Ristorante La Piazzetta a Montevecchia, Walter Stuerz non è poi lontano dal quel ramo del lago di Como

27/4/2018 1.7 MILA
Walter Stuerz e Marco Galetti
Walter Stuerz e Marco Galetti

di Enrico Malgi

Uscite dal vostro guscio.  Non state fermi. Se non scoprite il mondo che sta fuori, pensando che il rassicurante e caldo utero che vi ospita sia il posto migliore vi sbagliate. L’uomo ha un estremo bisogno di viaggiare, di apprendere, di confrontarsi e soltanto allora capirà la differenza.

Panorama di Milano visto dalla collina di Montevecchia
Panorama di Milano visto dalla collina di Montevecchia

A questo punto mi potreste domandare: cosa c’entra tutto questo se devi semplicemente raccontare com’è andata la tua visita al Ristorante La Piazzetta il quel di Montevecchia nel comprensorio brianzolo della provincia di Lecco? C’entra, c’entra, perché questo ristorante è immerso in un territorio per me del tutto inedito, abituato come sono a percorrere quasi sempre strade diverse che si dipanano altrove. E poi perché dovete sapere che quel birichino di Marco Galetti tutte le volte che salgo in Lombardia ha preso l’abitudine di “sequestrarmi” e di condurmi mio malgrado (sic!) a condividere con lui itinerari a me sconosciuti.

Bene, questa volta siamo saliti in cielo, o quasi, da dove s’intravede laggiù luccicare la Madonnina, pressata da vicino dallo skyline meneghino. Da qui sopra sembra di scorgere Mont Saint Michel quando si ritira l’alta marea. Per par condicio anche qui è allocato un Santuario, quello della Beata Vergine del Carmelo, posto in cima a 160 ripidi scalini (li ho contati tutti e, nonostante la mia non più giovane età, li ho saltati a passo di bersagliere).

Piazzetta, Montevecchia Sala ristorante
Piazzetta, Montevecchia Sala ristorante

La Piazzetta è un locale piccolo, ma lindo, accogliente, panoramico e segnato da un’atmosfera d’antan. Pavimento in parquet luccicante. Il proprietario tradisce nel nome e nel fisico longilineo le sue origini altoatesine-teutoniche: Walter Stuerz (detto anche il re dello strudel come vedremo poi), che ha pensato bene di trovarsi una moglie agli antipodi, la dolce sicula Marinella.

Siamo in quattro e così da buoni amici ci spartiamo tutte le innumerevoli pietanze preparate dallo chef Denny Manzoni (“…quel ramo del lago di Como” si trova a pochi chilometri da qui, vedi la coincidenza del nome). E qui entra in gioco la mia curiosità, di cui accennavo prima, di provare sensazioni diverse.

Nell’ordine abbiamo saggiato: Piatto conviviale di formaggini di Montevecchia freschi e stagionati con borroeula (pasta di salame crudo snervata e non insaccata). Bocconcini deliziosi e saporiti.

La Piazzetta Piatto di formaggini di Miontevecchia e borroeula
La Piazzetta Piatto di formaggini di Miontevecchia e borroeula
La Piazzetta, pane e grissini
La Piazzetta, pane e grissini

Crema di zucca e carote con crocchette di salmerino e cime di rapa. Piatto prelibato.

Ristorante La Piazzetta Crema di zucca e carote con crocchette di salmerino e cime di rapa
Ristorante La Piazzetta Crema di zucca e carote con crocchette di salmerino e cime di rapa

Quaglia, le sue uova, salsa di lattuga e farinata di ceci. Accostamento indovinato.

La Piazzetta, Montevecchia, quaglie con salsa di lattuga e farinata di ceci
La Piazzetta, Montevecchia, quaglie con salsa di lattuga e farinata di ceci

Ravioli di grano saraceno ripieni di formaggio con crema di patate e coste. Che goduria! Nel mio piatto “soltanto” cinque dischetti. Datemene altri per favore!

Ristorante La Piazzetta Ravioli di grano saraceno ripieni di formaggio, crema di patate e coste
Ristorante La Piazzetta Ravioli di grano saraceno ripieni di formaggio, crema di patate e coste

Gnocchi di patate allo zafferano con vongole, carciofi e pomodori secchi. Beh qui siamo decisamente al sud. Marinella se ci sei batti un colpo!

La Piazzetta, Montevecchia, gnocchi di patate allo zafferano con vongole, carciofi e pomodorini secchi
La Piazzetta, Montevecchia, gnocchi di patate allo zafferano con vongole, carciofi e pomodorini secchi

Tempura di scorfano, gamberi e verdure con salsa teryaki. Contaminazione nipponica molto apprezzata.

Ristorante La Piazzetta Tempura di scorfano, gamberi e verdure con salsa teryaki
Ristorante La Piazzetta Tempura di scorfano, gamberi e verdure con salsa teryaki

Suprema di faraona arrostita con scarola saltata, olive nere e patate novelle all’origano. Mirabile e semplice allo stesso modo.

