Pizzeria Eden a Vallo della Lucania; tutto il Cilento nel forno e sulla brace

26/9/2017 2.2 MILA
Pizzeria Eden, Settimio arrostisce
Pizzeria Eden, Settimio arrostisce

di Marco Contursi
C’è una pizzeria nel Cilento, sconosciuta a guide e stampa di settore, che però da alcuni anni fa una apprezzabile ricerca sul territorio dei prodotti migliori e li usa in modo mai banale: La pizzeria Eden.

Pizzeria Eden, prodotti
Pizzeria Eden, prodotti

Siamo tra Pattano e Vallo della Lucania, qui Antonio Veneri ha il suo locale, che fa parte dell’Allenaza Cuochi e Presidi di Slow Food.

Per far capire la sua filosofia, vi cito un piatto su tutti: la frittatina di fusilli cilentani con soppressata e olive salella. Più tipico di così…..

Anche perché la soppressata e tutti i salumi sono di un micro produttore a cui voglio molto bene, Settimio Forte da Massicelle, uno dei pochissimi nel cilento (si contano sulle dita di 1 mano) che alleva e trasforma solo la carne dei suoi maiali, allevati all’aperto.

Pizzeria Eden, tagliere di biococo
Pizzeria Eden, tagliere di biococo

E con Settimio, Antonio organizza nella sua pizzeria anche serate a tutto maiale quando sulla brace a vista, finisce di tutto: tracchie, pancetta, costolette, capicollo. Inoltre Settimio produce in esclusiva per Eden, un prosciutto cotto di suino semibrado senza conservanti né additivi chimici che finisce sulla pizza, magari accompagnato da qualche porcino fresco dei monti vicini.

Pizzeria Eden, Antonio e i suoi prodotti
Pizzeria Eden, Antonio e i suoi prodotti

Già, la pizza, la cura Riccardo Cammarosano, impasto di 24 ore e poco lievito. Buona, leggera e con ottimi ingredienti.

Gran parte di quello che ci finisce sopra è cilentano e di aziende di eccellenza: olio delle aziende Pietrabianca e Salella, salumi di Biococò, Olive ammaccate di Salella, olive di Oleificio Forte, alici di menaica di Donatella Marino, sottoli dell’azienda Parmenide. Il pomodoro invece è dell’agro nocerino sarnese e della piana del Sele, tra cui un ottima pacchetella della azienda Gustarosso di Sarno.

Io ho provato la suddetta frittatina e il crocchè. Molto buoni.

Pizzeria Eden, frittatina di fusilli
Pizzeria Eden, frittatina di fusilli

Una pizza con broccoli ( i primissimi della stagione), salsiccia e peperone crusco, davvero squisita e una margherita a cui mancava un pizzico di olio in più a crudo. “Purtroppo la gran parte dei clienti, non amano sentire il gusto di un olio di qualità, amaro e piccante”, ci racconta Antonio e capisco sempre più che far capire un olio di qualità è una battaglia ancora da vincere.

Pizzeria Eden, pizza salsiccia e crusco
Pizzeria Eden, pizza salsiccia e crusco
Pizzeria Eden, pizza con cotto cilentano
Pizzeria Eden, pizza con cotto cilentano

Cosa ho bevuto? WineNot, un rosato frizzante di cantine Barone, prodotto solo in 1000 bottiglie e nato proprio per accompagnare la pizza. Piacevole. Buona la carta dei vini, mentre quella delle birre è da implementare con produzioni locali.

Pizzeria Eden, wine not
Pizzeria Eden, wine not

Coccolati in sala da Francesco e Giovanna Gerundo, mi avvio al dolce. Qui , sale in cattedra Giovanna che è anche pasticciera ed ecco un eccellente pan di spagna con crema pasticcera e cannolo cilentano, bello a vedersi, buonissimo a mangiarsi. Ci bevo su un goccio di Elisir della pace, liquore di foglie di ulivo,sempre dell’azienda Salella.

