Lettera di una “cameriera” calabrese a Vittorio Feltri


Catia Corbelli scrive a Vittorio Feltri

 

Egregio direttore Vittorio Feltri
avrei voluto ignorare quanto da lei affermato attraverso i canali social de Il Giornale ma, dopo aver accolto il parere di chi conosce cosa ci sia dietro il mio lavoro, sento il dovere di assumere una posizione, a nome della categoria da lei citata. Sono Catia Corbelli, ostessa dunque cameriera, poiché difficilmente non mi si trova ai tavoli a “portare piatti” o, come usano affermare i miei ospiti, offrire conoscenza sul mio territorio in termini di tradizioni gastronomiche e biodiversità. Conduco, con la mia famiglia un’ osteria, a Mormanno, in CALABRIA.
Alla sua osservazione sulla Salis, in merito alla mia categoria di lavoratori, in verità, inizialmente ho riso e tanto, ma non per l’ abito da “cameriera di Catanzaro, proprio la cosa più bassa che si possa immaginare” (anche perché non si è limitato neanche a seguito col “bovero negro”) ma perché ho pensato a come ci si possa ridurre pur di acquisire visibilità. Poi ho pensato che ha un’ età e un’ esperienza indiscussa nell’ ambito del giornalismo e della comunicazione e mi sono profondamente dispiaciuta per Lei. Mi sono dispiaciuta per rispetto del Suo “essere umano”, che prescinde dall’ essere del nord o del sud, di qualsiasi longitudine o latitudine, bianco o nero, donna o uomo o di qualsiasiasi identità, se indossa o meno una camicia; come Lei o esattamente come i camerieri!
Tornando all’ altezza, sono alta un metro e settanta e, pensi un po’, per implementare la mia statura ho conseguito i miei studi all’ Unical e alla UMG di Germaneto (non me ne voglia per questo…). L’ inciso è dovuto al fatto che nei diversi ristoranti non è difficile trovare laureati e plurilaureati che, non sempre per bisogno (spesso perché credono in una rivoluzione), investono nella ristorazione; o ragazzi dell’ alberghiero che vogliono arricchire le proprie competenze e realizzare i propri progetti. Quanto allo stile, noi di sala, non ci crederà, tendiamo a lavarci, truccarci e indossare abiti relativi al ruolo, come ai matrimoni, come nelle sale operatorie, … pensi che io sono talmente accorta ed elegante, ai funerali, da essere scambiata per l’ “ei fu…”!
Quello che non sa e non considera è il sacrificio immane che c’è dietro il nostro lavoro. Che sia da bar o da ristorante, niente pranzi e cene in famiglia: se sei giovane e libero, finisci a notte fonda, quando gli altri sono già organizzati. Non hai week-end al mare o in montagna, quindi diventa difficile costruire relazioni, anche sentimentali (ma non impossibile, tanto siamo fighi…)
Se sei madre o padre, devi capire a chi lasciare i figli e dove sbattere la testa per seguirli negli studi, nella quotidianità, agli incontri scuola- famiglia e ti senti in dovere di recuperare le ore investite negli eventi importanti, sottraendo ulteriormente tempo all’ essenza della tua vita. Così, se lo fai per molti anni, organizzi i 18 anni di tuo figlio e mentre dovresti goderti l’ evento nel pieno della gioia, un groppo in gola ti soffoca perché non ti sei reso conto di quando sia accaduto che il tuo bambino sia diventato adulto.
Devi conoscere le lingue e, profondamente, il tuo territorio, perché se non sai rispondere sminuisci il tuo ruolo e l’ attività in cui lavori. Potrei continuare con infiniti esempi, ma mi limiterò a ricordarle che siamo sempre sorridenti, a dire a gente anche nelle Sue condizioni, e per fortuna non solo, “Salve, benvenuto, si accomodi”. Perché siamo capaci, colti ed empatici.
Ora, mi spiega cortesemente cosa intenda con ” la cosa più bassa che si possa immaginare “?
Concludo con un invito ed un consiglio: venga in Calabria, perché davvero non so dove sia stato. E se tanto elevato sia il Suo senso estetico, Le suggerisco di approfondire le Sue conoscenze in materia di moda e di creare, magari, una linea alla quale possano attingere europarlamentari e cameriere!!!
Viva le cameriere, dunque, di Catanzaro, calabresi e di tutto il mondo! Viva chi lavora con dignità e coraggio!
Cordialmente,
Catia Corbelli.

