Maxi sequestro di pesce non tracciato e multa a Peppe Di Napoli. Il nuovo re del food sui social replica

24/7/2020 15.8 MILA
Peppe di Napoli
Peppe di Napoli

Una multa di 2500 euro per uso difforme della cucina e carenze igieniche e sequestro di 117 chili per una valore di tremila euro: è il risultato di una ispezione dei Nas e dell’Asl al pescivendolo più famoso di Napoli, nuvo re del food sui social. Parliamo di Peppe Di Napoli.
In Italia si sa come vanno le cose: sei un ristorante famoso: scatta la verifica. Un po’ come successe a Cracco qualche anno fa.
Peppe Di Napoli ha reso nota la sua versione rispondendo alle domande di Anteprima TV
In realtà la tracciabilità c’era eccome. Il punto è che a volte i contenitori di polistirolo, in cui c’è il pesce e dove c’è scritto tutto, si rompono e noi siamo costretti a cambiarli con altri. Sono tranquillo e sono consapevole che tutti possono sbagliare, anche io. Nella vita non si può sempre vincere ma si deve saper perdere. Un po’ come la Juve che magari gioca con il Real Madrid e vince e poi gioca contro l’Udinese e perde. La mia storia è più o meno così. Ho perso quando pensavo di vincere facilmente.

Peppe di Napoli il pescivendolo più amato dal popolo della rete si racconta ‘a cascat e anticipa l’uscita della sua biografia

 

2 commenti

    Caci8aro

    Non tracciato perchè comprato in nero da pescatori locali, oppure non tracciato per nascondere la provenienza magari asiatica, ecc. del pesce spacciato per locale?

    24 luglio 2020 - 16:08Rispondi

    Giancarlo D

    Il mondo del food in Italia

    24 luglio 2020 - 16:23Rispondi

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