Pizzeria Eden, dolce
Pizzeria Eden, dolce

E aspetto la prossima serata a tutto maiale con Settimio Forte….

p.s. Prezzi medi.Pizze tra 3,5 e gli 8 euro.

Pizzeria Eden
Via Curci, Vallo della Lucania (SA)
tel 0974272848 oppure 329 975 6501
aperto pranzo e cena, lunedi chiuso, ferie dal 2 al 15 ottobre.

8 commenti

    Marco Galetti

    (26 settembre 2017 - 11:00)

    Il nome del rosato vale mezzo post, per tutto il resto c’è Contursi, a lui avrei dovuto affidarmi per un indirizzo sicuro a Vallo, ho puntato una fiche sul baffo, mentre avrei dovuto tenerla per l’uomo delle Pacchetelle, che partendo da una visione Cilentocentrica, che è una bella parola, allarga i suoi orizzonti, e un po’ il suo giro vita, spingendosi su a Nord, fino all’Abbazia di Maguzzano, altri profumi, altri salumi, maggior competenza.

    Antonio

    (26 settembre 2017 - 11:47)

    La ringrazio davvero Dott.Pignataro e colgo L occasione per invitarla a provare la nostra pizza

    Enrico Malgi

    (26 settembre 2017 - 12:23)

    Bravo Marco secondo, vedo che te la intendi, anzi lo preferisci addirittura, il carissimo amico Marco primo, il quale viene in casa mia e nemmeno mi saluta(((((((. Adesso che vengo su ne parleremo da vicino…

    Francesco Mondelli

    (26 settembre 2017 - 12:36)

    Ormai specialista nel fuori strade(principali)hai messo naso e bocca nella tana del “Malgi”e ne sei uscito vincitore.Complimenti:hai fatto un ottimo servizio ai tanti Cilentani (e,ti assicuro,sono tanti) che non conoscono il locale.Purtroppo per l’olio di qualità io ho perso la speranza che ,almeno per adesso,si possa cantar vittoria ma,come dicono i saggi”mai dire mai”.PS.Quando scendi per la “maialata”batti un colpo che se mi trovo in zona mi faccio vivo con i vini giusti.FM.

    Marco contursi

    (26 settembre 2017 - 13:39)

    Caro Enrico ora che si fa la prossima maialata ti chiamo…..magari vengono anche Marco e Francesco..quando c e da maialare….

    Marco Galetti

    (26 settembre 2017 - 14:09)

    Senza il mezzo toscano dovreste cambiare nome alla maialata, non potendo far finta che l’invito ufficiale che (non) mi avete mandato si sia perso nella nebbia, (perché magari vengono anche Marco e Francesco non è un invito) scriverò un post sulla disfida di Vallo che vi costringerà ad emigrare…e se adeguarsi al ritmo Slow del Sud è facile, sappiate che la giornata milanese che vi aspetta inizia presto e finisce tardi, piove, fa freddo e tira vento, non abbiamo prodotti di territorio e sul territorio sono distribuiti centri commerciali grandi come Vallo, aperti fino a tardi, nei quali potrete trovare gli scarti dei prodotti che ci mandate voi, la pizza è un miraggio, uno dei pochi posti che si salvano è già stato allertato, ho lasciato delle pizze sospese, col salto in alto come ve la cavate…

    Enrico Malgi

    (26 settembre 2017 - 15:45)

    Beh a questo punto vuol dire che cambierò destinazione: non più la terra longobarda, ma il Piemonte ed il Veneto, almeno là sanno apprezzare le mie qualità nascoste. A proposito qualcuno le ha trovate? Si sono nascoste così bene che non riesco a trovarle.

      marco contursi

      (26 settembre 2017 - 21:27)

      Sono sotto gli occhi di tutti le tue qualità caro Enrico, come è palese che se non scrivi di pizze napoletane, il pezzo lo leggono in pochi……eppure le foto parlano da sole della qualità dell’offerta.Sulla cortesia del personale garantisco io.ANDATECI.

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