L’I.P.S.E.O.A. Lucio Petronio di Monterusciello ha dedicato il Laboratorio Pizzeria a Sergio Miccù


Laboratorio Pizzeria – Sergio Miccù

Un’eredità fatta di passione, riscatto sociale e visione del futuro: è nel nome di Sergio Miccù che l’I.P.S.E.O.A. “Lucio Petronio” di
Monterusciello ha dedicato il proprio Laboratorio Pizzeria allo storico presidente dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani (APN). Durante una cerimonia intensa e molto partecipata, la comunità scolastica, la famiglia e i maestri dell’associazione si sono stretti nel ricordo di chi ha speso una vita per portare la tradizione del pizzaiuolo napoletano ai vertici internazionali.

Laboratorio Pizzeria – Sergio Miccù

All’incontro hanno partecipato i maestri dell’APN, la moglie Assunta Di Mauro e i due figli del compianto Sergio, Francesco e Marilena.

«Portare avanti la sua visione – ha spiegato la Di Mauro – è per me il modo più autentico di custodire la sua memoria e dare un senso al grande vuoto che ha lasciato. Mio marito credeva con tutto se stesso nel valore del lavoro e nella forza di questa professione: per lui il mestiere del pizzaiuolo non era soltanto un’arte da preservare, ma una vera e propria mano tesa, un’opportunità di riscatto per tanti giovani e per chiunque fosse alla ricerca di una strada e di un futuro dignitoso. Oggi voglio farmi carico di questo suo sogno, affinché il nostro impegno continui a essere una porta aperta per chi ha bisogno di una collocazione lavorativa e di una speranza concreta. Continuare a guidare i ragazzi lungo il percorso che lui ha tracciato significa far battere ancora il suo cuore in ogni impasto, in ogni sfornata e nella vita di ciascun giovane che troverà qui la propria strada».

Laboratorio Pizzeria – Sergio Miccù

A dare il via alla cerimonia, i saluti istituzionali del dirigente scolastico Filippo Monaco, seguiti dagli interventi dei familiari, dai
ricordi dei pizzaiuoli e delle diverse personalità del settore intervenute.

Miccù si è dedicato anima e corpo all’associazione con una visione: dare valore alla figura professionale del pizzaiuolo. Più di trent’anni fa non avrebbe immaginato che questa professione sarebbe diventata così ambita a livello globale, fino ad arrivare al prestigioso riconoscimento dell’Arte del Pizzaiuolo Napoletano come Patrimonio Immateriale dell’Umanità.

Per Miccù era fondamentale unire e dare identità a tutti coloro che utilizzano la tecnica tradizionale partenopea — caratterizzata dallo “schiaffo”, dalla stesura manuale e dalla cottura nel forno a legna tra i 380 e i 400 gradi, secondo le rigide linee guida del disciplinare.

Laboratorio Pizzeria – Sergio Miccù

A conclusione della cerimonia, l’evento si è poi spostato all’interno del laboratorio. Qui, gli studenti che hanno frequentato i corsi di formazione si sono cimentati nella preparazione delle “Pizze Celebrative”, dando prova sul campo delle competenze e della maestria acquisite.

«L’obiettivo principale di Sergio Miccù – ha ricordato il presidente dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, Gianluca Pirro –
è sempre stato quello di portare l’insegnamento della professione del pizzaiuolo all’interno delle scuole alberghiere statali. Fino a poco tempo fa, infatti, l’unico modo per imparare questo mestiere era l’eredità nelle pizzerie di famiglia o il ricorso a strutture private.
La scuola alberghiera ha il dovere di dare un profilo e un riconoscimento istituzionale a questa professione». Il lavoro dell’APN punta non solo a diffondere le tradizioni della pizza a livello internazionale, ma soprattutto a sostenere i giovani talenti,
offrendo agli studenti degli alberghieri un percorso mirato per completare la propria preparazione con una qualifica certificata.

«Sergio ha sempre avuto un legame speciale con il ‘Lucio Petronio’ di Monterusciello – ha concluso Pirro – perché è stato uno dei primi ad aderire a questo progetto attraverso la cosiddetta curvatura scolastica. Oggi stiamo continuando il lavoro di Sergio affinché il Ministero dell’Istruzione inserisca ufficialmente nei programmi degli istituti alberghieri un percorso formativo ministeriale dedicato per diventare pizzaioli».

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