Rassegna Oro d’Argenta 61^ edizione per la valorizzazione delle eccellenze del territorio emiliano

13/9/2018 877
Sinfonia Arcobaleno della scuola romana Amerigo Vespucci si giudica il Premio della migliore presentazione

di Marina Betto
Nel Primo weekend di settembre é tornata la Rassegna Oro d’Argenta giunta alla sua 61^ edizione, volta alla valorizzazione delle eccellenze del territorio emiliano.
Dal 7 al 9 settembre una gara tra Istituti alberghieri italiani, la partecipazione di grandi chef come Gianfranco Vissani e Igles Corelli, Sergio Barzetti, degustazioni e cabaret hanno animato Piazza Garibaldi ad Argenta (Ferrara).

Oro d’Argenta 61 edizione
Oro d’Argenta 61 edizione

La Destinazione Turistica Romagna sostiene questa edizione per promuovere e valorizzare l’enogastronomia regionale a livello nazionale, promuovere altresì le identità dei territori come i sapori delle valli del Delta del Po e delle altre regioni d’Italia che hanno partecipato a Cuochi di Classe la gara culinaria attraverso i giovani allievi degl’Istituti alberghieri che quest’anno hanno visto impegnate la Sardegna, la Sicilia, Lazio, Piemonte, Toscana ed Emilia Romagna. In gara le scuole Amerigo Vespucci di Roma, Galileo Ferraris di Iglesias, Pietro Piazza di Palermo, Angelo Vegni di Cortona( Arezzo), Bartolomeo Scappi di Castel San Pietro Terme ( Bo) e Ciac Formazione di Ivrea ( To). Il confronto e la sfida di cucina é stata giudicata da una giuria di esperti presieduta da Enzo Vizzari direttore e curatore delle guide dell’Espresso. Il premio per i vincitori é la partecipazione al Cous Cous Fest di San Vito lo Capo che si svolgerà alla fine del mese di settembre in Sicilia.

Fagottini di anguilla all’aglione, A. Vegni di Cortona - Arezzo volano al Cous Cous Fest di San Vito lo Capo in Sicilia
Fagottini di anguilla all’aglione, A. Vegni di Cortona – Arezzo volano al Cous Cous Fest di San Vito lo Capo in Sicilia

Ad Argenta é stato possibile degustare attraverso i piatti proposti dai giovani chef in erba vere eccellenze agroalimentari caposaldo delle produzioni agricole del territorio, il Bia CousCous al primo posto nel mondo per produzione di cous cous bio, i vini di Tenuta Garusola del Consorzio Bosco Eliceo, le farine di Sima leader nei prodotti di macinazione di alta qualità bio, le patate e le cipolle di Ruggiero Spa, la frutta di Spreafico come la pera Angèlis prodotta nel rispetto dell’ambiente e senza impiego di trattamenti per la conservazione, tutti i principali prodotti che hanno reso celebre l’Emilia Romagna nel mondo: l’aceto balsamico di Modena, il Parmigiano Reggiano, il sale di Cervia, i marinati di Comacchio , il pane ferrarese con il grano Gentil Rosso di Ro Ferrarese. Questa zona emiliana sul delta del Po ha una storia particolare segnata dall’incessante lavoro dell’uomo che ha da sempre lottato per sottrarre all’acqua la terra per coltivare. Il monumento dedicato agli ” scariolanti e alle mondine” che troviamo ad Argenta é l’omaggio che questa cittadina fa ai lavoratori che hanno reso fiorente questo territorio. Una storia di uomini e d’acqua che ancora oggi continua dato l’inevitabile cambiamento climatico in atto e che é testimoniata dal Museo dell’ Acqua dove l’officina elettromeccanica del Consorzio della Bonifica Renana é ancora perfettamente funzionante da oltre 100 anni, principale nodo idraulico del sistema di scolo della pianura bolognese. Il rispetto per l’ambiente e la sicurezza dei cittadini sono così radicate sul delta del Po che la flora e la fauna costituiscono un bene veramente tutelato. Qui arrivano da tutto il mondo appassionati di birdwatching e naturalisti per visitare l’Ecomuseo di Argenta, un museo che non ha architettura ma é il territorio stesso, la stazione naturalistica del Parco del Delta del Po, insieme al Museo della Bonifica e il Museo delle Valli. I prodotti provenienti dalla laguna sanno di pioggia e di profumi salmastri, i pesci di fiume come la folaga e l’anguilla, le erbe selvatiche come il pesce azzurro sono gli ingredienti della cucina locale insieme anche alla cacciagione. La gara culinaria che ha animato la manifestazione Oro d’Argenta per tre giorni ha visto come scuole di cucina finaliste : quella romana che ha proposto ” Sinfonia Arcobaleno” fatto con cous cous racchiuso nella pasta fillo e storione, crema di zucchina romanesca e giardino di verdure. Un piatto molto ben presentato, delicato anche nell’affumicatura del pesce e fragrante, servito con Alcina Tenuta Garusola DOC Bosco Eliceo, un Sauvignon dalla vena fresca e aromatica. L’ altra ricetta finalista é stata quella della scuola di Arezzo con ” Fagottini di Anguilla all’Aglione” pasta fresca ripiena di anguilla mantecata al ravaggiolo, acqua di pomodoro fresco e spuma all’aglione. Ha colpito l’eleganza di questo piatto dai colori e profumo molto invitante, con perfetto connubio tra gli ingredienti toscani e quelli ferraresi; a questo vino é stato abbinato l’Orlando Tenuta Garusola, vino frizzante da uve Fortana 100%, vino rosso granato con profumo e ricordi di melagrana. La ricetta del B. Scappi di Castel San Pietro Terme ( BO) é il terzo finalista con la presentazione di un petto di quaglia su cous cous con mandorle e spezie, uvetta e prosciutto crudo molto apprezzato dal pubblico che ha fatto da giuria popolare. Il piatto vincitore é quello della scuola di Cortona che vola vincendo il premio della giuria tecnica direttamente in Sicilia per partecipare al Cous Cous Fest di San Vito lo Capo che si svolgerà l’ultima settimana di settembre. In realtà hanno vinto tutte e sei le scuole partecipanti rappresentate da giovani preparati e volenterosi che hanno saputo lavorare in sinergia e armonia, con grande fair play segno che fa ben sperare per un roseo futuro della cucina italiana.

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