delusi.

Qui non esiste olio di oliva. Il burro accompagna il pane, è la base della salsa per il pesce, è negli spinaci, condisce i fagiolini. Persino il pinzimonio offerto come benvenuto si intinge in una salsina che di vegetale ha ben poco.

Keens, la sogliola
Keens, la sogliola

La carta dei vini, ampia e ben costruita, spazia dalla California alla Francia, senza dimenticare l’Italia. Memorabile la carta dei whisky, con una selezione ricchissima di ben tre pagine.
Si chiude con i dolci classici della tradizione, con carrot cake e cheese cake in testa.

Insomma, un’esperienza da fare assolutamente se amate la carne, ma anche se cercate qualcosa di autenticamente americano con una solida storia alle spalle.

Keens, carrot cake
Keens, carrot cake
Keens, i vini
Keens, i vini

Keens’ Steakhouse New York