99 Commenti

  1. Brava Catia Corbelli, hai espresso chiaramente che ,a prescindere dal mestiere che si esercita, bisogna difendere la propria dignità e bisogna pretendere che venga rispettata.
    Feltri forse non sa cosa sia la dignità e tu, con garbo e finezza, gli hai spiegato che la buona educazione , il rispetto , lo spirito di sacrificio e l’abnegazione nello svolgimento del proprio lavoro difendono la propria e la dignità altrui.

    1. Bravissima Catia, questo demente cosi va trattato, non e’ nella prima, ne l’ultima credo sara’ visto che e’ un perfetto RINCOGLIONITO, tu sei stata esemplare non credo che lui capisca la tua, perche’ troppo STUPiDO, lui non ha fatto giornalismo, lui ha fatto lecconismo come tutti i quaquaraca’.

      1. Oi non sonxke abbia citato.la Calabria e Catanzaro..Le cameriere sono.in tutta Italia d in tutto il.mondo..E’veramente un cretino,(e sono buona a definirlo in questo modo)Non si illudessero.:l’autonomia differenziata non andrà MAI in vigore Andremo al referendum ed allora davvero saranno dolori x Lega..

      1. Si, si tratta di età. Al di là della retorica della “saggezza della vecchiaia”, Einstein, Schrödinger, Gödel, ecc. hanno partorito le loro idee geniali in gioventù e nella maturità, non da vecchi. Feltri non è affatto stupido, ma ormai il passare inesorabile del tempo ha intaccato la sua materia grigia…

        1. Mi dispiace contraddire quanti determinino l’ attenuante della demenza senile a chi si è espresso nel suo turpe modo sin da molti anni fa’. E’ un prodotto di scarto di quella politica portata avanti dalla praticità del settentrione e dalla inoperosità del meridione. Sono posizioni che hanno entrambe i piedi nel fango più franoso. Guardo, da una analisi serena, alla contestualità: dov’è l’ operosità del settentrione che ha consegnato i trasporti aerei alla Germania? E dov’è il settentrione che ha consegnato l’ azienda operosa, sana, “Birra Messina” alla Heineken ? Si sacrificano le aziende sane sull’altare non emotivo degli interessi delle grandi concentrazioni finanziarie che agli ex ricchi finanziatori danno da spolpare l’ osso consumando le sostanze.

      2. È solo un povero ubriacone,ma di quelli che bevono vino fatto con i coloranti brava,viva la Calabria e le cameriere di Catanzaro 🥰🥰🥰🥰🍷

    2. Brava CATIA, Un’ottima lezione di dignità, di buon costume e di sana e robusta costituzione ( intellettuale s’intende).

      1. Non
        e’ la prima volta che questo demente rincoglionito viene fuori dicendo delle stronzate altamente offensive (si dovrebbe vergognare)ma non lo fara’perche non si rende conto delle assurdita che blatera

      1. CATIA, hai risposto fin troppo gentilmente ad un essere che non è in grado di capire il significato del duro lavoro, della dignità e la tua estrema professionalità!
        Un essere spregevole che qualche giorno fa si è anche permesso di criticare l’infinito Amore materno della madre di Denise Pipitone….cosa può comprendere Lui, che proclama di aver procreato 5 figli e di non aver mai consentito loro di giocare con altri bambini “per strada”!!!!.. .Spero vivamente che la sua prole abbia avuto almeno una grande Madre!!!

        1. Io penso che non valga neanche la pena di parlare di lui. Lui che si dimostra una nullità sotto ogni profilo….si rinchiuda in un ospizio che è ora….così non si potrà più riscontrare la sua grande cattiveria. Se poi ha problemi esistenziali si faccia curare. Non è mai troppo tardi per non nuocere più!!!

