Roma, Golfo di Napoli: la pizza napoletana verace della famiglia Cirillo a Torre Maura

14/2/2019 3.4 MILA
Francesco e Pasquale Cirillo
Francesco e Pasquale Cirillo

di Floriana Barone
Pizzeria Golfo di Napoli. La periferia romana è una continua sorpresa: a Torre Maura, a due passi da via Casilina, c’è una pizzeria napoletana a conduzione familiare veramente niente male.

L’ha aperta Francesco Cirillo, un pizzaiolo, pasticcere e panificatore originario di Torre Annunziata (NA).

Pasquale Cirillo
Pasquale Cirillo

Nel 2000 Francesco avviò qui una piccola attività di pizza al metro e calzoni ripieni, a cui si aggiunse, nel corso degli anni, una tavola calda. Poi, nel 2013, realizzò il suo sogno e inaugurò il Golfo di Napoli, un ristorante-pizzeria, insegnando il mestiere al figlio Pasquale, con il sostegno della moglie Marianeve, cuoca ed esperta panificatrice. Oggi Francesco si dedica alla gestione della pizzeria, prepara i dolci e dà una mano in sala; la cucina e i fritti sono invece nelle mani di Marianeve.

Il locale di Torre Maura è piccolo, ma molto accogliente, con un bel forno a legna artigianale proprio all’entrata. Dietro al bancone un cartello specifica che questa pizzeria è iscritta all’Associazione Verace Pizza Napoletana.

Ogni giorno, a pranzo e a cena, davanti al forno Grimaldi lavora Pasquale Cirillo, con la supervisione di Francesco: il ventisettenne si occupa con passione e grande attenzione degli impasti, condimenti e cottura delle pizze. Questo giovane pizzaiolo ha frequentato la masterclass sugli impasti dell’Avpn e il master di tecniche avanzate di impasti indiretti presso l’Accademia nazionale Pizza Doc. E, tra qualche settimana, Pasquale inizierà il corso Istruttore con Piergiorgio Giorilli presso l’Accademia nazionale Pizza Doc.

Per l’impasto della pizza Pasquale utilizza la farina del Molino Vigevano “Oro di Macina”, che contiene fiocchi di germe di grano macinati a pietra: prepara una biga al 50% di idratazione, con una fermentazione tra le 18 e le 24 ore, chiusura con farina, 68% di idratazione e altre 10/12 ore di lievitazione.

Si tratta di una pizza napoletana contemporanea ad alta digeribilità: il cornicione è alto e leggermente croccante, il centro è scioglievole e i condimenti sono gustosi e ben bilanciati. La mozzarella arriva dal Caseificio Autieri di Crispano (NA), i pomodori sono dell’azienda La Torrente, il fior di latte è di Latteria Sorrentina, il pecorino è romano Dop, il guanciale è di Amatrice.

Il menu è abbastanza vasto e comprende antipasti tipici napoletani, come il crocchè di patate(1,50€), la montanara fritta con pomodoro, parmigiano e basilico (2€) e la frittatina di pasta con bucatini, besciamella. Pecorino, pepe, piselli, salame napoletano e ciccioli (2€).

Golfo di Napoli - la montanara e il crocche'
Golfo di Napoli – la montanara e il crocche’

Diverse anche le pizze in carta: oltre a quelle classiche rosse, come la Marinara (5€), la Margherita(6€) o la Parmigiana (8€), si possono ordinare le pizze classiche bianche, come la Patate e Pancetta (7,50€) e le pizze speciali, come la Verace con mozzarella di bufala, pomodoro San Marzano Dop, parmigiano e basilico (10€), la Golfo di Napoli con mozzarella di bufala, provola, funghi e salsiccia (10€) e la Piennolo con mozzarella di bufala, pomodoro piennolo del Vesuvio Dop, parmigiano e basilico (11€). C’è anche la possibilità di riempire il cornicione di ricotta (con un’aggiunta di 1€).

Golfo di Napoli - la Verace
Golfo di Napoli – la Verace
La pizza di Pasquale Cirillo
La pizza di Pasquale Cirillo

Buoni anche i calzoni fritti, che, su richiesta, possono essere cotti anche al forno: il consiglio è di provare il Completo con cicoli, ricotta, salame Napoli, pomodoro e pepe (9€). In pizzeria si possono assaggiare anche i Panuozzi, come il Vesuvio con provola, salsiccia e patate fritte o il Pompei con cotoletta, lattuga e maionese (8€).

Golfo di Napoli - il calzone fritto
Golfo di Napoli – il calzone fritto

Ogni mese sul menu c’è una pizza speciale: l’ultima è quella con pomodorini gialli campani, fior di latte, guanciale di Norcia e scaglie di pecorino romano Dop (11€).

La pizza Golfo di Napoli
La pizza Golfo di Napoli

Il ristorante prepara anche piatti tipici napoletani di terra e di mare e qualche specialità romana: gnocchi alla sorrentina, paccheri alla napoletana (8€), tonnarelli cacio e pepe con vongole (10€) e baccalà in umido (9€). E il mercoledì al Golfo di Napoli si mangiano gli ziti alla genovese (10€).

La lista dei vini e delle bevande non è ampia e comprende qualche etichetta, come il Vermentino di Gallura superiore Docg, il Gewürztraminer della collezione Castel Firmian di Mezzacorona, La Falanghina di Benevento Doc alla spina, oltre a una selezione della Birra Menabrea, la Chouffe e la Forst alla spina.

In occasioni speciali e durante le festività, Francesco si diletta a realizzare dolci e salati della tradizione napoletana, come le chiacchiere, le zeppole di San Giuseppe e i casatielli. La pastiera (2,50€) e il tiramisù alla nutella di Marianeve(5€) sono sempre sul menu. Le sfogliatelle e i babà (2,50€), invece, arrivano direttamente da Napoli e vengono cotti in pizzeria.

Golfo di Napoli - la pastiera
Golfo di Napoli – la pastiera

Pizzeria Ristorante Golfo di Napoli
via Enrico Giglioli, 99-100

00169 Roma
Tel. 06/261873; 338/9062554
[email protected]
Servizio a domicilio solo di sera
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http://www.pizzeriagolfodinapoli.it/

Lunedì 9:00- 15:00, dal martedì alla domenica 9:00- 15:00 19:00- 23:00