La Cantinella a Villammare nel Cilento e il milanese non pagante

3/7/2017 3.6 MILA
La Cantinella, Mario e Malgi
La Cantinella, Mario e Malgi

di Marco Galetti
La Cantinella sul Mare, l’offerta dei lievitati che arrivano al tavolo alla giusta temperatura e fragranza, non chiedono che d’essere aggrediti, non sarò io a disattendere le aspettative di pane e grissini di buona fattura

La Cantinella, l'offerta dei lievitati
La Cantinella, l’offerta dei lievitati

La Cantinella, l’incontro tra la Cantinella ed Enzo Crivella, gelato al nero di seppia, pane croccante con accenno di colatura d’alici e tagliatelle di seppia, giochi di consistenze e temperature, si divertono i due in bianco e nero qui sotto e fanno divertire anche gli appassionati, nonché clienti

La Cantinella, gelato al nero di seppia
La Cantinella, gelato al nero di seppia

La Cantinella, bianco e nero di Lory e Enzo, con uno ho parlato poco tempo ma a lungo e l’apparente incongruenza ha un suo significato, l’altra l’ho baciata prima dei saluti, sarà amore a prima vista…

La Cantinella, l'incontro tra la Cantinella ed Enzo Crivella
La Cantinella, l’incontro tra la Cantinella ed Enzo Crivella

La Cantinella, cannolo cilentano al fico bianco, gambero del golfo, riduzione di melassa di fico e ricotta di pecora, materie prime, prodotti di territorio e fedeltà alle tradizioni, secondi…nulla di più di quel che vuole il cliente, qualunque sia la regione di provenienza, la passione accomuna i gourmet, ci dovrà passare anche Lupo Alberto da qui, prima o poi…

La Cantinella, cannolo cilentano al fico bianco, gambero del golfo
La Cantinella, cannolo cilentano al fico bianco, gambero del golfo

La Cantinella, tonno crudo all’albicocca fresca e disidratata e polvere di cacao, due ingredienti, uno principale uno complementare e un tocco, la maestra è in cucina, gli alunni sono disciplinati, seduti in attesa della verticale e del prossimo assaggio, che assaggio non è, saggio chi non si lascia sfuggire un passaggio con sosta prolungata a Villammare

La Cantinella, tonno crudo all'albicocca fresca
La Cantinella, tonno crudo all’albicocca fresca

La Cantinella, rapa rossa silana in due consistenze e calamaro, un altro piatto tentacolare, l’abbraccio che avvinghia, siete mai stati prigionieri di un calamaro…è una bella sensazione

La Cantinella, rapa rossa silana
La Cantinella, rapa rossa silana

La Cantinella, troccolo lucano al gambero rosso del golfo di Policastro con taccole, splendida consistenza del troccolo lucano, che fa da comprimario più che da spalla al gambero, la taccola si presenta in abito lungo con spacco e  tanto di farfallina, ma non ho occhi che per il troccolo, anche questa è una sorta di outing…

La Cantinella, troccolo lucano al gambero rosso
La Cantinella, troccolo lucano al gambero rosso

La Cantinella, sciù al limone e fragoline di bosco, nuvole evanescenti di formaggi, forse ricotta e mascarpone con fragoline, profumi di limone, dolce che acchiappa il grande pubblico, probabilmente, se esiste, un intollerante alle fragoline di bosco potrebbe non apprezzarlo…

La Cantinella, sciu' al limone e fragoline di bosco
La Cantinella, sciu’ al limone e fragoline di bosco

Frutta fresca.

La Cantinella, frutta fresca
La Cantinella, frutta fresca

Tengo ‘na verticale di Falanghina Guido Marsella in Cantinella, la voglio condividere con un milanese non pagante…s’allarga il mio orizzonte cilentano sul mare dei piatti della famiglia Riccardi, questa non è una recensione ma sensazioni in diretta, freno l’entusiasmo per onestà intellettuale, sono ospite, accompagnato da una potenza, in questo luogo non lontano dalla provincia di Potenza, vorrei dare più potenza alle mie parole ma rallento volutamente per rispetto verso chi legge e soprattutto verso chi mi ha accolto non come un fuf blogger ma come un amico di un amico, dandomi il benvenuto al Sud che non mi sono meritato ma che qui danno, comunque.
A Milano non fa freddo, ma qui c’è un calore diverso, innegabilmente.

9 commenti

    Enrico Malgi

    (3 luglio 2017 - 15:44)

    Bravissimo come al solito. E che ne parliamo a fare… Il resto poi vedrò di sbrigarmela da solo.

    Francesco Mondelli

    (3 luglio 2017 - 16:15)

    Sarà non pagante ma con i suoi report “sudati”ci ripaga ampiamente di qualche prelibatezza rubata alla maschera non ancora usata.Enrì,siente a mì,na grazia re Dio è stato Il linguaggio articolato che Marco ci ha regalato: di sicuro non è uno gelato e più caldo di noi si è dimostrato. Da parecchio tempo dalla cantinella non sono passato,ma faccio i miei complimenti perché il post fa chiaramente capire che nel frattempo molto è migliorato.Marsella ha fama per il suo Fiano da antologia ,ma chi sa lavorare può cavar fuori anche dall’operaia falangina una beva da ricordare con nostalgia.FM.

    Virginia

    (3 luglio 2017 - 16:31)

    Marco Galetti nel Cilentooooo! NOTIZIONA :) Gustosissimo racconto, al solito.

    Marco Galetti

    (3 luglio 2017 - 16:53)

    @E&F, grazie
    @Virginia, sono stato adottato…per la cena di venerdì se vuoi/puoi sei la benvenuta, ti dico in segreto la parola d’ordine:il baffo cilentano mi fa un baffo, sono amica del mezzo toscano

    Enrico Malgi

    (3 luglio 2017 - 19:31)

    @Marco quale baffo il sinistro o il destro?,
    @Francesco hai avuto la mia stessa impressione, pur non avendo assaggiato i piatti. Lorenza mi ha entusiasmato stavolta, più delle altre volte precedenti. Penso proprio che ormai cammini sulle sue gambe. Ha lasciato finalmente le stampelle. E poi Mario è impagabile, superlativo ed insuperabile. Ed ho detto tutto. Con Marco i conti poi li farò alla fine…

    Marco Galetti

    (3 luglio 2017 - 20:25)

    @Contursi, spero che Malgi ti abbia dato i miei recapiti invece di lisciarsi le vibrisse h24

    Francesco Mondelli

    (3 luglio 2017 - 21:48)

    Ho la fortuna di frequentare l’associazione Civita nata (dopo una cena in quel di Bagnoregio-il paese che franava-da un’intuizione del fu Antonio Maccanico.Con i dovuti distinguo,se vogliamo dare vita a questo benetto clan LP,per la cena di venerdì non dobbiamo e non possiamo scordarci del ramato di Montoro.PS.Marco di questo passo mi sa che l’odore del cucinato è arrivato anche in capo al creato per cui ,se vuoi un consiglio,passiamo la voce che si fa alla romana così non ti “ruini”nel fine settimana.FM.

    Novella

    (4 luglio 2017 - 19:09)

    Complimenti per lo stile fresco, immediato e piacevole. :) Mi è venuta voglia di andarci…mea culpa non ci sono mai stata!

    Marco Galetti

    (4 luglio 2017 - 20:10)

    @Novella, a teatro si chiede il bis per cortesia e convenzione, raramente il tris, il Cilento è da tris, come minimo, quindi inizio a predisporre il bis, ci andremo insieme, condividere è vivere

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