La mitica pizzetta di Moccia rispunta a Spaccanapoli

13/2/2018 1.5 MILA
Moccia, la mitica pizzetta
Moccia, la mitica pizzetta

di Emanuela Sorrentino
L’ormai leggendaria “pizzetta” di Moccia ha trovato casa a Spaccanapoli. E poi i dolci classici partenopei, quelli delle feste e la rosticceria. Da un mese e mezzo ha aperto in via Benedetto Croce a Napoli, nel cuore del centro storico, Moccia.

Moccia, l'ingresso in via Benedetto Croce
Moccia, l’ingresso in via Benedetto Croce
Moccia, il banco del bar
Moccia, il banco del bar
Moccia, le pizzette e i crocche
Moccia, le pizzette e i crocche

Moccia Spaccanapoli propone i prodotti che hanno reso celebre Moccia in Italia e nel mondo: dalla “pizzetta” ai dolci della tradizione napoletana e le particolarità di stagione, come il dolce di San Valentino, la Meringa panna e fragoline. Delicata nel gusto, raffinatissima nella composizione. Questa celebre preparazione della storica pasticceria napoletana combina la croccantezza dei gusci di meringa con la dolce morbidezza della panna e le note pungenti delle fragoline di bosco. Il delicato impasto di albumi d’uovo montati a neve e zucchero dà forma a due dischi sovrapposti che abbracciano panna e fragoline di bosco: una metafora perfetta delle relazioni amorose.

Moccia, rosticceria
Moccia, rosticceria
 Moccia, le chiacchiere
Moccia, le chiacchiere
Moccia, brioches farcite
Moccia, brioches farcite

E se si pensa che questo dolce è stato realizzato per la prima volta intorno al 1700 dal pasticcere svizzero Gasparini (di origini italiane) per conquistare il cuore della principessa Maria, promessa sposa del re Luigi XV, è facile capire il motivo per cui la Meringa panna e fragoline è diventato il dolce dell’amore per antonomasia.

Moccia, le torte
Moccia, le torte
Moccia, cassatine
Moccia, cassatine

L’apertura di Moccia Spaccanapoli segue quella di Moccia Capodichino presso l’Aeroporto Internazionale e rientra nel progetto di sviluppo del brand di ACento Spa, la holding che ha acquisito il marchio Moccia nel 2016. Anche nel negozio di Spaccanapoli lavorano le maestranze storiche di Moccia, in gran parte assorbite dalla nuova proprietà. Il progetto di A Cento Spa è infatti nel solco della continuità: rilanciare con nuovi investimenti l’insegna storica, valorizzare il capitale umano e conservare i valori di tradizione e identità del brand. Per ciascun dolce, i pasticcieri e i banconisti storici hanno aneddoti da raccontare sui tanti viaggiatori e napoletani illustri che negli anni hanno scelto le preparazioni di Moccia: da Libero Bovio a Benedetto Croce, Nino Taranto e Massimo Ranieri.

Moccia, sfogliatelle
Moccia, sfogliatelle

3 commenti

    Marcello

    (14 febbraio 2018 - 12:46)

    mangiate a iosa quando ero al Liceo Umberto, un’icona partenopea

    alex

    (14 febbraio 2018 - 16:13)

    mah …. ho dei seri dubbi in merito!!!

    Ugo

    (16 febbraio 2018 - 10:05)

    Provato, andateci e non ve ne pentirete… dolci eccezionali e prodotti salati di impareggiabile bontà (pizzette da venerare!). Costi lievemente più cari ma sicuramente adeguati alla qualità degli ingredienti che è palese. Per me TOP!

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