Riesling Sélection Alsace AAC 2017 Cave du Roi Dagobert

15/9/2019 331
Riesling Selection Alsace AAC 2017 Dagobert
Riesling Selection Alsace AAC 2017 Dagobert

di Enrico Malgi

Per una volta tanto voglio emigrare fuori territorio, anzi voglio andare addirittura all’estero e precisamente in Alsazia, una regione francese al confine con la Germania famosa per l’eccellente produzione di superbi, profumati e speziati vini bianchi ottenuti da specie varietali locali, tanto da occupare un posto privilegiato nell’ambito della viticoltura francese.

Il vino oggetto della mia degustazione è stato il Riesling, in passato conosciuto anche come Rissling, Gentil o Noble e diffuso in tutte le regioni di lingua tedesca (Germania, Austria e Alto Adige), ma che trova ospitalità anche in Ungheria, Slovenia e Croazia. Varie le sfaccettature di questo vitigno a bacca bianca, dal quale si ricavano vini secchi, spumanti e passiti.

Controetichetta Riesling Selection Alsace AAC 2017 Dagobert
Controetichetta Riesling Selection Alsace AAC 2017 Dagobert

L’etichetta presa in esame recita così: Riesling Sélection Alsace AAC 2017 Cave du Roi Dagobert, vino premiato con la medaglia d’oro al Grande Concorso dei vini d’Alsazia di Colmar del 2018. La gradazione alcolica è di dodici e mezzo.

Nel bicchiere scruto un colore giallo paglierino non troppo carico, ma comunque vivo e splendente. Il bouquet si apre gentilmente al naso, deliziandolo con profumi fruttati di pompelmo, mela verde, pesca ed albicocca, intersati a respiri di caprifoglio, biancospino, gelsomino, glicine, camomilla e miele. Stranamente il tipico marcatore varietale, cioè l’odore di cherosene, è percepito in modo lieve. Evidentemente la componente TDN, responsabile di questo particolare sentore, è ancora in itinere trattandosi di un vino molto giovane e quindi, come afferma il professore Luigi Moio nel suo libro “Il Respiro del Vino”, si può parlare di “odore dell’attesa” o “aroma varietale indiretto ritardato”. Tra qualche anno questo aroma aumenterà d’intensità sicuramente. In bocca fa il suo esordio un sorso caratteristico, fine, morbido, fresco, minerale, sapido, speziato, fruttato e profumato. Palato delicato, leggero, setoso, elegante, leggiadro ed intrigante. La chiusura è garbata, gioiosa ed abboccata. Da preferire su un bel maialino in agrodolce, oppure su qualche formaggio alsaziano come il Munster o il Trami d’Alsace.

 

Cooperativa Cave du Roi Dagobert
1 Route de Scharrachbergheim – Traenheim – Alsazia (Francia)
Cell. 333 88506900 –
[email protected]www.cave-dagobert.com

 

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