    3. Il vestito della salis Ilaria è uguale ai vestiti delle Altoatesine, Calabrese è stata la prima parola che gli è venuta in mente a Vittorio Feltri. Non ne facciamo un dramma . Tutti gli appigli sono buoni per la sx. Anziché di studiare un po’ , la storia l’educazione civica e quant’altro e principalmente con le famose( loro) larghe intese preparare un programma politico ,anche se non sanno da dove cominciare. Sono finiti i tempi della sinistra. Hanno sconquassato l’Italia . Ma sanno che per loro non c’è più niente da fare. Gli italiani gli europei sono stufi della loro bandiera ( falce e martello) adesso usano il tricolore . Come mai? Hanno visto e constatato quel disastro che sta facendo il loro begnamino Mister Putin dalla Russia con furore. Ma noi di dx abbiamo fede nella Elly da Lugano, ci riuscirà a sfasciare anco di più il PD, come hanno fatto i Suoi predecessori con,DC, Socislisti. Che li hanno distrutti e, preso il nome Democratici. Ne in bocca agli eretici.

      1. Non è una questione politica, ma se proprio ci tiene, le ricordo che il suo Mussolini ha lasciato l’Italia completamente distrutta con oltre mezzo milioni morti e territorio perso. Purtroppo la destra difenda sempre e solo le ragioni dei ricchi ed è ideologica: non a caso sta di nuovo squassando il paese con la divisione. La detra nasce dalla paura di perdere ciò che si ha, ha una cultura pastorale e consuma le risorse.
        Quanto alla sinistra, direi che perde quando vuole fare la destra.

      2. Sei rimasto alla falce e martello che ti ha inculcato Silvio Berlusconi, quando poi andava a braccetto con Putin e rendeva l’Italia energeticamente dipendente dalla Russia. In Russia non c’è più il comunismo, ma una dittatura di oligarchi che hanno da tempo rilevato tutte le aziende di Stato. Poi c’è la storia che i comunisti mangiano i bambini. Ma tutto questo non c’è più perchè non c’è mai stato. Tutta questa retorica patriota cozza con le scelte fatte sull’autonomia differenziata che 9% della popolazione rappresentato dalla Lega che realizzando a discapito dei più fragili. Unità d’Italia per un governo significa creare le condizione di sviluppo economico uguale per l’intero paese, significa garantire gli stessi servizi e le stesse infrastrutture. Invece questo paese non ha una visione strategica di viluppo e pertanto siamo esposti ai capricci dei vari imprenditori, siamo alle dipendenze della Cina dove loro fanno le migliori speculazioni, le università non sono coinvolte nello sviluppo del paese perchè i politici vogliono per loro tutto uno spazio che non meritano perchè non hanno competenze. Non parliamo poi della malavita organizzata ormai padrona dei territori e mai contrastata veramente sia per il comportamento colluso di chi doveva combatterla sia perchè grazie alle liste bloccate dei partiti è riuscita ad inserirsi nelle istituzioni e pilotarle. La prima misura messa in atto da Meloni appena insediata è stata quella di eliminare i pagamenti elettronici ed infatti le rapine sono in aumento, si vuole eliminare la tracciabilità per coprire evasori ed abusivisti. Si rottamano cartelle a tutta birra perchè le tasse devono pagarle solo i lavoratori dipendenti ed i pensionati. Si continua a dare bonus per anticipare l’andata in pensione, ma sempre a spese dello Stato. Si separano le carriere dei giudici in onore di Silvio Berlusconi e si impediscono le intercettazioni, ma alla gente interessa che i processi siano più brevi. Il premierato non serve basta alzare lo sbarramento per accedere al parlamento.

          1. Brava bella risposta
            Ma lui non è nuovo a queste parole di razzismo sia verso persone di colore o persone del sud e mestieri secondo lui più bassi del suo alto livello di ignoranza

        1. No però c’è stato il reddito di cittadinanza per I fannulloni. Invece chi lavora 12bore al giorno si trova l’Equitalia fuori dalla porta.

          1. Se invece. di lavorare 12 bore lavorassero 12 ore potevano avere il RDC e poltrire sul fivano

        2. Cosa sa lei del comunismo? Doveva vivere nel ex Yu facendo parte della classe non privilegiata. Considerando anche che il comunismo nella ex Yu era molto meno feroce del comunismo di stampo staglinosta.