Ristorante La Piazzetta Suprema di faraona arrostita con scarola saltata, olive nere e patate novelle
Ristorante La Piazzetta Suprema di faraona arrostita con scarola saltata, olive nere e patate novelle

Petto d’anatra al forno con cipollotti glassati e pere senapate. Bontà oltre ogni limite ed Oltralpe.

Ristorante La Piazzetta Petto d'anatra al forno con cipollotti glassati e pere senapate
Ristorante La Piazzetta Petto d’anatra al forno con cipollotti glassati e pere senapate

Carrè di maialino da latte con mele e verdure al curry. Posso fare il bis?

La Piazzetta, Montevecchia, carre' di maialino da latte con mele e verdure al curry
La Piazzetta, Montevecchia, carre’ di maialino da latte con mele e verdure al curry

Ed eccoci giunti all’appuntamento finale tanto atteso: il famoso strudel di Walter decantato ed osannato dallo stesso Marco. Premetto che la mia napoletanità mi appaga su ogni fronte gastronomico, compreso quello sui dolci, ebbene qui devo per forza dar ragione al mio amico brianzolo ed inchinarmi alla superba bontà di questo dolce di chiara schiatta austro-germanica. Una squisitezza inarrivabile. Morbido e croccante al tempo stesso. In aggiunta viene servito insieme con il gelato alla vaniglia di produzione propria, perché Walter di fronte al ristorante possiede anche la premiatissima Gelateria Montebianco.

Ristorante La Piazzetta Strudel di mele con gelato alla vaniglia
Ristorante La Piazzetta Strudel di mele con gelato alla vaniglia
Gelateria Montebianco
Gelateria Montebianco

La piccola pasticceria ed il caffè concludono questo meraviglioso pranzo.

Ristorante La Piazzetta Piccola pasticceria
Ristorante La Piazzetta Piccola pasticceria

Come al solito Marco mi ha dato carta bianca per scegliere i vini in abbinamento e così ho optato per uno Chablis 2015 di Bernard Defaix, uno dei migliori chardonnay della Borgogna, insieme a quelli di Raveneau e Dauvissat ed il Seriz La Costa 2013, un inedito e promiscuo blend rosso internazionale affastellato da pinot noir, merlot e syrah (Borgogna, Bordolese e Valle del Rodano tutti insieme appassionatamente) targato Montevecchia. Sui dolci ho scelto un Passito di Pantelleria.

Ristorante La Piazzetta Chablis 2015 di Defaix
Ristorante La Piazzetta Chablis 2015 di Defaix
Ristorante La Piazzetta Vino Rosso di Montevecchia
Ristorante La Piazzetta Vino Rosso di Montevecchia

Prezzi più che buoni, con eventuale degustazione di più portate a 40,00 euro escluse le bevande.

Saluti finali ed arrivederci! No aspetta un momento non andare di fretta, perché devo ancora esprimere un mio ultimo proposito. Cucina di territorio senz’altro, ma di quelle che restano impresse nella memoria, per un’esperienza davvero meravigliosa. Sublime poi la materia prima. Insomma, mi sono letteralmente sollazzato. Riallacciandomi poi a quanto premesso all’inizio, ecco bisogna dire che queste sono le occasioni più gratificanti quando si va fuori a provare piatti che non appartengono alla propria cultura e tradizione. Ed allora si scopre che il mondo, tutto sommato, è bello anche là fuori!  Andateci anche voi! Grazie Marco!

Ristorante La Piazzetta
Largo Gaetana Agnesi, 3 – Montevecchia (Lc)
Tel. 039 9930106 –
www.ristolapiazzetta.it
Chiuso lunedì intera giornata e martedì a pranzo
Venticinque coperti d’inverno e balconata d’estate

 

2 commenti

    Francesco Mondelli

    (28 aprile 2018 - 06:52)

    Anche Heinz Beck è felicemente sposato in Sicilia e….se tanto mi da tanto una ragione ci deve pur essere! D’altra parte con un nome così che è tutto un programma ,pur non dandolo mai per scontato,di certo che il nostro abbia fama per il dolce portabandiera del Tirolo è il minimo che mi sarei aspettato se non altro per quel poco che conosciamo Marco che su tipicità e territorio e molto ricercato.PS.Se nonno volante ti hanno soprannominato io a quello di ”uccell di bosco “mi tengo aggrappato con la speranza,che non è l’ultima a morire ma che non muore mai,di incontrare prima o poi Lady Chatterley decisa a passare al tu mettendo da parte finalmente il lei.FM

    Enrico Malgi

    (28 aprile 2018 - 09:41)

    Caro Francesco ti ringrazio dell’appellativo di “nonno volante”, ma non credo proprio di essere così vecchio dopotutto. Finché la passione, l’entusiasmo, la voglia di viaggiare, di conoscere, di imparare, di curiosare e, soprattutto, la buona salute mi assistono mi dedicherò sempre alla ricerca del Santo Graal. Penso che anche Lawrence sia d’accordo insieme con la sua non perfetta eroina.

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