Stelle in Marmilla la cena: Petza, Sadler, Cancedda

17/8/2017 2.3 MILA
da sx: Domenico Sanna, Alessio Cancedda, Roberto Petza, Claudio Sadler

di Albert Sapere

foto di Alessandro Congiu

La Marmilla è una subregione della Sardegna, nella zona centro-meridionale: 46 piccoli paesi, per poco più di 10.000 abitanti, una delle zone più depresse d’Italia dal punto di vista demografico ed economico. Un territorio non certo facile. Piccolo è bello, sicuramente, ma è anche tremendamente difficile. Roberto Petza chef e patron di S’Apposentu di Casa Puddu, con l’aiuto del suo staff, primo tra tutti Domenico Sanna un filosofo prestato alla sala, sta provando attraverso la gastronomia a sensibilizzare i suoi produttori per ragionare d’insieme.

La gastronomia che in questo momento è uno dei messaggi più “forti” e permeanti della società come scopo sociale. Il format è abbastanza semplice e diretto, un incontro pubblico in uno dei paesini della Marmilla, nel nostro caso a Curcuris, circa 300 abitanti di cui un centinaio presenti all’incontro, riflettendo sul ruolo della cucina nel rilancio delle zone depresse attraverso la scoperta dei prodotti locali, poi il giorno successivo una cena a Casa Puddu con lo chef ospite.

Gli ospiti questa volta erano Claudio Sadler e il giovane Alessio Cancedda (segnatevi questo nome, ne sentiremo parlare nel prossimo futuro) chef di Lisboa a Cagliari. Uno scopo più che meritevole. Non amo molto le cene a più mani, però in questo caso, oltre che per la velocità del servizio che ha reso il tutto veramente godibile, c’è da dire che oggi, dove non arriva la politica o la società civile, per riorganizzare il proprio futuro, arriva la gastronomia e la cucina d’autore.