      3. Tu hai dei grossi problemi,ma non farti curare nella sanità pubblica,che sicuramente disprezzi.Mi sembra che la tua cara Giorgia,in un suo libro,esaltare tutte le qualità morali,umane di Putin. (esaltava).Documentati,e vai a lavorare.

      4. Dico solo che si dice ” beniamino” e non “begnamino”; tutto il resto è incommentabile.
        Continui pure ad arrampicarsi sugli specchi…

      5. Sig. Vito Marzo ha perso l’ occasione per tacere. Avrebbe almeno insinuato il dubbio di aver pensato qualcosa di interessante. Ancora con l’ossessione della falce ed il martello. Ridicolo. Complimenti alla Signora di Calabria.

      6. Mi scusi ma cosa c’entra Putin con la Elly? Quindi dovremmo pensare che la Meloni è stata partorita da un pensiero di Hitler?

      7. Quelli di destra in Italia sono convinti che dureranno e che porteranno a compimento il loro programma che consiste nel respingere sempre più in basso chi vive onestamente del proprio lavoro.Quando di risveglierà la sinistra,smettendo di litigare, non ci sarà più spazio per le delizie della destra retrò.

      8. Lei è veramente un idiota! Qui non si sta parlando di destra o di sinistra ma si sta sottolineando la mancanza di rispetto di un che dovrebbe fare informazione e quindi pesare le proprie parole (perché è questo il suo lavoro!). Indignarsi è il mimino o dobbiamo essere dei caproni e accettare tutto? I francesi in questo ci danno una bella lezione politica !

      9. Ma che dici, parli di sx, ma che c’entra la ex con ciò che ha detto quella specie di essere umano, ha parlato forse di politica? Ha solo offeso la Calabria tutta, si dovrebbe vergognare, e con lui tutte le persone che lo difendono.

      10. …ma cosa c’entra quello che ha scritto con la villania di Feltri e la garbata risposta della Corbelli!
        Il suo è uno sproloquio inutile e fuori luogo

      11. Mi spiace ma non si capisce cosa vuol dire .
        Il suo è un problema strettamente culturale e non possiamo aiutarla .
        Con un po’ di impegno può farcela da solo . Studi !

      1. Questo è vero ! Gli ottantenni hanno diritto di essere rincoglioniti anche se molti non si avvalgono di questo diritto e mantengono dritta la barra anche oltre gli 80.

    4. Non dovete invitarli a venire da noi. Devono restare dove sono e marcire nel loro letame di ignoranza e arroganza: del resto, non si convinceranno mai perché la loro presunzione di esseri superiori, solo perché più ricchi, non lo consente.

    5. Che il noto giornalista sia affetto da malattia degenerativa cerebrale , è fuori discussione . Ma perché debbano pubblicare certe sue affermazioni è un mistero . Personalmente non ho il minimo interesse alle sue affermazioni che sono tutte dello stesso tipo , demenziali e razziste .

    6. Brava Catia Corbelli. Feltri non è nuovo a queste sparate che squalificano anche il giornale per il quale scrive. Ma è possibile che non vi è un direttore che taglia la cazzate che periodicamente scrive questo signore? Capisco che ha un’età ed è difficile dirgli di no, ma anche per rispetto verso di lui, sarebbe stato meglio non pubblicare questo articolo, magari facendo finta che sia stato pubblicato…… tanto sono convinto che neanche lui lo avrebbe letto

    7. Sei fantastica e intelligente te molto educata nei riguardi del signor feltri io non avrei tutto questo super

    8. Gentilissima e Graziosa Sig.na Catia capisco il suo Stato d’Animo di fronte a questa similitudine…Tre anni fa ho fatto il tour della Calabria ed ho apprezzato e goduto delle vostre ammirevoli bellezze in ogni senso.Ma in questo caso Le chiedo di dare il giusto senso ad una battuta di spirito di un giornalista. Personalmente sento più il dovere di condannare questa speculazione politica che fanno i partiti politici per giustificare un comportamento un po insolito di una persona che ci dovrà rappresentare a livello europeo.Certamente l’abito non fa il Monaco (si dice )ma in determinate sedi penso che sia una forma di rispetto per tutti noi.Io ho dato questa interpretazione alla cosa…e quindi come avrà capito detesto anche in questo caso chi vuol imbavagliare la stampa per difendere chi ha già avuto da tutti noi, infondo tanta fortuna. Cordialmente le Auguro una Piacevole Serata 🍀

    9. Sig.Feltri sappi che il tuo nord senza gli uomini e donne del sud con il loro ingegno non avreste avuto lo sviluppo che vi fregiate ma al contrario e al posto di screditarli dovete ringraziali.penso che dovresti scusarti e non fare il razzista che non ti compete.L’Ialia è una.

