Pizzeria Febbi al Tuscolano, la pizza al taglio col sapore di quartiere

7/5/2019 1.7 MILA
Innocenzo Febbi
Innocenzo Febbi

di Virginia Di Falco

Pizzeria Febbi al Tuscolano a Roma. Innocenzo Febbi è tornato. La notizia, per il quartiere Tuscolano, ha il sapore della riscossa. La famiglia di Innocenzo da generazioni esercita il mestiere di pizzicagnolo che a Roma ha voluto dire emporio alimentare, oggi tradotto spesso con il termine gastronomia.

Innocenzo, invece, si è dedicato soprattutto alla pizza al taglio (teglia e pala) e alla rosticceria, aprendo un piccolo locale, più di 10 anni fa, a Largo Appio Claudio, a pochi metri dalla norcineria del fratello. Un decennio di mestiere e passione, per poi prendersi una pausa di circa due anni e mezzo, durante i quali si è dedicato esclusivamente alla formazione.

Pizzeria Febbi, la margherita
Pizzeria Febbi, la margherita

Infine, notizia di qualche settimana fa, Innocenzo, insieme a sua moglie, ha deciso di prendere nuovamente le redini della sua piccola pizzeria, troppa la voglia di rivivere il quartiere attraverso il prodotto che l’ha fatto conoscere ed apprezzare. «In realtà i vecchi residenti del rione mi chiamano non solo per pizza e pollo», ci racconta «ma spesso anche semplicemente per essere aiutati a risolvere un piccolo problema in casa, proprio come quando si era ragazzi».

Pizzeria Febbi, il calzone romano
Pizzeria Febbi, il calzone romano

Dimensione della comunità, attraverso la vita vissuta nel quartiere, dunque, ma anche attenzione ai nuovi strumenti della socialità, proprio come il suo “vicino” Giorgio Pace con Piccola Bottega Merenda: non a caso in occasione della Festa della Fava organizzata ai primi di maggio in Bottega, Innocenzo si è presentato con la sua pizza bianca. Nel frattempo anche lui, infatti, è diventato più “social” e il buongiorno lo dà anche attraverso Facebook, con le foto che lo emozionano di più: quelle del suo impasto in lievitazione.

Pizzeria Febbi, pizzette e hot dog
Pizzeria Febbi, pizzette e hot dog

In bottega dalle 7 del mattino, comincia a riempire il banco verso le 10 e 30 con i classici romani: la pizza rossa e quella bianca, la margherita alla pala, le pizzette tonde piccole. A mano a mano poi escono i calzoni, le pizze farcite e quelle ripiene ai vari gusti e, di sera, su ordinazione anche le tonde. A partire dalle 12.00, poi ogni giorno c’è il pollo allo spiedo, proprio come ogni rosticceria che si rispetti.

Pizzeria Febbi, pizza rossa
Pizzeria Febbi, pizza rossa

La pizza è sottile, con base croccante e più soffice in superficie. Una lunga lievitazione, la manualità esperta e buoni ingredienti fanno il resto. Una pausa possibile a tutte le ore del giorno, con l’aggiunta di sapore dovuta alla dimensione di quartiere che incredibilmente Roma riesce ancora a mantenere e far scoprire.

Pizzeria Febbi, tranci di margherita
Pizzeria Febbi, tranci di margherita

PIZZERIA FEBBI
Largo Appio Claudio, 384
Tel. 06 3937 6298
Aperto tutti i giorni dalle 7 alle 22

2 commenti

    Paolo Mazzola

    Ben tornato Innocenzo!

    7 maggio 2019 - 12:05

    lucab

    “Pizzeria Febbi al Tuscolano, la pizza al taglio col SAPORE-di-QUARTIERE”.
    __
    “… la voglia di RIVIVERE il QUARTIERE attraverso il prodotto che l’ha fatto conoscere ed apprezzare. «In realtà i vecchi residenti del rione mi chiamano non solo per pizza e pollo», ci racconta «ma spesso anche semplicemente…
    Per_Essere Aiutati _a _Risolvere_un_ Piccolo_Problema in casa… ,
    proprio come quando si era ragazzi».
    “Dimensione della COMUNITÀ, attraverso la Vita Vissuta nel QUARTIERE, dunque”.

    “Una pausa possibile a tutte le ore del giorno, con l’AGGIUNTA di SAPORE dovuta alla DIMENSIONE di QUARTIERE che
    … INCREDIBILMENTE…
    Roma…
    RIESCE ANCORA a MANTENERE
    …e far scoprire”.
    __
    PS
    Questo “Sapore di Quartiere” io l’ho “sentito” quando, anni fa, abitatavo a San Lorenzo.

    L’articolo riesce a ricreare, con grande forza espressiva, l”ambiente” in cui è inserita questa bella pizzeria romana: è un ottimo esempio di come scrivere una recensione senza essere banali e ripetitivi.
    Penso che il discorso possa valere anche per altri quartieri di Roma, o almeno lo spero.
    __
    Siamo immersi in una delle più grandi trasformazioni sociali e antropologiche della storia dell’umanità: si parla già di un mondo postumano.
    E questo… tra pochi anni.
    Riuscirà Roma… riusciremo, noi tutti, a MANTENERE, come dice la recensione, quel Sapore di Quartiere, quel Sapore di Comunità che… ancora adesso la Grande Roma riesce a donarci…insieme a un semplice ma buon trancio di pizza in teglia?

    7 maggio 2019 - 17:36

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