Merisù a Trastevere: il tiramisù preparato al momento che diventa show


Tiramisù Merisù, Roma

Via di S. Francesco a Ripa, 29

Aperto tutti i giorni dalle 11 alle 23,30

Telefono: 06 6941 5704

Merisù, Trastevere, Roma

di Antonella Amodio

Si riconosce un tratto familiare e rassicurante nel tiramisù. Simbolo della pasticceria italiana nel mondo, ha origini relativamente recenti, collocate tra gli anni ’60 e ’70 nel Veneto, spesso associate alla città di Treviso. Il nome, letteralmente “tirami su”, ne racconta già la funzione: un dolce capace di dare energia, preparato con uova, zucchero, mascarpone, caffè e savoiardi. Eppure, oggi più che mai, il tiramisù non è solo tradizione. Secondo recenti indagini, effettuate da una piattaforma di recensioni ristoranti, resta il dessert più scelto, superando cheesecake e dolci al cioccolato; un punto di riferimento stabile, ma tutt’altro che immobile.

Tiramisù Merisù

A Trastevere, Tiramisù Merisù parte proprio da qui: dalla tradizione, per trasformarla in esperienza. Il tiramisù viene preparato al momento, davanti al cliente, in quello che è diventato il tratto distintivo del locale: il “Tiramishow®”. Non solo una lavorazione a vista, ma una ritualità quotidiana, che restituisce valore al gesto e garantisce freschezza, oltre a ridurre gli sprechi alimentari.

Tiramishow – Merisù

L’idea prende forma nel 2016 da Antonio Zullo, imprenditore napoletano della ristorazione, che traduce in progetto un ricordo preciso: la nonna Meri mentre prepara il tiramisù. È da quell’immagine che nasce tutto, non solo una ricetta, ma un rito. Il caffè, i biscotti inzuppati, le creme montate a mano, il banco come spazio condiviso anche con gli occhi. Il grande specchio dietro al bancone amplifica il gesto e lo rende visibile da ogni angolazione.

Preparaziopne del tiramisù – Merisù

Preparaziopne del tiramisù – Merisù

Preparazione del tiramisù – Merisù

Il Tiramishow® diventa così la firma del brand, una performance sensoriale continua che trasforma il piccolo locale in un punto di riferimento per gli amanti del dessert, con circa 300 coppette vendute al giorno e picchi che raddoppiano nei periodi di maggiore affluenza.

Le coppette – Merisù

In questo racconto, il caffè ha un ruolo centrale. Per Merisù viene utilizzata una miscela artigianale di un blend di arabica e fine robusta di It’s Caffè, specialty coffee napoletano da filiera corta e pratiche sostenibili. Estratto con la moka, come nella tradizione casalinga, esprime un profilo aromatico pieno e capace di sostenere la dolcezza della crema senza sovrastarla.

Caffè – Merisù

La ricetta base, affinata nel tempo, è il cuore del successo del brand, che in dieci anni ha consolidato la propria identità fino ad arrivare all’estero, con l’apertura a Madrid nel 2025 e un piano di espansione che guarda all’Italia, all’Europa e agli Stati Uniti.

Merisù

L’offerta del Tiramisù Merisù tra tradizione e creatività

Se il classico resta un passaggio obbligato e, per quanto mi riguarda, sempre il primo da assaggiare, è nell’evoluzione che Merisù costruisce il proprio progetto. Il Romano, ad esempio, sostituisce i savoiardi con i biscotti Gentilini, regalando al gusto una versione più delicata e asciutta. Il Merisù Signature, invece, è un omaggio diretto alla nonna Meri: una doppia crema, mascarpone e zabaione, che rende la consistenza più vellutata e il gusto più profondo.

L’offerta di Merisù

Accanto a questi, gli Iconic giocano su contrasti più contemporanei, con ingredienti come il pistacchio di Bronte o richiami pop come Oreo e Nutella. Il Delimisù segue invece il ritmo delle stagioni: fragole in estate, castagne in inverno, nocciole di Giffoni intere come in questo periodo, per aggiungere texture e identità.

Tiramisù con nocciole di Giffoni – Merisù

Tiramisù Signature Merisù

La linea Premium spinge ancora oltre la sperimentazione, anche attraverso collaborazioni, come quella con il party chef Tommaso Foglia per i dieci anni del brand, da cui nasce, tra gli altri, il tiramisù con popcorn e caramello salato. Non manca l’attenzione all’inclusività, con le proposte Special: versioni senza glutine, senza lattosio, vegane e anche decaffeinate.

Merisù

Merisù

I prezzi restano accessibili e modulati sulla dimensione delle coppette: Regular, Grande ed Extra, con un range che va dai 5 ai 6,90 euro.

Da Trastevere al mondo, Merisù racconta del tiramisù in formato contemporaneo, uscendo dal piatto e facendosi street food. Una coppetta preparata al momento, consumata in piedi o passeggiando, che conserva però tutto il senso di quel “tirami su” da cui, alla fine, è partito tutto.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.