    10. Traspare chiaramente la cultura e i buoni insegnamenti dati dalla famiglia cosa che FELTRI non ha assolutamente.

    11. Salve …sono un lavoratore di piccolo età,o lavorato per anni a nero ..noi riusciamo a capire i sacrifici della vita privata dei lavoratore, della famiglia, per una relazione, avevamo difficoltà di gestire questo e con gli anni abbiamo sempre la stessa difficoltà ( cambiando gli anni )…è ti trovi con una famiglia senza averla sfruttato anno per anno..( magari ti trovi nonna e sembra che è una favola)……Voglio far capire il mio pensiero…Feltri?…è una povera persona che da anni fa il giornalista/politico ( grazie ai lavoratore)..questa persona a soli interessi economici…che ne sa lui..di una moglie?..di un figlio..della famiglia..è I sacrifici del lavoratore…..loro non capiranno mai i sacrifici di un lavoratore perché questo non esiste nel loro vocabolario….Saluti è un abbraccio a tutti

    12. Perdere tempo con uno provocatore seriale come Vittorio Feltri. Significa farle avere una contrattazione per un maggiore stipendio, dei 28, mila euro al mese, magari a 40, mila mensili. La differenza, tra una onesta lavoratrice, che produce ricchezza sociale con il suo lavoro. Di contro, in Italia abbiamo modelli di parassiti legati alla spendacciona propaganda politica. E Feltri è un portabandiera dei ricchi parassiti.

  2. I miei complimenti, sono uno chef e condivido tutto e controfirmo simbolicamente la tua lettera , con affetto
    Giordano Pasquale
    Da Rapallo (GE)

    1. Quando uno si sente toccato e’ perche’ qualcosa di vero c’e’.quando a me dicono figlio di p……. Non mi offendono perché forse parlano di loro stessi

  3. Ok Complimenti a CATIA . Credo però che rispondere ad una persona affetta da senescenza già all’ età di 16 anni, non valga il tempo speso.
    Chi è idiota tale rimarrà.

    1. Arriverete anche voi alla sua età …non credo che rimarrà la stessa cultura …siete solo dei sinistropoli e rimarrete con il vostro lavoro..non andrete più in alto..⁰

  4. Prosopopea inutile ed inconsistente!
    Sicuro che Feltri non ha certo bisogno di visibilità, al contrario di lei che con questa lettera magari la chiameranno in qualche trasmissione, certo non capire la “sottile” ironia del Direttore e prendersela per un modo di dire provocatorio, quindi assurgersi a difensore della categoria come se fosse veramente necessario dopo questo attacco diretto alla sacralità delle operatrici di sala ( evito cameriere…)!! Ragazzi, tornate sulla terra e con i piedi per terra! Direttore avanti con la tenuità di quello che pensa, e chieda meno “scusa”!!

    1. Se sua figlia facesse la cameriera a Catanzaro forse non starebbe dalla parte di chi per tutta la sua carriera ha difeso i ricchi contro i poveri rimestando tutti i luoghi comuni possibili di una borghesia piccola piccola impegnata nella difesa dei suoi privilegi piuttosto che diventare classe dirigente. Grande penna sicuramente, al servizio del Male Assoluto. I cattivi non sono mica stupidi, senza visione magari si.

    2. Vittorio feltri..mediocre giornalaio…uscito in questi ultimi anni oscuri…con un drappello di leccaculo post fascisti..che chiaramente trovano casa su rete4…famosa per il quoziente di intelligenza medio tra i più bassi del mondo di chi la segue…
      Del caro Vittorio non sentiremo la mancanza…così come dei seguaci…

    3. Pienamente daccordo con lei, cosa dovrebbe dire allora la casalinga di Canicattì.
      Ma smettiamola con ste stronzate del politicamente corretto.

