Millesimi 2015 e 2016 Terra di Lavoro Campania Igp di Galardi

16/12/2018 1.3 MILA
Millesimi 2015 e 2016 Terra di Lavoro Campania Igp di Galardi
Millesimi 2015 e 2016 Terra di Lavoro Campania Igp di Galardi

di Enrico Malgi

Terra di Lavoro Campania Igp di Galardi, gli ultimi messi sul mercato: 2015 e 2016. Un unicum rosso immortale consacrato alla storia, perché riesce ad evolversi e migliorarsi col passare degli anni e senza che la minima percentuale di piedirosso possa scalfire la tenuta temporale. D’altro canto, però, il vino risulta sicuramente più morbido, elegante e perfettamente in riga, stando all’impostazione che gli ha dato Riccardo Cotarella.

Controetichette millesimi 2015 e 2016 Terra di Lavoro Campania Igp di Galardi
Controetichette millesimi 2015 e 2016 Terra di Lavoro Campania Igp di Galardi

Annata 2015. Classico blend di aglianico all’80% e saldo di piedirosso, confezionato nell’Alto Casertano. Vitigni allevati a circa 400 metri di altitudine. Fermentazione alcolica e malolattica in acciaio. Affinamento in barriques nuove di Allier e Never per un anno. Elevazione in vetro. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale della bottiglia intorno ai 50,00 euro.

Colore rosso rubino, screziato di porpora. L’olfatto è subito stimolato da frutta bella matura del sottobosco, ciliegia e prugna. E poi l’attenzione  si sposta su note di viola, di geranio, di menta, di eucalipto e di ginepro. La maturazione del vino in legno piccolo fa risaltare spezie orientali, seguiti da essenze balsamiche, mentolate, tostate ed empireumatiche. In bocca fa il suo ingresso un sorso austero e superbo, profondo ed equilibrato, rotondo ed armonico. Trama tannica godibilmente presente. Tratto elegante. Impronta fine e tesa. Incedere gustativo sapido e minerale. Retroaroma indimenticabile. Su tutta la carnosa e viscerale cucina campana. Un vino di assoluto valore che durerà ancora per molto tempo.

L’annata 2016 è uguale a quella precedente, cambia soltanto l’alcolicità che qui raggiunge i quattordici gradi.

Colore canonicamente rosso rubino-purpureo. Registro olfattivo di grande impatto, con profumi fruttati di amarena, susina, more, mirtilli e ribes. Note di noce moscata, di pepe nero e di carruba. Respiri voluttuosi di cenere, goudron, funghi, tabacco, cuoio, liquirizia, grafite e caffè. Sorso voluminoso, pimpante, materico, terroso, tagliente, sapido, minerale, carnoso, ammaliante e maestoso. Tannini talentuosi. Palato nitido, fine e dinamico. Ritmo incalzante di un vino dal portamento seducente ed emozionale sublimato da grande personalità e che si lascia bere senza stancare. Chiusura piacevole e pulita. Grande potenzialità di serbevolezza. Vino perfetto per le prossime feste natalizie e di fine anno per tutti gli abbinamenti possibili, oppure da centellinare come fosse un distillato a fine pasto davanti al caminetto acceso.

Sede a Sessa Aurunca (Ce) – Frazione San Carlo
Tel e fax 0823 708900
Enologo: Riccardo Cotarella
Ettari vitati: 10 – Bottiglie prodotte: 30.000
Vitigni: aglianico e piedirosso