Pizza della settimana: Burrata di Raffaella Cucina Napoletana e Aquarius Rosé Valdo


Raffaella Cucina Napoletana

Nuestra Señora del Rosario 21, Las Condes, Santiago, Regione Metropolitana, Cile
Telefono: +56 9 4018 6723

Pizza Burrata – Raffaella Cucina Napoletana

di Antonella Amodio

La ricetta di questa settimana arriva dal Cile, da Raffaella Cucina Napoletana, locale nato a Santiago del Cile nel 2022. La pizza napoletana e la cucina italiana sono il fulcro del progetto di Javier Lizama e del socio Javier Gómez.

Javier Lizama e Javier Gómez – Raffaella Cucina Napoletana

Nel 2026 Raffaella ha ottenuto l’11° posto in 50 Top Pizza Latin America, conquistando anche il riconoscimento Best Pasta Proposal 2026 – Pastificio Di Martino Award. Oltre alle pizze, il menu propone numerosi piatti della tradizione italiana, tra pasta e dolci. La carta delle bevande comprende una selezione di vini cileni e cocktail classici e italiani. Molte materie prime arrivano direttamente dall’Italia, tra farine, pomodori, formaggi, salumi e altri ingredienti. Le pizze vengono cotte in forno napoletano per rispettare la tradizione.

Raffaella Cucina Napoletana

La Pizza Burrata

La Pizza Burrata è una delle pizze più amate e vendute di Raffaella, molto apprezzata per la sua freschezza e per l’equilibrio tra gli ingredienti, che vengono aggiunti in parte dopo la cottura. La base nasce da un impasto diretto con una fermentazione di circa 24 ore.

Per l’impasto, con un’idratazione del 65%, si utilizza 1 g di lievito fresco per ogni kg di farina e il 3% di sale. Dopo la lavorazione, la massa viene suddivisa in panetti da circa 265–270 g, in base alla temperatura e alla stagione. I panetti vengono lasciati dalle 3 alle 6 ore a temperatura ambiente, completando successivamente la fermentazione a temperatura controllata.

Ingredienti per il topping

  • 1 panetto di impasto da 265–270 g
  • Pomodoro San Marzano
  • Burrata italiana
  • Prosciutto crudo
  • Rucola fresca
  • Pesto di basilico della casa
  • Grana Padano D.O.P.
  • Riduzione di aceto balsamico

Procedimento

Stendere delicatamente il panetto, lasciando ben definito il cornicione, e condire con il pomodoro. Cuocere la pizza in forno napoletano ad alta temperatura. Dopo la cottura, completare con la burrata, il prosciutto crudo, la rucola fresca, il pesto di basilico della casa, il Grana Padano D.O.P. e la riduzione di aceto balsamico.

L’abbinamento:

Aquarius Rosé Valdo

A questa pizza abbiniamo Aquarius Rosé Valdo, uno spumante rosé Brut ottenuto con metodo Charmat dal blend di Glera e Nerello Mascalese siciliano. Nel calice si presenta con delicate tonalità rosate. Al naso offre profumi di piccoli frutti neri; al palato è morbido ed è supportato dall’acidità. È proprio questa combinazione di freschezza, morbidezza e componente fruttata a renderlo interessante con la Pizza Burrata. La bollicina ripulisce il palato dalla componente grassa e cremosa della burrata, mentre la freschezza accompagna la sapidità del prosciutto crudo e del Grana Padano. La sua struttura morbida non entra in contrasto con le note amaricanti della rucola e con la sensazione agrodolce della riduzione di aceto balsamico. Un abbinamento giocato sull’equilibrio, perfetto per una pizza ricca di contrasti ma costruita con grande armonia. Una curiosità: l’etichetta di questo vino è stat disegnata dal designer newyorkese Ceci Johnson, e l’immagine tridimensionale si ispira al mondo sottomarino.

 

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