    4. Quella che lei chiama infatti l’ironia è semplicemente una frase razzista razzista razzista razzista razzista razzista razzista razzista come lui. perché non ha detto una cameriera di Vipiteno? Perché un razzista razzista razzista razzista razzista merdoso e pisciasotto ( cercatevi su internet la fotografia di Feltri vestito di tutto punto
      ( come un contadino di Bressanone ) e i pantaloni pisciati

  5. Grazie per la bella lettera. Feltri è un poveraccio, frustrato, meschino, ottuso, piccolo, invisibile intellettualmente ed emotivamente. Lei ha fatto bene a scrivergli, forse nemmeno la leggerà o forse sì ma essendo vuoto dentro o meglio pieno di fiele non capirà, non sentirà nulla. Lei è una gigantessa lui un omino insignificante.

  6. Ritengo,che con il suo garbo,e tanto stile,la signora CATIA,ha detto tutto quello che c’era da dire,ad un “c.d. signore”,che già in passato si era reso responsabile di affermazioni negative nei confronti dei calabresi,i quali,caso strano,si coaudiarono,e non comprarono più,nelle edicole,il giornale del quale è stato direttore.In quella,oppure altro evento, è stato immortalato in una foto a tutto busto,con una macchia in prossimità del cavallo dei pantaloni,(si è pensato di urina),ed in quel caso è stato additato come “piscia sotto”.Cosa si può dire ad un essere del genere:”non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire”.

  7. Ciao sono Franca De Nardo, sono un Operatore Socio Sanitario, faccio questo ruolo da anni e sono fiera di farlo con AMORE e non SOLO per lo STIPENDIO ALTO.😂Preciso che sono Calabrese anch’io e le parole di Feltri mi hanno colpito. Carissima Catia, mi è piaciuta tantissimo la risposta che ha dato a Feltri, non sono d’accordo solo su una cosa, ( LEI È STATA GENTILISSIMA INVITARLO HA VENIRE IN CALABRIA, IO INVECE NON SONO D’ACCORDO, DI PERSONE COME FELTRI NON LI VOLIAMO IN CALABRIA.

      1. L’italiano e una lingua difficile ed è già tanto se la gran parte riesce ad esprimersi “quasi” correttamente.

  8. Bravissima signora, sempre con queste discriminazioni in riferimento al Sud Italia.
    Questo giornalista non si risparmia mai delle sue str…….. I signori siamo noi del sud Italia e con molta umiltà ed educazione hai risposto all’ OFFESA.
    DALLA CAMPANIA un saluto.
    Luigi

  9. Brava Catia, hai detto tutto nella tua lettera.

    Purtroppo il sig. Feltri rispecchia la superficialità e la disumanizzazione della nostra società attuale. La società siamo noi: se noi cambiamo il mondo intorno a noi cambierà.

  10. 👏👏 sei Grande!! Purtroppo sono sempre più convinto che a certi coglioni bisognerebbe togliere il diritto di parlare. 💪💪

  11. Feltri è un vecchietto che ha paura di lasciare questo mondo e se la prende
    con tutti. Che pena che fa!! Bisogna ignorarlo

  12. Feltri nel definire cameriera (zeracca in sardo) ha sbagliato nell’aggiunta di Catanzaro. È evidente che non voleva offendere il mestiere di cameriera ma è un modo di dire per la figura della Salis che oltretutto dà la senzazione di una persona sgradevole e lutulenta.

  13. Avevamo proprio bisogno del suo intervento.
    Nel merito Feltri non cerca certo visibilità, lo fa forse lei?

  14. Catia noi sappiamo chi sei e cosa significhi….
    Difficilmente il figuro leggerà il tuo commento..troppo preso a specchiarsi..
    Per sembrare di assomigliare a montanelli…anche sapendo..che non sarebbe stato degno di lucidargli le scarpe…
    Parla di camerieri..trascurando che è un servo…
    Insomma catia…è uno di cui non sentiremo la mancanza..
    Buon lavoro

  15. Quando ho letto che il Sindaco di Catanzaro voleva querelare Feltri,mi sono cadute le braccia! È con l’ironia che bisogna rispondere.
    Inviare a Feltri una bella foto,formato cartolina, di un gruppo di cameriere di Catanzaro,comperando un bell’abito a chi non se lo può permettere,con saluti e baci.
    Che ne dite?
    E basta con querele e simili!

