Marzapane a Roma, la svolta antistress su prodotti e semplicità. E prezzi più bassi

2/2/2019 1.6 MILA
Marzapane, la squadra in cucina
Marzapane, la squadra in cucina

Marzapane a Roma
Via Velletri, 39 (Piazza Fiume)
Tel. 06.64781692
Aperto: a pranzo e a cena
Chiuso: lunedi e martedi a pranzo
www.marzapaneroma.com

La stella è sempre lì. Come una donna che hai  sempre sognato invano. E continua a stare lì, perché non si sa mai…Ma alla fine Mario Sansone  è uscito dal Truman Show gastronomico in cui sono immersi gran parte dei ristoranti che non pensano ai clienti ma alla critica ed è tornato in se.
La stella sta sempre lì, magari, un giorno, chissà che non succeda come è capitato a tanti, vedersela assegnare senza inseguirla. Ma era necessario trovare nuovi stimoli, soprattutto stimoli antistress che rimettessero al centro del proprio lavoro il tavolo e non la telecamera.

Marzapane, uno scorcio della sala
Marzapane, uno scorcio della sala

E’ questa dunque la versione del patròn di Marzapane nel locale in cui aleggia ancora lo spirito di Alba de Esteve Ruiz ma come iniziano le danze ti rendi conto che è solo una tua proiezione mentale mediatica. Oggi Marzapane si iscrive di diritto al partito dei locali che puntano sui prodotti tracciabili e biologici, sulla essenzialità dei piatti, l’estrazione del massimo del sapore, pagando il dazio di un abbassamento di quattro euro a portata.

Da un lato il Barocco e la voglia di stupire, dall’altro il Romanico austero ed essenziale. Il passaggio è chiaro, chiarissimo. A partire dal reperimento dei prodotti, le carni di Liberati, l’orto e il vegetale sempre più importante da aziende biologiche laziali, l’antico rapporto diretto tra oste e produttore che presuppone anche la capacità di capire il meglio, seguire la stagionalità, fare insomma ristorazione moderna.
Il nuovo Marzapane è questo. “Basta materie prime preziose ma imbustate – dice il patron – che alla fine ci regalano sapori tutti uguali e non ci spiega poi perché uno ti dovrebbe preferire. La tendenza della ristorazione è il ritorno al prodotto, finalmente sono tornato a divertirmi, a fare il mio mestiere anche se non rinnego nulla di quello che abbiamo fatto in questi anni. Sono stato anni di crescita ma adesso serviva imboccare una direzione nuova”.

Marzapane, lingua
Marzapane, lingua

Le portate sono semplici ed essenziali, ogni piatto ha non più di due elementi. Il primo fa da protagonista, il secondo da spalla, da esaltatore di sapore.

Marzapane, aperitivo
Marzapane, aperitivo
Marzapane, pastrami
Marzapane, pastrami

Favolosi il pastrami e i cuoricini di pollo passati alla brace (fine delle “basse temperature”) e poi serviti con rape e chips di rape.

Marzapane, cuore di pollo, rapa rossa e confettura di frutti rossi
Marzapane, cuore di pollo, rapa rossa e confettura di frutti rossi

L’anguilla sgrassata e servita nella sua bisque con cavolfiori è un piatto di memoria e da manuale.

Marzapane, anguilla e cavolfiore
Marzapane, anguilla e cavolfiore

Provocati da una genovese fatta a Roma non possiamo che approvare cottura della carne e soprattutto delle candele spezzate.

Marzapane, Genovese
Marzapane, Genovese

Il maiale che sa di maiale è una bella consolazione per noi che ormai saltiamo pance di maialino croccante senza dare possibilità di appello come abbiamo fatto per il pollo per oltre 30 anni.

Marzapane, maialino dei Nebrodi, tuberi, finocchietto
Marzapane, maialino dei Nebrodi, tuberi, finocchietto

Io chiudo con il foie gras della famosa Maison  Dubernet ed è davvero superbo servito con le mele. Quasi buono come il cervello di careptto! Per gli altri dolce.

Marzapane, foie gras
Marzapane, foie gras

Marzapane a Roma

Marzapane, il dolce al cioccolato
Marzapane, il dolce al cioccolato
Marzapane, piccola pasticceria
Marzapane, piccola pasticceria

CONCLUSIONI

La cucina del nuovo corso di Marzapane a Roma è molto convincente. La semplificazione dei piatti non fa scivolare la proposta verso la banalizzazione del pop, è piuttosto una svolta colta che ha ben presente quali sono le tendenze in Europa in questo momento e che arrivano in Italia attraverso Milano e Roma. Con 50 euro si fa una esperienza di sapori originali, ben combinati, seguendo la stagionalità e quel che offre il mercato per un menu che ogni giorno ha proposte nuove. Dunque non la celebrazione del cuoco ma delle pietanze che si rinnovano e che ti possono far tornare ogni volta che ne hai voglia perché sai di trovare cose nuove. Buona la carta dei vini con prezzi decisamente alla portata di tutti. Con 30 euro si bevono davvero belle bottiglie.

Marzapane, la carne
Marzapane, la carne

Marzapane Roma

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