L’economia del vino: prove di futuro per il Sannio – Domani la videoconferenza promossa da Cives

7/5/2020 600
Vigneti sanniti (foto Domenico Orfitelli)
Vigneti sanniti (foto Domenico Orfitelli)

‘L’economia del vino: prove di futuro per il Sannio’: se ne discuterà venerdì 8 maggio, alle ore 18.00, durante la videoconferenza organizzata da ‘CIVES – Laboratorio di formazione al bene comune’. Alla videoconferenza, che rientra nel ciclo di iniziative #CIVES IN DIALOGO, parteciperanno: Ettore Rossi (coordinatore di CIVES), Pasquale Carlo (giornalista enogastronomico e studioso di ampelografia), Luciano Pignataro (giornalista enogastronomico e scrittore), Libero Rillo (presidente Sannio Consorzio Tutela Vini), Nicola Matarazzo (economista), Paola Mustilli (imprenditrice), Paolo Rizzi (docente di Politica Economica e Economia Applicata presso l’Università Cattolica di Piacenza e Direttore scientifico di CIVES). Possibile seguire la videoconferenza sulla pagina Facebook di CIVES (https://www.facebook.com/cives.benevento/)

CIVES è un percorso formativo all’impegno sociale e politico avviato nel 2006 dalla Diocesi di Benevento, attraverso l’Ufficio per i Problemi Sociali e il Lavoro in collaborazione con il Centro di Cultura ‘R. Calabria’ e l’Università Cattolica del Sacro Cuore. L’iniziativa è rivolta particolarmente ai giovani e si articola in incontri con testimonianze di studiosi, esponenti del mondo ecclesiale, figure della società civile e rappresentanti istituzionali, oltre a momenti di confronto di tipo laboratoriale nell’ottica della progettazione condivisa.

La mission: sensibilizzare i partecipanti ad una comprensione adeguata delle dinamiche e delle implicazioni culturali, socioeconomiche e politico-istituzionali che contraddistinguono il contesto globale, nazionale e locale, alla luce degli insegnamenti della Dottrina Sociale della Chiesa; presentare ai partecipanti buone pratiche e casi positivi che possono risultare utili per il territorio di riferimento; creare un gruppo di persone esperte che possano fungere da animatori delle comunità parrocchiali e territoriali, delle associazioni, dei soggetti sociali ed eventualmente impegnarsi nelle istituzioni, nell’ottica di uno sviluppo umano integrale e di comportamenti da “cittadini degni del Vangelo”; elaborare proposte e idee-progetto da sottoporre all’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni del territorio, per contribuire a rendere la vita delle nostre città e comunità più dignitosa e umana.