50 Kalò a Napoli: a pranzo nel regno di Ciro Salvo la pizza perfetta e definitiva

20/5/2019 2.5 MILA
50 Kalo’ - ll bancone e i forni
50 Kalo’ – ll bancone e i forni

di Floriana Barone
Nessun giro di parole: la pizza di Ciro Salvo oggi in Italia, quindi al Mondo è una delle migliori in circolazione. La sua pizzeria si è aggiudicata il terzo posto nel 2018 a 50 Top Pizza2018 , con il premio speciale per la migliore Margherita, i Tre Spicchi per la Guida 2019 del Gambero Rosso, oltre la nomina di Ciro come Ambasciatore della Pizza napoletana nel mondo per Slow Food.

50 Kalo’
50 Kalo’

50 Kalò è stata inaugurata nel 2014 a Piazza Sannazaro, a ridosso di Posillipo e del lungomare: qualche mese fa questa pizzeria ha ricevuto il prestigioso Piatto della Guida Michelin 2019 per la cucina di qualità, grazie alla sua “formula moderna con solide radici nella tradizione” ed è affiliata all’Associazione Verace Pizza Napoletana.

L’ambiente è minimal, moderno e luminoso: i colori predominanti sono il beige e il grigio. All’entrata del locale si possono ammirare i due forni a legna  “Fornonapoletano” di Marco Parente, posizionati dietro al bancone della pizza: il fulcro di 50 Kalò è qui, dove l’impasto si fonde con i condimenti e diventa una cosa sola.

La pizzeria non accetta prenotazioni, in tipico stile napoletano, ma la fila all’esterno scorre abbastanza velocemente, grazie anche al lavoro dei collaboratori che si occupano dell’accoglienza.

Il servizio è un grande punto di forza di 50 Kalò: il personale di sala è attento, veloce, cordiale e professionale. Nessun sorriso di circostanza e una grande discrezione.

L’attenzione alle materie prime è un altro tassello fondamentale della pizzeria: l’olio extravergine è sempre aggiunto a fine cottura, il pomodoro di Casa Marrazzo (l’intera filiera viene seguita nel dettaglio), i latticini e i formaggi, come il fior di latte di Agerola, il Provolone del Monaco Dop del Caseificio Ruocco di Agerola o il Conciato Romano dell’Az. Agr Le Campestre (Presidio Slow Food) o i salumi, come il prosciutto cotto San Giovanni di Capitelli.

La pizza di Ciro Salvo è elegante e ben bilanciata: l’impasto è soffice, leggero e molto digeribile, realizzato con farine raffinate e una lievitazione compresa tra le 20 e le 24 ore. Idratazione portata all’estremo, sofficità e leggerezza: questi sono i tre grandi capisaldi della sua pizza.

Gli antipasti non deludono: sul menu ci sono il crocchè di patate con ripieno di provola di Agerola e salame Napoli (2€), la frittatina di bucatini (2€) e il supplì alla crema di parmigiano, con riso arborio, crema di parmigiano Dop 24 mesi, guanciale croccante e provola di Agerola (2€).

50 Kalo’ - Crocche'
50 Kalo’ – Crocche’

La frittatina è veramente gustosa, una delle migliori in città, preparata con besciamella, provola di Agerola, macinato di manzetta prussiana al sugo di pomodori biologici di Casa Marrazzo.

50 Kalo’ - la frittatina di pasta
50 Kalo’ – la frittatina di pasta
50 Kalo’ - l'interno della frittatina di pasta
50 Kalo’ – l’interno della frittatina di pasta

In carta le pizze fritte sono tre: il Ripieno Fritto Classico (8,50€), la Montanara Rossa (8,50€) e la Montanara Gialla (9,50€).

Per le pizze la scelta è abbastanza ampia, tra proposte tradizionali e più creative: si parte dalla Classica Marinara (5€), che Ciro ha realizzato anche in versione “rinforzata” (6€) con pomodoro pelato biologico e pomodorini Corbarini di Casa Marrazzo, olive nere caiazzane, capperi di Salina dell’Az. Agrobiologica Salvatore D’Amico, aglio dell’Ufita, origano dei Monti Alburni, acciughe di Sciacca, olio extravergine d’oliva monocultivar Itran’s dell’Az. Agri Mandonna dell’Olivo aggiunto a fine cottura.

