Gran Gusto, la serata con i piatti di Alessandro Romano e Pasquale Palamaro

1/3/2013 1.4 MILA
Alessandro Romano e Pasquale Palamaro

di Dora Sorrentino

Tradizione, creatività ed innovazione: tre ingredienti ben amalgamati per una serata a quattro mani stellare al ristorante Gran Gusto. Pasquale Palamaro, chef neo-stellato di Indaco, ristorante del Regina Isabella di Ischia, insieme allo chef di casa, Alessandro Romano, ha condotto gli ospiti alla scoperta della sua cucina moderna e creativa, non trascurando i piatti della tradizione campana. L’appetito vien assaggiando gli appetizers con cui gli chef accolgono i partecipanti: cubetti di tonno su salsa, mangia&bevi di cantalupo con prosciutto crudo e via degustando.

appetizers

Il calcio di inizio viene dato dallo chef ospite con un antipasto composto da Bon Bon di gamberoni, ricotta alla maggiorana e broccoli, un inizio raffinato che denota la predilezione di Palamaro per la cucina di mare.

Bon Bon di gamberoni, ricotta alla maggiorana e broccoli

Per il primo piatto, invece, un tuffo nella tradizione dell’antica Pithecusa: paccheri al coniglio ischitano, con provolone del Monaco e melanzane in cartoccio. Subito evidenti le note dolciastre, sapientemente contrastate dalla sapidità del formaggio.

Paccheri al coniglio ischitano, provolone del Monaco e melanzane al cartoccio

Nel secondo tempo, la palla passa ad Alessandro Romano, chef di casa, che propone un Baccalà pil pil, con datterino giallo, rabarbaro e menta. Premettendo la difficoltà nel saper diligentemente preparare questa pietanza, Alessandro c’è riuscito molto bene, rendendola piacevole anche ai palati più scettici.

Baccalà pil pil, datterino giallo, rabarbaro e menta

In conclusione, il dessert è sempre di Romano: terrina ai tre cioccolati, zucchero brulée al vin santo, composizione notevole e gradevole.

terrina ai tre cioccolati, zucchero brulée al vin santo
Gli chef a lavoro

In abbinamento ai piatti della serata, i vini della cantina Alepa. La titolare Paola Riccio ha colto l’occasione per presentare un’anteprima assoluta: Privo, un Cabernet-sauvignon a temperatura controllata, macerazione di bucce breve, senza aggiunta di solfiti e con sostanze antisettiche vegetali. Un rosso dolce naturale che si è fatto subito apprezzare.

Privo delle cantine Alepa

 

Riccio Bianco Alepa

Da non perdere i successivi appuntamenti a quattro mani al ristorante Gran Gusto con altri chef rinomati.

4 commenti

    Tommaso Esposito

    Uhm, belle cose vedo!

    1 marzo 2013 - 20:50

      Dora Sorrentino

      belle e buone! :)

      1 marzo 2013 - 22:16

    Vagabonda

    Complimenti per la bella serata allo chef Alessandro e pasquale.

    2 marzo 2013 - 22:42

    Felice

    Sono stato con mia moglie.
    Ottima l’accoglienza, squisite le pietanze, particolare l’atmosfera.
    Accompagnati da vini prelibati per l’intera durata della cena, abbiamo trascorso una splendida serata.
    Alla prossima!
    Felice

    12 marzo 2013 - 11:57

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