Ricetta Paccari di Gragnano con seppie e friarielli

22/6/2017 43.3 MILA

Paccheri con seppie e friarielli
Paccheri con seppie e friarielli

Ricetta gustosa e di grande soddisfazione. Ovviamente dipende tutto dalle dosi, ma con un piatto generoso fa tranquillamente da primo e secondo. Qui provata con i paccheri, ma molto probabilmente  i mezzi paccheri sono il formato migliore: accolgono ugualmente all’interno i pezzetti di seppia e la verdura, ma tolgono la soddisfazione, per i più golosi, di essere mangiati in un sol boccone. Provare per credere!

Il tegame con seppie e friairelli
Il tegame con seppie e friairelli

Paccheri di Gragnano con seppie e friarielli

Ricetta di Virginia Di Falco

  • 4.3/5Vota questa ricetta

Ingredienti per 4 persone

  • 400 gr di paccheri di Gragnano
  • 500 gr di seppie
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 piccolo porro
  • 5 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 1 mazzetto di friarielli (o foglie di broccoli di rapa)

Preparazione

In un tegame lasciate imbiondire nell'olio lo spicchio d'aglio (che poi toglierete) e qualche rotellina di porro, tagliata molto sottilmente. Aggiungete le seppie e fatele cuocere per qualche minuto. Toglietele dall'intingolo e tagliatale a strisce corte e sottili. A parte, nell'acqua che utilizzerete per cuocere la pasta, non appena sarà arrivata a bollore, fate scottare per un paio di minuti (non di più!) i friarielli. Scolateli con acqua molto fredda, in modo da non far perdere loro il colore verde, e mettete dunque a cuocere la pasta. Nel tegame fate andare a fuoco lento le seppie con la verdura per circa cinque minuti, aggiungendo - se necessario - un cucchiaio di acqua della pasta qualora il condimento dovesse sembrarvi troppo asciutto. Scolate i paccheri al dentissimo e spadellateli con le seppie e la verdura un minuto, prima di servirli.

Vini abbinati: Verdicchio di Jesi

4 commenti

    Massimo Pastore

    (22 febbraio 2016 - 10:05)

    Questa ricetta mi sembra interessante e sicuramente la proverò. Devo però fare un appunto da purista del friariello. Mai, ripeto mai, scottarlo in acqua prima della soffrittura in padella ……….. Buon appetito.

    aldo

    (22 febbraio 2016 - 15:08)

    preferisco tubettoni al coccio sono una vera delizia

    virginia di falco

    (22 febbraio 2016 - 21:14)

    Massimo, la conosco bene la regola purista (che condivido, ovviamente) ma qui serviva ammorbidirli cercando di preservare il colore verde brillante che, come ben saprai, nel friariello in padella si perde subito!

    Marcello

    (25 giugno 2017 - 11:34)

    una ricetta invernale (friarielli) proposta) a fine giugno, ridicoli ahahahahah!!!

I commenti sono chiusi.