  16. Io ritengo che le polemiche non servono a nulla…sarebbe invece utile chiedere a Feltri perché ha menzionato una cameriera di Catanzaro e non di un’altra città qualsiasi del sud.

  17. Perfetta la tua risposta, faccio il responsabile in una villa eventi in provincia di Napoli e so perfettamente così significa cordialità educazione pulizia ore di preparazione maniacale nel ns settore, brava lezione di grande stile per questo rincoglionito.
    .

  18. Gentile Catia Corbelli,
    complimenti per la bellissima lettera; colta e umanamente profonda. Sono un artista che da anni svolge una ricerca sul Femminile, o per meglio dire, sulla ancor oggi indegna sperequazione fra i Generi. Sono partito dalla Teoria della Trasformazione Culturale di Riane Eisler, una tra le più importanti attviste contemporanee. L’anno scorso, proprio qui in Calabria (dove vivo) ho presentato un progetto a nome *le le ribell-e*(con il plurale estensivo rigorosamente al femminile!); un Tributo doveroso, una Galleria di ritratti di Donne Straordinarie (Pittrici, Scultrici, Illustratrici…ma anche Donne Incredibili del *Quotidiano* meno note, dimenticate da un sistema androcratico, sessista e violento): quest’anno il progetto si è evoluto ne *le ribèllule* e il focus si è concentrato (per una scelta non faziosa, ma scientemente consapevole), sulle Donne Straordinarie del territorio calabro cosentino: ho voluto assolutamente gratificare (con una Galleria di ritratti di 100×70 cm), Ragazze, Donne che nel loro Quotidiano svolgono lavori usuranti, come cameriere, bartenders etc., che rimangono ai margini del ‘vivere comune’ (quasi coercitivamente!). Perciò ammiro profondamente l’eleganza, la raffinatezza, la profonda cultura della Signora Corbelli!
    Sul Vuoto Pneumatico Culturale e Umano di certe affermazioni, non c’è da spendere neanche un monosillabo!
    Con profonda ammirazione per la
    Signora Catia Corbelli !🌹

    Lu (igi) Fabbricatore Strigaro

  19. Prosopopea….un cavolo, ma guarda un pò come mai a quel signore gli è venuto in mente di nominare una cameriera di Catanzaro e non una cameriera del suo paese, forse oltre a discriminare una categoria di lavoratrici fá differenza se sei di Belluno o di Catanzaro.

  20. catia ciao sei stata grande, sopratutto molto educata e garbata qualità che a questo qui come si ckiama….” peltro” mancano sicuramente.

  21. Brava Catia, bella risposta, fin troppo moderata. Spero non sia tempo perso… Ma credo proprio che lo sia con quello lì.

  22. Brava complimenti si espressa alla grande e ha parlato x tutto il Sud Italia ci offendono però vengono sempre come turisti il Signore Filtri sta sempre a offendere ma sarebbe ora di ritirarsi x parla a vanvera.

  23. Brava nel rispondere….!avrei
    preferito meno incisività, molto più rispetto verso un grande uomo e un grandissimo professionista. Sono co nvinto che non abbiamo capito ciò che egli, in quel momento, volesse dire. Un abbraccio a tutti I calabresi

  24. Gentilissima dottoressa Corbelli mi chiamo Cesare e da 40 anni mi occupo di formazione a vari livelli ho insegnato in quasi tutte le scuole di ordine e grado compresa l’università e mi vergogno che un individuo di alto rango ma di bassa lega abbia offeso la categoria dei lavoratori proprio quelli che probabilmente servono i suoi lauti pranzi pagati quasi sempre da qualcun altro scusi le parole di questo ignorante che purtroppo rappresenta uno spaccato della nostra società fatta di ipocriti ed arroganti figli del padrone per cui scrive sulla signora Salis mi astengo ha già ricevuto fin troppo a visibilità e si è guadagnata Un posto al sole solo per aver menato un fanatico ignorante. A quanto pare questo mondo da un grande spazio Agli ignoranti dimenticandosi chi con lo studio impegno e sacrificio manda avanti la nostra magnifica Italia Viva l’Italia metà dovere e metà fortuna

