Olio extravergine di oliva Ceraudo – Contrada Dattilo, Calabria


Roberto Ceraudo e figli

Roberto Ceraudo e figli

di Fabiola Pulieri

In Calabria nel territorio di Strongoli Marina, vicino Crotone, si trova Contrada Dattilo dove è nata l’Azienda Agricola Ceraudo all’interno di un caratteristico borgo del 1600, immersa in un giardino di 60 ettari di cui 20 di vigneti, 37 di uliveti e 3 di agrumeti e una parte coltivata ad orto, che si susseguono fino alla costa ionica. Nella tenuta c’è un ristorante con stella Michelin, la cui chef è Caterina Ceraudo, e camere per soggiornare oltre ad una piscina immersa nel verde e circondata da ulivi secolari. Da un punto di vista naturalistico, il territorio  di Contrada Dattilo ha una vocazione naturale alle colture di pregio favorite dalla vicinanza al Mar Ionio, da cui dista circa due chilometri,  e dal fatto di essere una bassa collina, solo 60 metri s.l.m.. Il mare, è così vicino che se ne sente il profumo della brezza al mattino e grazie a questa presenza, l’escursione termica tra il giorno e la notte è ideale per la salute e il benessere delle coltivazioni. Da un punto di vista storico l’area in cui sorge Contrada Dattilo è davvero speciale: è nel cuore di quella regione che anticamente si chiamava Enotria, dal greco “oinotron”ossia “palo da vigna”. Secondo gli storici greci infatti la coltura della vite in Italia iniziò proprio in questa zona, grazie allo sbarco di condottieri Ateniesi partiti con ramoscelli di viti da impiantare.

Roberto Ceraudo

Roberto Ceraudo

Nel lontano 1973, Roberto Caraudo decise di rischiare investendo tutte le sue risorse economiche e fisiche in un sogno: acquistare una tenuta agricola e coltivare la terra. Roberto Ceraudo è conosciuto nel mondo per la qualità dei suoi vini essendo stato il pioniere del biologico in Calabria a partire dagli anni 80, ma molto meno conosciuto per il suo olio, tante persone infatti non sanno di questo ramo aziendale che in realtà è la parte più grande dell’azienda composta da uliveti secolari, circa 40 ettari, con le cultivar calabresi Carolea e Tonda di Strongoli. Nel 1981 sempre Roberto Ceraudo ha iniziato una collaborazione decennale con l’Istituto di Ricerca Agroalimentare di Cosenza per capire quale fosse il periodo migliore per la raccolta delle olive in base al microclima, al terreno e alle piante. Il risultato di questa ricerca è stato apprendere che le olive, anziché tra novembre e dicembre, devono essere raccolte da metà settembre e da allora l’azienda questo fa. La raccolta è meccanizzata ma non completamente. Per le piante secolari infatti si utilizzano i pettini. La forma di allevamento è a vaso e la molitura avviene immediatamente per conservare e preservare i profumi dell’olio e le proprietà del frutto. Il Frantoio che è di proprietà è utilizzato solo per la produzione aziendale.

Olio extravergine da olive biologico di Roberto Ceraudo

Olio extravergine da olive biologico di Roberto Ceraudo

La scelta di anticipare il momento della raccolta delle olive a metà/fine settembre crea un calo della resa dal punto di vista quantitativo, ma permette all’azienda di ottenere un olio straordinario, caratterizzato da ottima qualità e bassa acidità, risultato di un lavoro lungo decenni in cui la tecnologia ha sempre camminato di pari passo alla tradizione.

L’Olio Extravergine di Oliva Bio blend “Carolea” e “Tonda di Strongoli ha un aroma fruttato, dal sapore lievemente amaro e piccante con retrogusto di mandorla e rosmarino. Il sapore è una grande esplosione di sensazioni che investono il palato.

Az. Agricola Ceraudo
Contrada Maremonti, 4/6
88816 Strongoli (KR)
www.ceraudo.it
Olio Ceraudo blend € 15,00 – 500 ml