Settanta Neo Bistrot: un nuovo indirizzo del gusto a Pontecagnano Faiano

20/9/2017 1.2 MILA
I fratelli Petretti con lo chef e la brigata del Settanta Neo Bistrot
I fratelli Petretti con lo chef e la brigata del Settanta Neo Bistrot

di Antonella Petitti

Le scommesse familiari ci appassionano, fanno molto “italiano”. Sarà che amiamo ciò che siamo, stare assieme e prendiamo forza dalle nostre radici. Proprio com’è successo ai fratelli Petretti: Gennaro, Gerardo e Piergiorgio, che si sono ritrovati tutti assieme a festeggiare i 70 anni della propria famiglia nel mondo del food dando vita ad una nuova scommessa: il Settanta Neo Bistrot.

Settanta Neo Bistrot - ingresso
Settanta Neo Bistrot – ingresso

Siamo a Pontecagnano Faiano, la cornice è quella dell’Hotel Carosello. Nato nel 1964 ha dovuto fare i conti con un settore in forte evoluzione, il punto era (più o meno) trovare una chiave di volta o lasciarsi morire.

Settanta Neo Bistrot - banco
Settanta Neo Bistrot – banco

Di fronte a questa scelta Gennaro e Gerardo – i quali avevano intrapreso altre carriere in questo settore a Milano (dove hanno studiato) – non hanno avuto dubbi.

Dal 2012 i fratelli si sono ritrovati compatti sul fronte Carosello dando vita ad una serie di Magic Suite. Un concept basato sull’hotel come luogo di divertimento, attrazione in sé tanto quanto le bellezze che contraddistinguono la vasta provincia salernitana. Stanze a tema, dunque, per tutte le passioni: dalla giungla all’isola dei naufraghi, passando per la baita tirolese con sauna privata.

Settanta Neo Bistrot - sala
Settanta Neo Bistrot – sala

Ma il fiore all’occhiello di questa struttura è nato ufficialemente ieri sera: il bistrot annesso all’hotel.

Settanta Neo Bistrot ovviamente è aperto a tutti, clienti dell’hotel e non. L’albergo è un posto in cui spesso si incontra tutto il mondo ma in cui si ha poco contatto con la comunità locale”, racconta Gennaro Petretti, “mi piace pensare che invece il ristorante sarà quella porta che possa far interagire i due mondi”.

Il menù è stringato, rigorosamente stagionale, ricco di fornitori eccellenti. I piatti sono freschi, divertenti e “rock”, come amano definirli i Petretti.

Merito dello chef Angelo Borghese, 31 anni a breve, una lunga gavetta alle spalle ed una mano sempre più ferma e riconoscibile.

Angelo Borghese
Angelo Borghese

La sua è una cucina creativa che attinge molto dai classici o semplicemente dai grandi tipici del territorio. Colorata, leggera, elegante e soprattutto mai banale.

Angelo Borghese
Angelo Borghese

I nomi dei piatti nel curatissimo menù in stile anni Settanta (come il bistrot e la hall dell’hotel) sono simpatici e invitano alla lettura: quel mazzolin di fiori, ho battuto l’hamburger, il casaro è andato a pesca, un mare di paccheri alla Genovese o il mare ripieno, solo per citarne alcuni. Abbastanza ricca e variegata la carta dei vini.

Invece ecco i piatti realizzati ieri in un live di fronte al pubblico durante l’inaugurazione:

Panzanella di mare: tonno marinato su pane croccante con gazpacho di pomodoro;

Settanta Neo Bistrot - Panzanella di mare
Settanta Neo Bistrot – Panzanella di mare

Gnocchetti fatti in casa con estratto di gambero, con gamberi rossi e burrata di bufala su crema di fave e piselli;

Settanta Neo Bistrot - Gli gnocchi
Settanta Neo Bistrot – Gli gnocchi

Le basi ci sono tutte, anche l’esperienza nella ristorazione maturata dallo stesso team nella gestione di un ristorante a sud della Spagna, non resta che fare l’in bocca al lupo ad una formula interessante che propone cucina creativa d’autore basata su una buona selezione di materie prime ad ottimi prezzi.

E se aveste dubbi su quanti posti a sedere abbia il bistrot, la risposta è ovvia: 70!

SETTANTA Neo Bistrot
Via Vespucci, 19 – Pontecagnano Faiano (SA)
089.381314
www.70neobistrot.it
Aperti a pranzo e a cena dal lunedì al venerdì, sabato solo cena
Giorno di chiusura: domenica
Costo medio (vini esclusi) 30,00 euro
Business Lunch: due piatti a scelta del menù dedicato con acqua a 10,00 euro

3 commenti

    giorgia

    (20 settembre 2017 - 12:53)

    Perdonate la franchezza, ma non si era detto niente più “recensioni pilotate”?
    La signora Petitti è consulente di questo locale ed ha condotto lo show cooking e la comunicazione all’apertura.
    Senza nulla togliere al locale che sarà pure ottimo (ed anzi che cercherò di provare per saggiare io stessa la genuinità della recensione), ma sinceramente preferirei che questo me lo dicesse qualcuno che non ha avuto un ritorno economico dal progetto.

      Antonella Petitti

      (20 settembre 2017 - 21:45)

      Buonasera Giorgia, mi sento obbligata a rispondere al suo giusto commento per fare delle precisazioni. Non sono una consulente del ristorante in oggetto, per lo meno non fino ad ora. Ma negli anni è cresciuto un rapporto di stima ed amicizia professionale con lo chef Angelo Borghese, di cui ho seguito le evoluzioni nel tempo e nei ristoranti in cui ha lavorato, semplicemente perché sono convinta che con il suo talento andrà lontano. Questa è la ragione per cui lo stesso Borghese mi ha chiesto di essere madrina della serata e mi sono impegnata a divulgare l’inaugurazione. Il giudizio che legge se è pilotato, lo è per affetto verso un ragazzo coraggioso che oggi è uno chef con belle prospettive.

    Antonio Prinzo

    (23 settembre 2017 - 11:44)

    Mi pare che la “recensione” sia molto equilibrata a parte l’inquietante foto dello chef…ed è giusto segnalare queste belle novità in un territorio che sta, seppur lentamente, crescendo.
    Lo proveremo e ne parleremo.

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