La Campania che ci piace: Salvatore Bianco e Luigi Salomone a Piazzetta Milù

8/12/2017 2.4 MILA
tortelli di minestra maritata. Luigi Salomone

di Barbara Guerra 

Sempre bello vedere lavorare dei professionisti a quattro mani in un clima di serena collaboraione. Raccontiamo con questi scatti il menù di una serata nel ristorante della famiglia Izzo a Castellammare. Nella cucina di Piazzetta Milù allo chef Luigi Salomone si è affiancato per una sera Salvatore Bianco del Comandante dell’hotel Romeo – Napoli. La serata è l’occasione per assaggiare l’olio nuovo di INCUSO. Il “Mozzafiato” molito in settembre il fiato ce lo riesce a togliere davvero con le sue note erbacee intense e un amaro vitale. Un olio da zuppa di legumi, per alcuni da abbinare a un piatto di polenta con le “tracchiulelle”, per me in abbondanza su patate cotte sotto cenere.

Una cena che esprime un lavoro fatto in sinergia in cui si vede che i piatti sono stati pensati per susseguirsi in un crescendo di intensità. Si deve assolutamente tornare a mangiare il tortello di minestra maritata con brodo di pollo, alghe e limone realizzato dallo chef di casa.  Colpisce per profondità e nettezza dei sapori oltre che per una perfetta fattura. Centrato il piatto di Salvatore bianco che conduce al dessert “Frutta e verdura” un insieme goloso ma al contempo equilibrato di gusti freschi e leggeri.

Bella l’idea di servire aperitivo e piccola pasticceria direttamente in cucina creando così un momento di contatto tra cuochi e ospiti. Entrare, assaggiare i piccoli deliziosi bocconi scambiando battute con gli chef e con le loro brigate diventa un modo per avvicinarsi sempre più ad una ristorazione d’autore. Stimolare la curiosità, aprire finestre su cose nuove. Perchè il fine di questo tipo di serate, a mio parere, è proprio questo. Creare occasioni per appassionare aprendo possibilità di nuove conoscenze sia palatali che relazionali.

Il video di presentazione della serata da parte dei due chef. 

Live da Piazzetta Milù per la cena a quatto mani tra Luigi Salomone e Salvatore Bianco

Publié par Luciano Pignataro Wine Blog sur mardi 5 décembre 2017