Mulino Caputo ha aderito al progetto di Dolce&Gabbana all’attività di ricerca della Fondazione Humanitas

18/7/2020 870
Chef Gennaro Esposito evento Dolce&Gabbana
Chef Gennaro Esposito evento Dolce&Gabbana

C’è  stata tanta Campania a Milano al rinfresco del dopo sfilata di Dolce&Gabbana. Il momento food è stato  preparato  dallo chef pluristellato Gennarino Esposito, dal campione del mondo dei pizzaiuoli Davide Civitiello e grazie alla partecipazione di Mulino Caputo. Il Mulino di Napoli ha  aderito al progetto di Dolce&Gabbana per il supporto all’attività di Fondazione Humanitas per la Ricerca. L’evento che si è tenuto il 15 luglio presso l’Humanitas University, rafforza ulteriormente la collaborazione attiva con questa realtà d’eccellenza che Dolce&Gabbana supporta da tempo grazie a una serie di importanti iniziative: dall’erogazione di borse di studio per gli studenti meritevoli del corso MedTec School al sostegno alla raccolta fondi per la ricerca scientifica.

Pizzaiolo da Dolce &Gabbana
Pizzaiolo da Dolce &Gabbana

La sfilata di presentazione della nuova collezione Uomo Primavera – Estate 2021, con pubblico e modelli, si è svolta a Rozzano (Milano) nei giardini del Campus di Humanitas University ed è stata trasmessa sulla piattaforma di Camera Nazionale della Moda Italiana nell’ambito della prima Digital Fashion Week di Milano.

Pizzaiolo Davide Civitiello ecento Dolce&Gabbana
Pizzaiolo Davide Civitiello ecento Dolce&Gabbana

“Siamo felici di aver  condiviso e affiancato Dolce&Gabbana nella realizzazione di questa iniziativa encomiabile a favore della Fondazione Humanitas per la Ricerca. La nostra adesione è nata dalla consapevolezza di condividere con loro  alcune caratteristiche fondative dell’azienda: estrema cura nella ricerca delle materie prime, creatività, attenzione per la qualità delle lavorazioni e un legame fortissimo con il territorio.” afferma Antimo Caputo, AD del Mulino Caputo.

SALA FOOD EVENTO DOLCE&GABBANA
SALA FOOD EVENTO DOLCE&GABBANA

 

Un commento

    Francesco Mondelli

    Stilisti che sconfinano piacevolmente nel mondo dell’enogastronomia anche disegnando l’etichetta del rosato Donnafugata e che, in tempi non sospetti,addobbavano le loro vetrine di via Montenapoleone a Milano con enormi cassate ed altri dolcì tipici siciliani FM

    19 luglio 2020 - 07:31

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