E poi la regina delle pizze, la più famosa di Ciro Salvo: la Margherita (6,50€), condita con pomodoro pelato biologico di Casa Marrazzo, fior d latte di Agerola, parmigiano Reggiano Dop 24 mesi, olio extravergine Itran’s monocultivar dell’Az agr. Madonna dell’Olivo aggiunto a fine cottura. Una pizza che lascia il segno: delicata e profumata e, al tempo stesso, di grande personalità: da sempre la più richiesta a 50 Kalò.

50 Kalo’ - La Margherita
50 Kalo’ – La Margherita

Molto amata anche la 50 Kalò (Margherita con Scarole, 9,50€), condita con scarole cotte a vapore, fior di latte di Agerola, olive nere caiazzane, capperi di Salina dell’Az. Agrobiologica Salvatore D’Amico, olio extravergine Algoritmo 2018 Marsicani Dop Cilento aggiunto a fine cottura.

Buonissima anche la pizza e patate, che richiama i profumi e i sapori della tradizione napoletana. Per preparare questa pizza si utilizzano cotiche, carote, sedano e scorzette di parmigiano, che poi diventano una mousse a cui si aggiungono dadini di parmigiano 24 mesi, pepe e provola. Una pizza ben calibrata, che non eccede in sapidità, con un profumo che prevale sugli altri: quello della provola.

50 Kalo’ - La Pizza e Patate
50 Kalo’ – La Pizza e Patate

In carta c’è qualche richiamo a Roma, come la Finta Carbonara(9,50€) con fior di latte di Agerola, guanciale, uovo biologico San Bartolomeo, Parmigiano Reggiano Dop 24 mesi, pepe nero, olio extravergine Dop Colline Salernitane Torretta aggiunto a fine cottura.

Da assaggiare anche l’Amatriciana a modo mio(9€): Ombra di pomodoro pelato bio di Casa Marrazzo, pomodorini Corbarini di Casa Marrazzo, fior di latte di Agerola, guanciale, Parmigiano Reggiano Dop 24 mesi, polvere di peperoncino piccante, olio extravergine monocultivar Itran’s dell’Az. Agr. Madonna dell’Olivo aggiunto a fine cottura. E il topping, anche in questo caso, è veramente azzeccato: i pomodorini Corbarini lasciati interi sulla pizza sprigionano sul palato un’esplosione di sapore.

50 Kalo’ - Amatriciana a modo mio
50 Kalo’ – Amatriciana a modo mio

Oltre alle numerose birre artigianali, il Birrificio Amarcord ha prodotto in esclusiva tre birre per 50 Kalò, in collaborazione con il pizzaiolo: La Bionda di Ciro Salvo (33 cl a 3,50€ e 75 cl a 8,50€), la Rossa di Ciro Salvo (33 cl a 5€) e la Forte di Ciro Salvo (33 cl a 5€). 50 Kalò propone inoltre una carta dei vini che comprende circa 70 etichette tra vini campani, champagne e spumanti italiani e campani.

Per concludere, si possono assaggiare alcuni dolci (5€), come il tiramisù e le cheesecake, preparati direttamente dallo chef, la delizia al limone di Sal De Riso, il Babà vari gusti di Salvatore Capparelli e la Torta al Pistacchio di Marigliano.

50 Kalo’ - la cheesecake al caramello
50 Kalo’ – la cheesecake al caramello

50 Kalò
Piazza Sannazaro 201/B, Napoli
Tel. 081 192 04 667
Aperto tutti i giorni
Orari: 12.30 – 16.00 e 19.00 – 00.30
Non si accettano prenotazioni
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2 commenti

    Orval87

    (20 maggio 2019 - 14:41)

    Probabilmente la miglior pizza che ho mangiato finora. Ho avuto modo di provarla un paio di anni fa circa, in visita a Napoli.
    L’unica pecca il parcheggiatore abusivo che rompeva le scatole in zona, ma quella si sa, è una piaga che appesta la città ovunque purtroppo, e che nessuno vuole estirpare. Ma la pizza era eccellente, ottima anche la selezione di birre e vino.
    Prezzi: costerà magari un paio di euro in più che in altri posti noti, ma perlomeno non devi fare code infinite, puoi sederti comodo, mangiare con calma, in un ambiente curato e senza ascelle pezzate nei dintorni. Li vale tutti quei soldi.

    Mayo

    (20 maggio 2019 - 23:26)

    Probabilmente la pizzeria più sopravvalutata della Campania.

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