  25. Ma cosa dite e stato solo un modo di dire ma come si fa ad offendersi e insultare chi ne sa più di voi tutti in Italia siamo tutti sboroni

  26. Il nostri Feltri ha una attitudine innata da cabarettista, e qualche lacuna di cultura classica. Altrimenti ricorderebbe il trattato di storia universale di Diodoro Siculo scritto in latino nell’anno 50 d.c.
    Qui si scrive che uno tra i popoli piu’ civili d’italia e’ il popolo dei TIRRENI caratterizzato dall’ usanza di consumare 3 pasti al giorno e spesso in locali pubblici dove i camerieri sono vestiti molto piu’ elegantemente degli avventori. Stimo grandemente la Calabria e la città di Catanzaro e non posso che sorridere alla battuta dell’anziano giornalista, che a mio avviso e’ comunque da perdonare

  27. Tanto rumore per nulla. Poteva dire una cameriera del Burundi e nessuno avrebbe obiettato. Resta il fatto che la Salis si era messa un vestitino che non rispettava il ruolo che ora vuole sostenere. Proprio una ciabattina andalusa.

  28. Sig.Feltri sappi che il tuo nord senza gli uomini e donne del sud con il loro ingegno non avreste avuto lo sviluppo che vi fregiate ma al contrario e al posto di screditarli dovete ringraziali.penso che dovresti scusarti e non fare il razzista che non ti compete.L’Ialia è una.

  29. Lettera e relativi commenti da seghe mentali tipici di chi ha nulla da pensare! Fatevi una vita, siete patetici quanto e più di Feltri ahah

  30. Sto preparando un’istanza da inviare all’Accademia Della Crusca, affinche’ inserisca la parola “Feltrite” con significato “Dire coste sciocche e cretine”

  31. Bravissima, hai usato i toni giusti e pacati che ci volevano, io sinceramente o non avrei risposto, oppure mi sarei arrabbiato di brutto per le frasi pronunciate da Feltri, che da sempre considera chi non appartiene alla sua classe sociale come un essere inferiore, senza rendersi conto che, a parte la figura che fa si mostra a tutti con la sua vera maschera: un povero vecchio giornalista, intriso di idee vecchie come il mondo, razziste e di una ingenuità disarmante. Io lo perdono perché è chiaro che non è più in grado di controllare le sue parole, forse per arteriosclerosi o altra patologia legata all’età. Anche se, ti dirò, io ho il sospetto che il poveraccio anche da giovane la pensasse così. Hanno tanto criticato il povero Berlusconi, che ne aveva da farsi perdonare, ma non l’ho mai sentito esprimersi in un modo così volgare nei confronti di qualcuno: l’allievo vuole fare meglio del maestro, ma purtroppo gli manca proprio quello di cui il Berlusca era intriso: la classe.

  32. Leggendo i commenti di voi Italiani sono sempre stupito per l’ignoranza e la stupidità sempre più diffusa. Feltri ha fatto una semplice battuta di spirito per sottolineare l’aspetto squallido di questa donna, ma tutti sono assatanati nel cercare significati reconditi e secondi fini. Anche un somaro capirebbe che non intendeva offendere né le cameriere, né la Calabria, ma esprimere in modo colorito il modo squallido con questa si presenta. Analizzando i commenti c’è da ridere, ma anche da domandarsi se gli Italiani hanno ancora un cervello o se l’hanno venduto al partito. Qualcuno dice che l’uscita di Feltri era solo per farsi pubblicità: questo babbeo pensa proprio che Feltri ne abbia bisogno? Al più c’è da domandarsi se quella che scrive è stata mossa da un complesso di inferiorità o dal fare marketing per il suo locale. Numerosi i commenti che parlano di demenza senile: una persona normale che sente parlare Feltri non ha certo questa impressione, mentre invece appare evidente che di demenza per motivi politici è piena l’Italia. In conclusione, oltre a vergognarsi per avere mandato a rappresentare l’Italia una pregiudicata, già condannata per altri reati, gli Italiani possono adesso vergognarsi per la stupidità dei loro commenti. Povera Italia, come è caduta in basso!

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