La Braciera a Palermo festeggia e rilancia

15/2/2020 864
La Braciera- Daniele Vaccarella e Antonio Cottone

di Barbara Guerra 

Si alza sempre più l’asticella nel mondo pizza, in tutta Italia un fiorire di iniziative per veicolare, attraverso la pizza, i grandi prodotti dell’agroalimentare italiano. Questa è la grande rivoluzione che la pizza ha portato in questi anni in cui è cresciuto a dismisura il suo consumo. Sempre più italiani mangiano fuori casa e, grazie alla continua ricerca di qualità e prodotti unici dei pizzaioli, migliaia di persone hanno la possibilità di avvicinare, spesso per la prima volta, prodotti di altissimo valore. E l’educazione al gusto come sappiamo passa dall’assaggio, solo avendo modo di provare una grande olio o un ottimo pomodoro potremo comprendere in cuor nostro la necessità di pagare un po’ in più per questi ingredienti.  Oggi raccontiamo del progetto che prenderà avvio nelle prossime settimane alla Braciera, pizzeria punto di riferimento a Palermo con due sedi (una nella splendida villa Lampedusa). Arricchirà infatti la sua offerta e l’esperienza per il cliente con una carta  dedicata all’olio extravergine d’oliva da varietà autoctone siciliane molite in maniera tecnologicamente avanzata creata insieme all’azienda Barbera. Antonio Cottone e il pizzaiolo Daniele Vaccarella continuano il lavoro di ricerca in questa nuova gastronomica avventura. Questa iniziativa andrà ad affiancare la già nutrita presenza di birre selezionate e vini che attingono prevalentemente al meglio che la Sicilia offre.

L’occasione per offrire questi nuovi spunti è stata l’annuale festa che La Braciera organizza in Villa Lampedusa in cui hanno festeggiato i riconoscimenti ricevuti dalle guide specializzate durante l’anno. Tra di questi la posizione 41 in 50 Top Pizza. Per la serata sono stati abbinati i vini della cantina Cusumano, una delle più importanti della Sicilia.

Padellino – Impasto di grani siciliani e farina perciasacchi con zucca rossa del nostro orto, ricotta di pecora delle Madonie aromatizzata all’erba cipollina e gambero rosso di Mazara.