Murgo Etna Rosato DOC

13/10/2021 259
Murgo
Murgo

di Gennaro Miele

Il vino si pone da sempre quale simbolo di rappresentazione territoriale, sintesi di una cultura antica spesso trasmessa in paesi lontani attraverso la via del mare che circonda la Sicilia, su quelle acque che hanno forma intangibile. Un calice è un messaggero piacevole, capace spesso più delle parole degli uomini, di creare armonia intorno ad un tavolo. Dopo una vita itinerante nel rappresentare l’Italia, nel suo ruolo da ambasciatore, il Barone Emanuele Scammacca del Murgo decide ad inizio degli anni Ottanta di tornare sulla strada della sua gioventù, nei terreni orientali dell’Etna dov’è nata la sua azienda vinicola.

Murgo Etna Rosato DOC
Murgo Etna Rosato DOC

Qui i passi hanno l’eco dello scricchiolio delle remote eruzioni e al di sotto della superfice le viti estendono le radici in cerca di risorse, costrette ad addentrarsi, azione che dona profondità anche alla degustazione. Dal vitigno simbolo etneo, il Nerello Mascalese, in vinificazione leggera nasce l’Etna Rosato DOC da un’altitudine di 500 mt slm. L’uso esclusivo dell’acciaio nell’affinamento ne preserva sentori freschi che ricordano il tempo gioioso della vendemmia 2019. Lieve nella roteazione riflette un colore rosato da cui emergono riflessi aranciati, profumi d’erbe officinali che declinano in un soffio di salvia, polpa grattugiata di mela Fuji, dolcezza di mandorla, sbuffi di sale marino su scogliera. All’assaggio è secco, caratteristica la salinità isolana legata ad un finale agrumato, discreta morbidezza, retrogusto fruttato orientato al pompelmo. Sorso dalla voce al contempo morbida e sapida, tenero ma tenace come l’interpretazione di Lontano dagli occhi di Gianna Nannini. Buon Calice.

NOME VINO : Etna Rosato DOC
NOME AZIENDA : Az. Agr. Emanuele Scammacca del Murgo
INDIRIZZO : Via Zafferana, 13 – Santa Venerina (CT)
SITO : www.murgo.it
Prezzo orientativo in enoteca: € 15,00

Un commento

    FRANCESCO MONDELLI

    Condivido perché conosco in prima persona chi fa qualità da tempi non sospetti avendo come punto di riferimento la lezione dei grandi vini francesi.PS Grandissima interprete la Giannini ma in questo caso preferisco la storica interpretazione di Sergio Endrigo.FM

    13 ottobre 2021 - 10:05Rispondi

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